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"Per Cospito e le Br". La scritta choc degli anarchici "coccolati" dal Pd

Cresce la tensione sul caso Cospito. Sui muri di una scuola elementare a Milano, un scritta firmata con falce, martello e una stella rossa. Ora gli anarchici parlano apertamente di Br

"Per Cospito e le Br". La scritta choc degli anarchici "coccolati" dal Pd

La stella rossa a cinque punte tracciata sul muro. Una falce un martello stilizzati. E poi quel messaggio impresso con la vernice: "Solidarietà con Cospito e i prigionieri Br Pcc in 41-bis". Le inquietanti scritte comparse sui muri esterni della scuola elementare Maroncelli di Lambrate (Milano) sono solo l'ennesimo tassello di un'escalation violenta in corso nel Paese. Un ulteriore rigurgito anarchico sul caso che sta inffiammado il dibattito pubblico e politico. Mentre l'attivista pescarese condannato al cercere duro continua il suo sciopero della fame nel penitenziario di Opera, fuori la tensione si sta alzando.

Le scritte anarchiche e la matrice rossa

Ormai gli anarchici hanno scoperto le carte. La battaglia in corso non riguarda solo Alfredo Cospito, ma anche - lo si legge pure nello slogan scritto a Lambrate - i militanti delle Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente. I simboli tracciati sui muri della scuola elementare lombarda, del resto, parlano chiaro. La matrice rossa di certe proteste, del resto, era emersa anche da un audio choc divulgato nelle scorse ore dalla trasmissione tv Quarta Repubblica e registrato all'interno dell'università La Sapienza. Nel documento sonoro, catturato durante un assemblea pubblica per Alfredo Cospito, si udivano riferimenti ai "compagni delle Br" e i temibili Anni di Piombo venivano definiti come "rivoluzionari".

Ora le Br menzionate anche nelle scritte di Lambrate destano nuova indignazione e allarmano non poco. Certi toni infatti inquietano ed evocano proprio gli anni del terrorismo rosso. A quel periodo buio avevano fatto pensare anche i riprovevoli manifesti comparsi davanti alla Sapienza di Roma con i volti di alcuni vertici delle istituzioni (tra i quali Mattarella e Meloni) indicati come "assassini di Cospito". Sempre sui muri dell'ateneo capitolino erano apparse scritte come "Stato assassino" e "Alfredo libero".

La reazione della Lega

Sul più recente caso di Lambrate è intervenuta con indignazione la Lega, sollevando critiche destinate a smuovere la politica. "Vergognose scritte sono apparse sui muri della scuola Maroncelli di via delle Rimembranze di Lambrate in solidarietà ad Alfredo Cospito e ai brigatisti in carcere al 41 bis. Gli antagonisti, coccolati da Sala e Majorino, vogliono un mondo senza galere, dove chi vuole delinquere sia libero di farlo", hanno affermato in una nota Silvia Sardone, europarlamentare e commissario cittadino milanese della Lega, Samuele Piscina, consigliere comunale della Lega, e Davide Rampi, consigliere municipale della Lega in Municipio 3.

E ancora, gli esponenti del Carrocchio hanno lamentato: "La tensione si sta alzando ogni giorno di più ma il Comune di Milano non sembra curarsene. In città ci sono decine di centri sociali occupati abusivamente, uno dei quali proprio a poca distanza da questi nuovi deliri, ovvero la Panetteria Occupata di via Conte Rosso, e sarebbe ora che Pd e compagni si adoperino per sgomberarli e chiuderli. Non può più esserci spazio, a Milano, per chi fattura illegalmente con la scusa della rivoluzione e per chi organizza manifestazioni di piazza violente e non autorizzate.

Ci auguriamo che queste scritte, ancora più gravi per essere state fatte sui muri di una scuola elementare, vengano cancellate dal Comune al più presto".

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