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Giù la maschera

Troppi maschi bianchi

Basterebbe che tutti - maschi e femmine, bianchi e neri - educassero meglio i propri figli

Turetta, niente appello. Gino Cecchettin: “Sterile combattere se la guerra è finita”

Ce l'eravamo perso, ma poi l'abbiamo visto sui social, dove passa in loop. Ed essendo noi non per scelta, ma con soddisfazione maschi e bianchi (e anche etero, incredibile) ci siamo molto preoccupati. È il passaggio di una trasmissione di Rai3 (strano) in cui una giornalista femmina e bianca e un po' approssimativa chiede a Gino Cecchettin maschio e bianco e un po' dovunque «Cosa dobbiamo fare perché figli così, maschi e bianchi, ce ne siano di meno?».

Ha detto proprio «maschi bianchi». Affermazione di raro razzismo e sessismo. E il «così» da quanto capiamo si riferisce a «così violenti». Ma anche, crediamo, «potenziali assassini». E pure anche un po' fascisti, va'.

L'essere di pelle bianca è il prossimo privilegio cui aspirano le élite di sinistra. Meno sono, meglio stanno.

Comunque, per rispondere alla domanda «Cosa fare perché ci siano meno figli maschi e bianchi» suggeriamo: 1) sterminare tutti i maschi bianchi; 2) importare quelli neri (cosa che già facciamo); 3) smantellare Rai3; 4) aprire centri di sostegno alle giornaliste femmine e bianche; 5) boh.

Anche se, forse, basterebbe leggere Bianco di Bret Easton Ellis, o qualche saggio di Pascal Bruckner o L'identità infelice di Alain Finkielkraut...

Oppure basterebbe che tutti - maschi e femmine, bianchi e neri - educassero meglio i propri figli.

A proposito. Un dubbio. Perché le stesse persone prima ci dicono che le razze e i generi non esistono, e poi che i maschi e bianchi devono sparire?

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