Una visita all’insegna dell’eccellenza italiana, dell’innovazione e della valorizzazione del sistema agroalimentare nazionale quella compiuta oggi dal direttore de Il Giornale Tommaso Cerno e dal vicepresidente Andrea Pasini a TuttoFood 2026, il grande appuntamento internazionale dedicato al food & beverage in corso a Rho Fiera Milano.
Ad accompagnarli nel percorso tra i padiglioni della manifestazione è stato Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, realtà che guida l’organizzazione della kermesse e che negli ultimi anni ha trasformato TuttoFood in una piattaforma sempre più globale e strategica per il comparto agroalimentare.
La visita ha permesso di toccare con mano le nuove tendenze del settore: sostenibilità, qualità delle filiere, innovazione produttiva, internazionalizzazione e valorizzazione del Made in Italy sono stati i temi centrali dell’incontro. TuttoFood 2026 si presenta infatti come una delle più importanti manifestazioni europee del settore, con oltre 5.000 espositori, buyer provenienti da più di 100 Paesi e un articolato programma di incontri e conferenze dedicate al futuro dell’alimentazione.
Nel corso della visita, Antonio Cellie ha illustrato la nuova visione internazionale della manifestazione, sempre più orientata a diventare un hub globale del food business e un laboratorio di confronto sui grandi temi dell’alimentazione contemporanea. Un progetto che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia come riferimento mondiale per qualità, cultura gastronomica e innovazione agroalimentare.
Tommaso Cerno e Andrea Pasini hanno incontrato espositori, imprenditori e operatori del settore, approfondendo le dinamiche di un comparto che continua a rappresentare uno dei motori dell’economia italiana e dell’export nazionale.
Grande attenzione anche alle nuove frontiere del mercato internazionale, alle produzioni sostenibili e all’evoluzione dei consumi.TuttoFood 2026 conferma così il proprio ruolo centrale nel panorama fieristico internazionale, diventando sempre più un punto di riferimento per aziende, istituzioni e professionisti del settore agroalimentare.