Il 25 e 26 maggio, a Roma, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, torna il Vatican Longevity Summit, appuntamento internazionale promosso dall’Istituto Internazionale di Neurobioetica (IINBE) in collaborazione con Brain Circle Italia e con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita.
Il Summit riunirà oltre 20 relatori provenienti da alcuni tra i più importanti istituti di ricerca e università del mondo, offrendo una visione ampia e integrata della longevità contemporanea attraverso quattro grandi aree tematiche: biologia dell’invecchiamento, neuroscienze, medicina rigenerativa ed etica.
Tra gli ospiti attesi figurano Premi Nobel, autorevoli studiosi internazionali che oggi stanno ridefinendo il modo in cui pensiamo all’invecchiamento, alla salute e alla qualità della vita: dal professor Suresh I. S. Rattan, tra i padri della gerontoscienza contemporanea, che approfondirà il tema dell’ormesi e del ruolo positivo dello stress nei processi di adattamento dell’organismo, a Juan Carlos Izpisúa Belmonte, tra i maggiori esperti mondiali di riprogrammazione cellulare, che porterà il pubblico dentro le nuove frontiere della medicina rigenerativa.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli studi sui centenari e sulla longevità estrema, tema oggi più attuale che mai in un Paese come l’Italia, dove si contano oltre 23.000 centenari, con il prof.
Calogero Caruso, così come ai temi del cervello, dell’autonomia e della qualità della vita con la prof.ssa Matilde Leonardi, in una riflessione che porterà il tema della longevità ben oltre la sola dimensione biologica.