Authority Mediaset ok: non supera limiti Antitrust

Al momento nessun operatore televisivo sfora il limite del 20% dei programmi, sia in analogico sia in digitale, imposto dalla legge: lo ha stabilito a maggioranza l’Autorità per le tlc, che aveva aperto un’istruttoria in base a un esposto di Altroconsumo contro Mediaset. L’organismo di garanzia ha tuttavia avviato una verifica sui contenuti dei diversi canali. Il consiglio dell’Agcom ha esaminato gli esiti dell’indagine sulla verifica dei limiti previsti dall’articolo 43 del Testo unico della radiotelevisione che fissa un tetto del 20% al numero dei programmi controllati da un medesimo operatore.
Ovviamente, in un contesto in divenire come è appunto quello del digitale terrestre dove ogni operatore ha una capacità trasmissiva assai elevata, ci sono molti distinguo da fare. Inoltre la situazione cambia totalmente se ai programmi in chiaro si sommano quelli a pagamento e anche in questo caso bisogna trattare in maniera diversa i canali pay tv (dove si paga per vedere una serie di programmi predefiniti) e quelli pay per view, dove il pagamento avviene solo se si sceglie quello specifico programma.
Insomma il panorama televisivo con il digitale terrestre diventa più prolifico di proposte ma anche di problematiche relative. Ed è per questo che l’Authority si è riservata di fare ulteriori verifiche. Da rilevare che l’analisi presentata nel maggio scorso da Altroconsumo dava a Mediaset il 33,3% di quota mettendo però sullo stesso piano ogni tipo di programmazione (dal free al pay e persino i canali trasmessi per conto di terzi). Ma l’Authority ha rigettato questo sistema di rilevazione.

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