Leggi il settimanale

Centro di Ricondizionamento Tomasi Auto, la “fabbrica” dell’usato che mette nero su bianco la qualità

Dalla perizia digitale al collaudo su strada: a Guidizzolo un percorso industriale tracciato da un sistema MES, con oltre 150 controlli per vettura

Centro di Ricondizionamento Tomasi Auto, la “fabbrica” dell’usato che mette nero su bianco la qualità
00:00 00:00

Siamo entrati nel Centro di Ricondizionamento di Tomasi Auto a Guidizzolo, in provincia di Mantova, per capire come viene preparata un’auto prima di finire in showroom e online. Il messaggio che l’azienda vuole rendere evidente è uno: l’usato non deve essere lasciato all’interpretazione. Deve essere messo a standard, con un percorso definito e tracciabile, e con controlli ripetibili vettura per vettura.

Accettazione e controlli iniziali

Il percorso parte dall’ingresso in struttura. Ogni auto viene sottoposta a una fase di verifica che comprende oltre 150 controlli tecnici suddivisi per aree specifiche del veicolo. La perizia è dettagliata e passa anche da una scansione completa per individuare difetti meno evidenti; a questa si aggiungono l’ispezione del sottoscocca e la diagnosi strumentale. Tutto viene registrato in un’anagrafica digitale che segue la vettura lungo l’intero processo e raccoglie danni, anomalie e interventi previsti.

Il sistema MES: tracciamento e controllo del processo

L’intero flusso operativo viene coordinato tramite un sistema MES (Manufacturing Execution System), che consente di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento di ogni vettura e di tracciare le tempistiche e le attività svolte in ciascuna fase. Il risultato, nelle intenzioni dell’azienda, è un controllo più stretto su efficienza e qualità, con passaggi registrati e misurabili.

Ricambi e logistica: magazzino verticale automatizzato

Dalla perizia discendono gli ordini dei ricambi. In supporto alla gestione dei componenti, il CDR utilizza un magazzino verticale automatizzato pensato per ridurre tempi di attesa e ottimizzare il ciclo produttivo. La logica è semplice: evitare che la lavorazione si fermi per mancanza di pezzi e mantenere continuità nel flusso. Sulla base della diagnosi iniziale vengono pianificati gli interventi. Il pacchetto comprende ispezione del sottoscocca sia visiva sia strumentale, tagliando e manutenzione ordinaria su componenti meccaniche, filtri e fluidi. Una parte rilevante riguarda l’elettronica: il CDR prevede la calibrazione dei sistemi ADAS con strumentazione di ultima generazione per assicurare il corretto funzionamento dei dispositivi di assistenza alla guida, oltre alla verifica e regolazione di assetto e geometria delle ruote.

Carrozzeria e verniciatura

Nel reparto carrozzeria la lavorazione segue un processo lineare e automatizzato. Gli spostamenti delle vetture avvengono a motore spento tramite binari o carrelli dedicati; il colore viene rilevato digitalmente per garantire una corrispondenza cromatica accurata; l’essiccazione della vernice è rapida e controllata grazie all’utilizzo di archi mobili dedicati.

Collaudo finale e approvazione alla vendita

La chiusura del processo prevede una verifica finale con test strumentali su componenti elettroniche e meccaniche e una prova su strada effettuata da un tecnico specializzato. L’auto viene poi approvata nel sistema gestionale: è il passaggio che certifica l’idoneità alla vendita secondo gli standard interni del CDR.

A lavorazioni concluse la vettura passa alla preparazione finale: lavaggio esterni, pulizia approfondita degli interni, sanificazione dell’abitacolo secondo gli standard del centro e realizzazione di un servizio fotografico professionale, utile alla documentazione e alla presentazione in showroom e sui canali digitali.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica