Dacia Sandero ha dominato le strade d’Europa nel 2025, risultando l’auto più venduta del continente, un dato che non è casuale ma specchio di una formula semplice e vincente. Ora, per consolidare quella leadership incontrastata, la compatta di Dacia si è rifatta il look: un design più maturo, accattivante e perfetto per restare in cima all’indice di gradimento degli automobilisti del Vecchio Continente. Non un restyling superficiale, ma un’evoluzione profonda che guarda al futuro senza tradire l’essenza che ha trasformato un’auto “popolare” in un fenomeno di massa. La nuova Sandero Streetway e Stepway non soltanto rivede i suoi connotati, ma sigla un patto con chi, giro dopo giro, ha scelto di affidare a questa Dacia la propria quotidianità.
Nuovi dettagli estetici
Il primo sguardo è quello che conta, e il nuovo frontale lo sa bene. La firma luminosa a LED, con quella T rovesciata che sovrasta i fari, diventa immediatamente il tratto distintivo della nuova Sandero. Non è solo un esercizio di stile: è un simbolo. I puntini bianchi che collegano la firma luminosa alla calandra, come pixel su fondo scuro, raccontano un’idea di modernità semplice, accessibile e mai ostentata. Tutto è integrato, pulito e armonico. Il frontale sembra scolpito in un unico blocco, capace di trasmettere solidità senza diventare aggressivo.
Anche il posteriore segue la stessa filosofia. I nuovi fari a LED con effetto “pixel” accentuano la verticalità e rafforzano la percezione di stabilità. Streetway e Stepway si distinguono, ma parlano la stessa lingua. Sulla Stepway, in particolare, la nuova fascia nera opaca che corre tra fari e paraurti sottolinea il carattere più avventuroso del modello, quel richiamo all’outdoor che non ha bisogno di esagerazioni per essere credibile. È un dettaglio che racconta viaggi, strade bianche e vita vera, magari anche all’avventura.
Dettagli che fanno la differenza
Ed è proprio qui che entra in scena lo Starkle®. Un materiale che è robusto e sostenibile. Contiene il 20% di plastica riciclata, non è verniciato e quindi resiste meglio ai graffi quotidiani. Le sue particelle bianche creano un effetto maculato unico, riconoscibile, autentico. Le protezioni su passaruota, sottoscocca e fendinebbia rendono la Stepway pronta a tutto, senza perdere un’eleganza funzionale che è ormai parte del DNA Dacia. Meno vernice, meno impatto ambientale, più sostanza.

I dettagli completano il quadro: nuovi cerchi, coprimozzi rivisti, la shark antenna di serie già dall’allestimento Expression, e tinte che aggiungono personalità senza stravolgere l’equilibrio. Il giallo ambra per Streetway e Stepway porta luce, mentre il Sandstone disponibile sulla Streetway regala un tocco più sobrio, quasi maturo.
Dacia Sandero: un abitacolo rivisto
Dentro, si respira un’aria di coerenza. Le bocchette dell’aria riprendono la T rovesciata della firma luminosa esterna, creando un filo diretto tra fuori e dentro. I nuovi rivestimenti tessili avvolgono l’abitacolo con materiali resistenti ma accoglienti. Nero essenziale per Essential ed Expression, dettagli blu raffinati per la Streetway. Il volante è più ergonomico, il comando E-Shifter e le palette al volante sulle versioni automatiche rendono la guida più fluida, più naturale.
La tecnologia c’è, ma non invade.
Il display centrale da 10 pollici con navigazione connessa e il caricatore wireless per smartphone rispondono alle esigenze di oggi, mentre il sistema YouClip racconta la filosofia Dacia meglio di mille slogan. Accessori modulari, agganci rapidi, soluzioni intelligenti per la vita quotidiana. La nuova Sandero non promette sogni irraggiungibili. Promette semplicità fatta bene. Ed è forse questa, oggi, la vera modernità.