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Automotive

Ferrari Luce, sul nome Mazda sarebbe arrivata per prima

Il Cavallino rampante nel mirino della casa giapponese che nel 1966 aveva depositato lo stesso marchio all'ufficio brevetti. La reazione di Maranello: "Ricerche preventive non hanno evidenziato l’esistenza di diritti di terzi in conflitto con i nostri". Finora nessuna azione legale da Hiroshima

Ferrari, “Luce” sul prezzo della prima elettrica: 550mila euro

Ferrari Luce, la prima auto elettrica del Cavallino rampante, non è ancora stata svelata al 100% (per ora sono stati mostrati solo gli interni), ma già se ne parla parecchio. E non solo per la “scossa” al mercato di riferimento che caratterizza questa vettura, il cui lancio mondiale avverrà il 25 maggio a Roma. Il nome Luce, infatti, farebbe parte della storia del costruttore giapponese Mazda. E da quanto si è appreso, il marchio Luce è stato depositato da Mazda, presso l’ufficio brevetti nipponico, dal 1966 al 1991. Lo stesso modello (il cui design era stato firmato da Giorgetto Giugiaro), inoltre, è fuori produzione da tanti anni. Da qui le voci di rimostranze verso Maranello che, a quanto risulta, non avrebbe comunque ricevuto minacce di azioni legali o richieste economiche per chiudere la querelle.

Tra l’altro, per essere precisi, la novità dell’anno del Cavallino rampante porterà il nome di Ferrari Luce e non del solo termine Luce. "Siamo titolari del marchio «Ferrari Luce», che abbiamo il diritto di utilizzare a livello globale in virtù della registrazione effettuata ai sensi del diritto internazionale - precisano a Maranello -. Come di consueto, inoltre, abbiamo svolto ricerche preventive che non hanno evidenziato l’esistenza di diritti di terzi in conflitto con i nostri". I giapponesi, a questo punto, reagiranno? E in caso affermativo, in quale modo? Dal quartiere generale di Mazda, a Hiroshima, chiederanno di evitare di chiamare l’auto Luce nel mercato domestico? Al momento nessun segnale concreto di rivendicazione sul marchio è arrivato sul tavolo del ceo Benedetto Vigna.

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