Hyundai sceglie il palcoscenico della Milano Design Week per svelare la nuova IONIQ 3, una compatta elettrica che segna un passaggio strategico per il marchio in Europa. Non è solo un debutto di prodotto, ma l’inizio di una fase più ampia che punta a rafforzare la presenza nel segmento B con una proposta 100% elettrica pensata su misura per il pubblico europeo. Efficienza, spaziosità e tecnologia intuitiva diventano così i cardini di un modello che vuole rendere la mobilità elettrica sempre più concreta e integrata nella vita quotidiana.
Il debutto a Milano e il ruolo chiave nel piano Hyundai
Sul palco milanese, il CEO europeo del brand, Xavier Martinet ha chiarito subito la portata del progetto: “È un prodotto molto importante per noi… IONIQ 3 è il primo di cinque modelli che lanceremo in Europa”. La compatta rappresenta infatti un tassello fondamentale per rafforzare la presenza del brand nel segmento B, introducendo per la prima volta un’elettrica in questa fascia. Un passaggio che segna la volontà di Hyundai di consolidare la propria posizione nel mercato europeo con una proposta più ampia e mirata.
“Art of Steel” e la nuova identità del design Hyundai
La scelta della Design Week non è casuale, come sottolinea Martinet: “Le due ragioni di scelta dei clienti sono sempre il design e il prezzo”. Con IONIQ 3 debutta il linguaggio stilistico “Art of Steel”, che trasforma l’acciaio in un elemento espressivo capace di raccontare solidità, essenzialità e visione. Un percorso che richiama anche il legame storico con il design italiano, a partire da Giorgetto Giugiaro. Il risultato è una vettura dalle superfici pulite e proporzioni studiate, capace di costruire un’identità forte e riconoscibile.
Aero Hatch: quando forma e funzione si incontrano
La IONIQ 3 introduce la configurazione Aero Hatch, una reinterpretazione della classica due volumi in chiave aerodinamica. Il frontale basso e lineare accompagna i flussi d’aria lungo la carrozzeria, mentre il tetto si sviluppa in modo quasi parallelo al suolo per poi raccordarsi dolcemente con lo spoiler posteriore. Questo lavoro consente di raggiungere un coefficiente aerodinamico stimato di 0,263, elemento che incide direttamente su efficienza e autonomia. “È un design eccezionale, ma anche molto efficiente”, ha sottolineato Martinet, evidenziando il legame tra estetica e prestazioni.
Dimensioni compatte, spazio da segmento superiore
Con una lunghezza di 4.155 mm, larghezza di 1.800 mm, altezza di 1.505 mm e passo di 2.680 mm, la IONIQ 3 rimane fedele alle proporzioni del segmento B, ma lavora sulla gestione degli spazi interni. “È una macchina compatta, ma con una spaziosità del segmento superiore”, ha spiegato Martinet. Il concetto di Furnished Space trasforma l’abitacolo in un ambiente accogliente e flessibile, con pavimento piatto e ampio spazio per passeggeri. Il bagagliaio da 441 litri, arricchito dal Megabox da 119 litri, rafforza la praticità per l’utilizzo quotidiano.

Materiali, comfort e dettagli che fanno la differenza
L’attenzione si estende anche alla qualità percepita, con materiali tessili ispirati ai paesaggi naturali e al design italiano degli anni ’70, oltre all’impiego di componenti riciclati e bio-based. A bordo si trovano sedili Relaxation con riscaldamento e ventilazione (a seconda degli allestimenti), sistema audio BOSE® Premium, climatizzatore bizona e illuminazione ambientale LED. Piccoli dettagli nascosti, i cosiddetti Easter egg, contribuiscono a costruire un’esperienza più personale e coinvolgente.
Tecnologia intuitiva e connessa per l’uso quotidiano
IONIQ 3 è il primo modello Hyundai in Europa a introdurre il sistema di infotainment Pleos Connect, basato su Android Automotive OS, con schermi da 12,9 o 14,6 pollici. “Abbiamo anche lo schermo più grande del segmento”, ha evidenziato Martinet. L’interfaccia è progettata per essere immediata, supportata da funzionalità come Digital Key 2, pianificatore EV integrato, Plug & Charge e tecnologia Vehicle-to-Load. L’obiettivo è rendere la mobilità elettrica più semplice, accessibile e integrata nella quotidianità.
Autonomia, ricarica e piattaforma E-GMP
Basata sulla piattaforma E-GMP con architettura a 400 Volt, la compatta coreana offre due opzioni di batteria: 42,2 kWh e 61 kWh. L’autonomia WLTP arriva fino a 496 km nella versione Long Range, mentre la Standard Range si ferma a 344 km. “Un riferimento nel segmento”, secondo Martinet, anche grazie al lavoro sull’aerodinamica. La ricarica rapida consente di passare dal 10 all’80% in circa 29 minuti, mentre la ricarica in corrente alternata può arrivare fino a 22 kW.

Prestazioni e sicurezza pensate per l’Europa
I motori elettrici erogano fino a 107,8 kW (147 CV) con una coppia di 250 Nm e una velocità massima di 170 km/h, valori che puntano più su equilibrio, comfort e facilità di utilizzo che sulla sportività pura. Sul fronte sicurezza, la dotazione include Hyundai SmartSense con Highway Driving Assist 2, Remote Smart Parking Assist, Blind-Spot View Monitor e Surround View Monitor. Completano il pacchetto sette airbag di serie e fari a LED con Intelligent Front-Lighting System.
Una proposta competitiva
Progettata in Europa e prodotta nello stabilimento Hyundai Motor Türkiye di İzmit, la IONIQ 3 è pensata per un utilizzo quotidiano, urbano e non solo.
Tra i punti chiave indicati dal CEO c’è anche il prezzo: “Lo starting price sarà sotto i 30 mila euro”, specifica Martinet. Un elemento che rafforza una proposta costruita su design, tecnologia e accessibilità, con l’obiettivo di rendere l’elettrico sempre più diffuso.