Alla Milano Design Week 2026 Kia sceglie di non raccontare soltanto il proprio stile, ma di portare in scena il processo culturale e progettuale che sta dietro alla sua idea di mobilità. Con il tema “Resonance of Opposites”, il marchio coreano costruisce un doppio percorso espositivo che unisce installazioni immersive, riflessione creativa e concept car elettriche. Al centro c’è l’evoluzione della filosofia “Opposites United”, il linguaggio di design con cui Kia prova a trasformare contrasti, tensioni e contaminazioni in una visione coerente del futuro dell’auto.
Due mostre per raccontare l’identità Kia
Dal 20 al 26 aprile, Kia occupa due luoghi simbolici di Milano con due esposizioni collegate tra loro. Al Museo della Permanente va in scena “Journey of Reflection”, dedicata alla dimensione più emotiva e introspettiva del lavoro dei designer. Al Salone dei Tessuti prende invece forma “Journey of Projection”, dove la visione si traduce in prodotto attraverso sei concept car elettriche: EV2, EV3, EV4, EV5, EV9 e Vision Meta Turismo.

Dal pensiero creativo alla forma dell’auto
La mostra alla Permanente accompagna il pubblico dentro il mondo più profondo di Kia Design. Tre installazioni raccontano altrettanti pilastri culturali: avanguardia, rischio creativo e innovazione continua. Luci in movimento, spazi interattivi e ambienti più raccolti costruiscono un percorso che non mostra solo il risultato finale, ma prova a far emergere il momento in cui un’idea nasce, cambia direzione e diventa linguaggio progettuale.
Vision Meta Turismo, il Grand Tourer digitale
Il cuore più automotive del progetto è Vision Meta Turismo, concept presentato nel dettaglio a Milano dopo una preview in Corea per l’80° anniversario del brand. Kia lo immagina come una nuova interpretazione del Grand Tourer, non più legato soltanto al viaggio veloce e raffinato degli anni Sessanta, ma proiettato nell’era digitale. Performance, interazione immersiva e comfort da lounge diventano i tre assi di una mobilità elettrica più emozionale e coinvolgente.
Linee fluide, aerodinamica e ispirazione aeronautica
Nel design esterno, Vision Meta Turismo lavora sul contrasto tra superfici morbide e geometrie tecniche. Il profilo è basso e ampio, con una silhouette filante, un frontale ribassato e una coda tronca pensata per suggerire efficienza e stabilità. I designer Kia hanno guardato anche al mondo dei jet: alcuni dettagli richiamano i canard aeronautici, mentre la firma luminosa posteriore a LED ultrasottile accentua larghezza, presenza scenica e carattere sportivo.
Abitacolo tra guida, lounge e realtà aumentata
Dentro, il concept cambia registro e porta l’esperienza utente in una dimensione più digitale. Il sedile del guidatore è pensato per una guida concentrata e dinamica, con cluster ultrasottile, struttura alleggerita e materiali a rete. Il passeggero, invece, entra in una logica più lounge: seduta rilassata, contenuti in realtà aumentata tramite HUD 3D e possibilità di rotazione a 180 gradi a veicolo fermo, per trasformare l’abitacolo in uno spazio di relazione.

Quando l’elettrico cerca nuove emozioni
Kia prova anche a restituire fisicità alla guida elettrica attraverso comandi analogici integrati con tecnologie digitali. Il joystick per il cambio virtuale, i suoni motore simulati, le vibrazioni e il pulsante GT Boost puntano a creare un rapporto più diretto tra guidatore e vettura. Lo sterzo, ispirato ai controller da gaming, diventa una vera interfaccia emotiva con tre modalità: Speedster, Dreamer e Gamer, pensate per scenari di guida e intrattenimento diversi.
Milano come laboratorio globale del design
La partecipazione del 2026 segna il quarto anno consecutivo di Kia alla Design Week. Dopo la mostra dedicata a “Opposites United” nel 2023, “Intersections Beyond Boundaries” nel 2024 e il doppio progetto del 2025 tra arte contemporanea, PBV ed EV, il marchio rafforza il proprio legame con Milano. La città diventa così una piattaforma strategica per mostrare come il design automotive stia cambiando: meno semplice stile, più esperienza, cultura e visione industriale.
Una dichiarazione di futuro
Karim Habib, Executive Vice President and Head of Kia Global Design, descrive “Resonance of Opposites” come un passaggio decisivo nel percorso del marchio.
La mostra, secondo il manager, mette in relazione la ricerca interiore dei designer con l’espressione concreta dei concept. È qui che Kia prova a definire la propria idea di mobilità futura: non soltanto spostamento da un punto all’altro, ma creazione di spazi capaci di coinvolgere, stimolare e ispirare chi li vive.