Con Grandland Electric AWD, Opel presenta il suo SUV più grande e potente, che non disdegna di affrontare qualche sfida in più rispetto alle classiche auto a ruota alta grazie a una gestione certosina della trazione sfruttando i due motori.
I numeri di Opel Grandland Electric AWD
Quando si parla di auto elettriche, il numero più importante è quello della batteria: sotto la scocca di Grandland Electric AWD troviamo una batteria da 73 kWh netti che promette fino a 501 km di autonomia nel ciclo WLTP e che si ricarica dal 20 all’80% nei consueti 30 minuti, valore che posiziona il SUV di Opel nella generazione “standard” delle auto elettriche a 400 V.
Per migliorare questi tempi, servirebbe il passaggio agli 800 V che STELLANTIS ancora non supporta con la piattaforma STLA Medium su cui è basato questo progetto. Qui, infatti, la potenza di picco è di 160 kW.
Passando ai motori, Opel sceglie due unità sincrone a magneti permanenti, scelta diversa da altre elettriche a trazione integrale che puntano invece su un sincrono al posteriore, per la potenza e la guida di tutti i giorni, e su un asincrono anteriore così da risparmiare sui consumi.
Grandland, con i suoi sincroni, raggiunge 325 cv e 509 Nm di coppia, nascondendo dietro all’aria da SUV familiare una potenza da sportive con uno 0-100 da soli 6,1 secondi.
La trazione integrale è gestita in modo intelligente attraverso quattro modalità di guida. In Normal lavora principalmente il motore anteriore per privilegiare l’efficienza, mentre il posteriore entra in funzione quando serve. In 4WD i due motori sono sempre attivi, con la coppia distribuita 60:40 e leggermente limitata, mentre in Sport si raggiunge la massima potenza e la massima coppia oltre ad avere uno sterzo più rigido. La modalità Eco, invece, limita la potenza per ridurre i consumi.
Chiudendo con gli altri numeri di Grandland, vanno citati i 550 litri di bagagliaio (fino a 1.645 litri), la capacità di traino di 1.350 chilogrammi e l’ottima gestione dello spazio di carico: la “bocca” del bagagliaio è larga 1,03 metri, il piano di carico è regolabile su due altezze e i sedili si abbattono secondo lo schema 40:20:40. Da segnalare l’assenza del frunk, il bagagliaio sotto il cofano anteriore.
Prova su strada, le prime impressioni
Fin dai primi chilometri si capisce subito il vantaggio di un’auto “alla tedesca” come Opel Grandland rispetto alle concorrenti cinesi. Se, da un lato, l’Oriente incalza con batterie dotate di potenze di ricarica maggiori e costi più bassi, l’Occidente risponde con la qualità della guida.
Ad oggi, restando nel mondo dei SUV di questa fascia, è difficile per le cinesi inseguire le prestazioni dinamiche di Opel che resta più sostenuta nell’assetto, meno cedevole, piacevole nello sterzo e che, con gli ammortizzatori a frequenza selettiva di serie sull’elettrica (e sulla plug-in), riesce anche a cambiare il comportamento in smorzamento a seconda della modalità di guida.
I motori ci sono tutti: la spinta è immediata e la presenza della trazione integrale si sente anche sull’asciutto. L’auto resta più composta e stabile, anche quando si forza il ritmo o si affrontano curve con fondo non perfetto.
Per chi è già abituato alle auto elettriche, l’assenza della guida a un pedale farà storcere un po’ il naso. Qui, infatti, non c’è la “one pedal”, ma le palette al volante che cambiano l’intensità di rigenerazione.
Quella più alta, equivalente a 1,8 metri al secondo quadrato e l’unica che attiva gli stop, rallenta abbastanza ma non è super incisiva per rinunciare completamente al pedale del freno. Anche perché, a prescindere dalla modalità, l’arresto finale va sempre fatto con il pedale, altrimenti l’auto continua lentamente ad avanzare.
Ottimo il comfort a bordo: i sedili sono sempre piacevolmente comodi, e qui Opel ha creato una versione ispirata ai sellini delle bici da corsa con un canale centrale che allevia la pressione sul coccige e che fa la differenza nei viaggi più lunghi. Bene anche l’insonorizzazione.
Prezzo e versioni
Opel Grandland Electric AWD è l’ammiraglia della gamma e costa 49.600 euro. Il punto d’ingresso nell’elettrico è rappresentato dalla versione a trazione anteriore, da 41.
100 euro, mentre tra le due si posiziona l’ibrida plug-in con un prezzo di 42.650 euro.Chi si accontenta dell’ibrida, una mild hybrid a 48 volt, si trova di fronte a un listino che parte da 37.150 euro, al netto di eventuali sconti e promozioni in concessionaria.