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Skoda Kamiq: primo contatto con il rinnovato SUV di successo

La Skoda Kamiq sfoggia un nuovo volto e amplia la sua lunga lista di dotazioni. Il brillante SUV da città possiede ancora il fascino giusto, noi l'abbiamo provato in anteprima

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Quando si scopre la ricetta del successo, diventa difficile rimaneggiarla. Il rischio è troppo alto, perché la magia potrebbe irrimediabilmente interrompersi. Skoda ha accettato la sfida, rinnovando uno dei suoi modelli più venduti: il discreto ma affascinante Kamiq. Il SUV del Brand ceco è stato oggetto di un facelift e, più in generale, di un ammodernamento che non snatura la sua filosofia, anzi, lo proietta nel futuro con più forza attrattiva di prima. I cambiamenti estetici e le introduzioni tra le dotazioni sono state saggiamente ponderate, mirando ad alzare il livello qualitativo della vettura, che brilla per comfort. Noi abbiamo avuto modo di provarla in anteprima, per un primo contatto esaustivo, viaggiando su percorsi variegati nel cuore della Germania, dove il corso del fiume Reno scandisce il ritmo della vita.

I ritocchini estetici

Il lavoro svolto dai tecnici di Skoda è servito per conferire alla Kamiq un aspetto più robusto, solido come una quercia. Questo senso di robustezza viene espresso alla perfezione dalla possente calandra di forma ottagonale che domina l'anteriore, resa più verticale rispetto a quella precedente. E sempre il musetto è il grande protagonista del rinnovamento di Kamiq, perché qui i tipici fari sdoppiati guadagnano delle nuove proporzioni. L'elemento superiore diventa più sottile, rastremato, e utilizza quattro moduli LED per proiettare una luce di marcia diurna molto personale, che si trasforma in vera e propria firma. Il gruppo ottico inferiore, invece, cresce nelle dimensioni e sfrutta dei moduli a matrice esagonale con faretti aggiuntivi sottostanti per una funzione abbagliante molto performante. Un aiuto salvifico quando si viaggia nella notte più buia. Infine, i fanali posteriori a LED, ridisegnati, offrono degli indicatori di direzione animati e un nuovo taglio a forma di "L". Come abbiamo detto prima, ritocchi precisi e metodici, ma perfettamente calzanti.

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L'opera viene completata con i cerchi in lega Kajam da 17'' e i cerchi Fornax e Ursa da 18'', oltre alla tinta metallizzata Arancione Sunset, che è una prerogativa esclusiva di questo veicolo. Kamiq, tra l'altro, è disponibile anche con la finitura “Colour Concept”, che prevede la verniciatura nera del tetto, dei montanti anteriori e degli specchietti retrovisori esterni.

Interni moderni e ben rifiniti

L'abitacolo della Skoda Kamiq è ben curato. Presenta uno sviluppo orizzontale, molto razionale, che non stordisce per avanguardia, ma rassicura con il suo rigore. Tutto è al posto giusto, anzi, ci sono molte finezze pensate per cullare l'automobilista e chi gli sta di fianco. Il climatizzatore presenta ancora i comandi fisici, il che non è affatto un errore, mentre il sistema di infotainment domina la scena, con il suo ampio schermo touch (8'' pollici di serie, 9'' con il pacchetto di navigazione) posto al centro della plancia. Il sistema multimediale brilla per semplicità d'uso, reattività e chiarezza. Per gli amanti della digitalizzazione, come optional si può avere il Virtual Cockpit da 10'', che funge da quadro strumenti completo ed esaustivo.

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Oltre alle varie tasche e ai tanti scompartimenti, colpiscono le quattro porte USB-C, due all'anteriore e due collocate al posteriore. Simply clever, come dice il famoso claim. Infine, le rifiniture e i materiali soddisfano sia la vista che il tatto, per un compromesso che piace, anche alla luce della categoria alla quale appartiene questo SUV cittadino. Aggiungiamo che vengono utilizzate anche materie prime naturali e rinnovabili: i pannelli delle portiere e il rivestimento del padiglione, ad esempio, sono in parte realizzati con fibre di canapa e kenaf.

Motori soltanto benzina

Può sembrare una scelta fuori dal tempo, ma Skoda ha le idee chiare e risponde alle esigenze del mercato. Per la rinnovata Kamiq le motorizzazioni disponibili sono soltanto a benzina. Il ventaglio comprende due novità a tre cilindri 1.0 TSI, appartenenti alla famiglia EA211, e il solido quattro cilindri 1.5 STI che si pone al vertice di questa piramide. Dunque, sulla Kamiq si possono scegliere:

  • 1.0 TSI da 95 CV, con cambio manuale a 5 marce
  • 1.0 TSI da 115 CV, con cambio manuale a 6 marce
  • 1.0 TSI da 115 CV, con cambio automatico DSG a 7 velocità
  • 1.5 TSI da 150 CV, con cambio manuale a 6 marce
  • 1.5 TSI da 150 CV, con cambio automatico DSG a 7 velocità

La trazione resta sempre sull'asse anteriore. Non c'è possibilità di dotare questo veicolo con la trazione integrale.

Skoda Kamiq, come va su strada

La versione della nostra prova era equipaggiata con il motore più potente in gamma, il 1.5 TSI da 150 CV con cambio automatico DSG. Una volta prese le misure e sistemato il posto di guida, ci siamo immersi in due esperienze completamente differenti: un viaggio in autostrada e un percorso tortuoso in una zona collinare. Partendo dalla prima, abbiamo subito compreso la pasta di questo SUV, che stupisce per la morbidezza e il comfort. Con le velocità di crociera sostenute, ma da codice, ci siamo accorti della grande insonorizzazione dell'abitacolo che, abbinato alla seduta comoda e rilassante, crea un connubio ideale per chi cerca un veicolo buono anche per un lungo viaggio. Anche i consumi, alla fine della nostra prova sono abbastanza buoni: 6,2 litri ogni 100 km.

Discorso analogo per quando ci si tuffa in una strada extraurbana, con curve e saliscendi invitanti. La Kamiq non si tira indietro, specialmente quando si utilizza la modalità "Sport", una delle quattro disponibili (insieme a Eco, Comfort e Individual), che conferisce più reattività all'acceleratore e una maggiore sincerità dello sterzo. In ogni caso, la sportività non è prerogativa di questo veicolo, che si fa apprezzare più per la sua morbidezza, per la sua marcia vellutata e tranquilla. In ambito urbano, infine, la Kamiq si districa bene, con un assorbimento delle asperità davvero eccellente.

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Per chi se lo chiedesse, questo SUV di 4,3 metri di lunghezza, possiede una discreta lista di ADAS, che comprendono: Travel Assistant (opzionale), Adaptive/Predictive Adaptive Cruise Control e Adaptive Lane Assistant. Dunque, non resta che schiacciare il bottone e mettersi in marcia, Kamiq non avrà alcuna paura di portarvi nella destinazione preventivata.

Listino prezzi

I prezzi partono da 24.700 euro, per la 1.0 TSI in allestimento Selection, fino ad arrivare ai 33.650 euro, della 1.5 TSI in allestimento Monte Carlo, il top di gamma.

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