Terremoto Spal, fuori De Rossi dentro Oddo

Salta la panchina di Daniele De Rossi alla Spal, il suo sostituto è Massimo Oddo. Entrambi sono stati campioni del mondo con la Nazionale nel 2006

Terremoto Spal, fuori De Rossi dentro Oddo

Che bizzarro il destino, i suoi volteggiamenti sono alle volte sorprendenti. Nella notte del 9 luglio 2006, sotto all'azzurro cielo di Berlino, Daniele De Rossi si abbeverava della vittoria della Coppa del Mondo con orgoglio, essendo uno dei coraggiosi che hanno scaraventato il pallone alle spalle di Barthez, cucendo sul petto della nazionale italiana la sua quarta stella. Ai festeggiamenti aveva partecipato anche Massimo Oddo, comprimario nella spedizione di Germania, ma essenziale nel fare gruppo ritagliandosi il ruolo di "barbiere" del clan di Marcello Lippi. Oggi i due campioni del mondo si avvicendano su una prestigiosa panchina di Serie B, quella della Spal, che urla di paura. Esce De Rossi ed entra Massimo Oddo. Il fato compie degli scherzi davvero strani.

L'ecatombe di De Rossi

Il presidente Tacopina ha deciso: il tempo di De Rossi è finito. L'ex capitano della Roma è costretto a fare le valigie e abbandonare gli estensi dopo alcuni mesi di poche gioie e di tanti bocconi amari. Passare da giocatore ad allenatore non è cosa facile, lo sanno bene anche altri suoi ex compagni di nazionale del 2006, che hanno dovuto sgomitare e sputare sangue nelle categorie inferiori prima di iniziare ad affermarsi. Gestire un gruppo di uomini ha bisogno di un registro differente rispetto a quello di leader in mezzo al rettangolo verde. Così, dopo tre sconfitte roboanti con Cagliari, Bari e Venezia salta la panchina di un "predestinato". Prima di Tacopina, infatti, anche la presidenza della Fiorentina targata Commisso era stata abbagliata dalla suggestione DDR, senza sfociare in un vero matrimonio. La Spal, nel frattempo, è precipitata in piena zona retrocessione, terz'ultimo posto e ventiquattro punti in altrettante partite. Solo cinque le vittorie fino a qui. Serve un cambio di passo e la speranza ricade in Massimo Oddo.

Massimo Oddo salta in sella alla Spal

Massimo Oddo è un allenatore più scafato, ha alle spalle diverse parentesi su alcune panchine d'Italia, sempre con alterne vicende, mentre ora gli tocca l'ingrato compito di risollevare la squadra di Ferrara. L'obiettivo è mantenere la categoria a ogni costo, ma deve fare meglio dei suoi due predecessori, Roberto Venturato e - ovviamente - De Rossi. Il contratto dell'ex mister del Pescara è a tempo determinato, con scadenza fissata al termine della stagione. Nel caso, però, riuscisse a ottenere il mantenimento della categoria scatterebbe in automatico il rinnovo per un'altra stagione. La Spal si aggrappa all'ex terzino azzurro e a Nainggolan, centrocampista sbarcato allo stadio Paolo Mazza proprio in virtù di un legame stretto con l'ex compagno di squadra De Rossi. Chissà se il belga si rivelerà un'arma in più o se arriverà un ammutinamento visto l'improvviso addio dell'ex faro della Roma.

Massimo Oddo

La Serie B dei campioni del mondo

Riavvitando la storia al 9 luglio del 2006, la Serie B attuale può contare su tanti eroi di Berlino, ai quali la fortuna sta sorridendo. Fabio Grosso sta volando in cima alla classifica con il suo Frosinone, Alberto Gilardino ha rianimato il Genoa spingendolo in seconda piazza, mentre Filippo Inzaghi registra una Reggina d'assalto in piena zona promozione. Poi, c'è sempre Gigi Buffon a guardia dei pali del Parma, nella consueta veste di numero uno.

Il volto più triste è quello del capitano di quella spedizione, Fabio Cannavaro, esonerato dal Benevento. Ora tocca a Oddo seguire l'esempio dei suoi ex compagni d'avventura. Che strana sorte quella dei campioni del mondo.

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