Altro che cinque cerchi. Sulle Olimpiadi se ne vedono davvero di tutti i colori. Tra i vari inviti stampa per assistere alle gare sportive in corso, abbiamo recentemente ricevuto quello del gruppo belga AB InBev, maggior produttore mondiale di birra. In una cortese mail di convocazione, l'ufficio stampa del colosso del luppolo ci chiedeva tuttavia quanto segue: «Ci farebbe piacere un pezzo di racconto del match con menzione di AB InBev e della partnership tra Corona Cero e Olimpiadi». Abbiamo risposto che volentieri avremmo presenziato alla manifestazione ma anche che, per deontologia e coerenza editoriale, non siamo soliti dare visibilità a marchi commerciali in assenza di una notizia vera e propria. A fronte di questa precisazione ci siamo visti revocare l'invito all'evento sportivo: «Non sarà necessario il vostro coinvolgimento». Tutto legittimo, ci mancherebbe.
Prendiamo atto però del curioso atteggiamento, che appare in contrasto con i valori di aggregazione e socialità sbandierati dall'azienda. Che scivolata. D'altro canto in questi giorni di scivolate sulla neve ne abbiamo viste parecchie.