Premio Compasso d’Oro ADI - Associazione per il Disegno industriale, nella categoria Ricerca teorica, storica, critica e progetti editoriali assegnato nell’edizione 2026 all’Annual Report del Salone del Mobile (Eco) Sistema Design Milano, ideato e promosso dall’Osservatorio permanente del Salone del Mobile.Milano per analizzare un ecosistema unico al mondo che ogni anno, ad aprile, produce crescita economica e innovazione, contribuendo a definire l’identità contemporanea di Milano, capitale internazionale del design.
L’Annual Report, realizzato con il supporto scientifico della Scuola del Design del Politecnico di Milano raccoglie organizza e interpretare dati e contributi provenienti dai progetto di ricerca provenienti dai diversi attori del sistema per rendere “leggibile” il valore generato dal Salone e dalla Milano Design Week come fenomeno collettivo che incide sul posizionamento internazionale di Milano e sull’evoluzione della cultura del progetto. Iniziativa che dal 2024 opera come piattaforma di confronto tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, associazioni, professionisti e stakeholder, con l’obiettivo di consolidare una cultura del dato e della ricerca applicata.
La giuria nelle motivazioni ha riconosciuto al Salone del Mobile.Milano la capacità di assumere una responsabilità più ampia verso l’intero sistema del design: “Un’istituzione supera, attraverso un processo di design dei servizi, gli stretti confini associativi per assumere responsabilità vaste rispetto all’intero sistema del design che si riunisce periodicamente a Milano. Metodo scientifico di rilevazione dei dati, unito a capacità di ascolto e inclusione realizzano un quadro complessivo delle ricadute economiche e culturali che diventano base per il miglioramento continuo di un fenomeno di cui essere profondamente orgogliosi”.
A ritirare il premio, il presidente di FLA Eventi Gianfranco Marinelli, con Luca Palermo, ad e direttore Generale di FLA Eventi e Marco Sabetta, direttore generale del Salone del Mobile, insieme agli ideatori, curatori e autori del progetto di ricerca - Susanna Legrenzi, Communication strategy advisor e curatrice dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano e i professori Francesco Zurlo e Stefano Maffei, in rappresentanza della Scuola di design del Politecnico di Milano.
“Questo riconoscimento ha un grande valore particolare perché premia la capacità del Salone di investire nella ricerca come strumento di visione e di responsabilità. Il Salone del Mobile.Milano è un evento unico al mondo: ogni anno, insieme alla Milano Design Week, attiva una piattaforma culturale, economica e relazionale che coinvolge la città, le imprese, le istituzioni, le università, i professionisti e le nuove generazioni - commenta Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Con l’Osservatorio abbiamo dato continuità a questa consapevolezza, costruendo uno strumento permanente in grado di misurare l’impatto del nostro sistema, che genera valore per la competitività del sistema produttivo e culturale nazionale e va oltre all’indotto. Il riconoscimento del Compasso d’Oro ADI premia così non solo un progetto editoriale, ma la costruzione di un’infrastruttura di conoscenza che guarda al design come fenomeno interdisciplinare e profondamente connesso all’evoluzione contemporanea della città e delle sue reti internazionali”.
“The City of Lights”, il progetto culturale sviluppato per Euroluce 2023, ideato e coordinato scientificamente da Beppe Finessi e sviluppato a partire dal layout espositivo firmato da Lombardini22, ha invece ricevuto la Menzione d’Onore, riconoscimento a un progetto culturale e curatoriale che ha ridefinito il format espositivo di Euroluce trasformandolo in una “città della luce” e in un’esperienza interdisciplinare, immersiva e policentrica. Una piattaforma culturale diffusa che integra design, architettura, arte contemporanea, fotografia, ricerca teorica, editoria e sperimentazione in un nuovo impianto espositivo pensato intorno all’esperienza della persona.
Progetto nato da Salone del Mobile.Milano e Assoluce sotto la guida del presidente Carlo Urbinati, con l’obiettivo di ripensare radicalmente il format della biennale dell’illuminazione tra business, cultura e qualità dell’esperienza fieristica. “Non capita tutti i giorni di avere la fortuna di veder riconosciuto il valore di un pensiero: al consiglio di presidenza di Assoluce succede con la consegna della Menzione d’Onore per la spinta e il supporto offerto al Salone nella reimpostazione di Euroluce e non solo - commenta Carlo Urbinati -.
Si è trattato infatti di rileggere la proposta “fieristica” e cercare di arricchirla dell’esperienza e delle aspirazioni di coloro che hanno popolato la manifestazione in precedenza. Siamo particolarmente orgogliosi di aver proposto con convinzione la visione del Visitatore al Centro”.