EasyJet ha festeggiato i venti anni dall’apertura della base di Milano Malpensa, un anniversario e un traguardo importante perché consolida il ruolo strategico dello scalo lombardo gestito da Sea come principale hub della compagnia aerea nell’Europa continentale. Evento davvero speciale per la location, l’Hangar Lufthansa Technik dove avviene la manutenzione degli aerei e l’annuncio che lo scalo si colorerà ancora di più di arancione, il colore storico del vettore, perché questa estate la flotta dell’hub che conta 22 aerei, accoglierà ancora piú Airbus A321neo, velivoli di nuova generazione che entreranno in linea al posto di altrettanti Airbus di generazione precedente: nel cuore della stagione saranno ben 10, con un aumento dei sedili disponibili grazie a una configurazione da 235 posti rispetto ai 186 dell’Airbus A320.
Venti anni di una storia segnata da crescita e investimenti che ha radici ancora più lontane quando easyJet atterrò per la prima volta a Malpensa con un volo proveniente da Londra Stansted nel 1998, quasi 30 anni fa. Il passo decisivo fu compiuto però nel 2006, con la decisione di aprire una base operativa nello scalo milanese con 3 aeromobili e un centinaio di dipendenti e da allora - quando le rotte erano solo 11 e meno di 6.000 i voli annuali, ha sempre continuato a investire contribuendo significativamente alla connettività della Lombardia e del Paese con un percorso di crescita costante. Oggi, con 22 aeromobili, 76 rotte attive e 8,7 milioni di posti disponibili per quasi 50.000 voli annuali, easyJet è il primo vettore a Milano Malpensa, con una presenza esclusiva nel Terminal 2 e un Centro di Addestramento che forma ogni anno oltre 8.000 piloti e assistenti di volo di tutta Europa utilizzando nove simulatori di volo e tecnologie all’avanguardia.
Per la prossima stagione estiva sono disponibili 5,7 milioni di posti per volare da e per Malpensa su un network che raggiunge 16 Paesi e destinazioni iconiche tra cui le spiagge caraibiche di Capo Verde, gli spettacolari fiordi delle Isole Lofoten in Norvegia, i paesaggi dell’Islanda, e le montagne del Caucaso. Anniversario a cui si aggiunge anche il primo di attività della base di Milano Linate, dove la prossima estate opererà 23 rotte con 1,7 milioni di posti disponibili, 5 aeromobili e oltre 180 dipendenti. Numeri che fanno di easyJet il primo vettore per capacità offerta su Malpensa e Linate, con circa 12 milioni di posti disponibili nel 2026.
Scenario segnato anche da valore aggiunto per l’economia della Lombardia che, secondo un report di impatto elaborato da Assolombarda Servizi, dal 2006 è cresciuto da 72,6 milioni di euro a 892,4 milioni nel 2024, con un impatto cumulato che ha superato 8,5 miliardi. Sul fronte dell’occupazione, il vettore ha circa 1200 dipendenti diretti ma l’impatto occupazionale complessivo è dieci volte superiore, con circa 12.000 posti di lavoro generati sul territorio. L'investimento nei due aeroporti è cresciuto costantemente nel tempo e le rotte totali operate dalla compagnia in Lombardia sono passate da 15 nel 2006 alle 100 attuali con circa 8,8 milioni di persone che possono raggiungere una delle basi easyJet in Lombardia in meno di 60 minuti a testimonianza del ruolo della compagnia per la mobilità e la connettività del territorio.
Temi che sono stati al centro della celebrazione di “Buon Compleanno Malpensa” aperta in maniera significativa a un omaggio a chi lavora in easyJet: piloti, assistenti di volo, tecnici, di chi era a bordo in quel primo decollo fra emozioni e “amarcord” salutati da lunghi applausi ed è stata conclusa dalla tavola rotonda “Aviazione italiana: 20 anni di trasformazione e le sfide del prossimo futuro”. Cerimonia a cui hanno preso parte Armando Brunini ceo di Sea Milan Airports, Lorenzo Lagorio, Country manager di easyJet Italia, Attilio Fontana presidente della Regione Lombardia, Arianna Censi assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Pierluigi Di Palma presidente di Enac e, in video collegamento, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
”Celebrare i 20 anni della nostra base a Milano Malpensa è un’occasione speciale che ci permette di riflettere su una storia di crescita, investimenti e collaborazione. In questi due decenni, Malpensa è diventata il cuore della nostra presenza in Europa continentale, una base strategica che ci ha permesso di contribuire significativamente allo sviluppo economico e sociale del territorio - ha detto Lorenzo Lagorio -. Con l’apertura della base di Linate lo scorso anno, oggi easyJet è il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, un risultato che testimonia il nostro impegno nei confronti della Lombardia e che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi. Volare, grazie alle low cost, ormai non è più un privilegio per pochi, compagnie come la nostra hanno portato a una democratizzazione del trasporto aereo che ha abbattuto barriere e distanze. Affrontiamo le sfide e le difficoltà attuali forti del nostro brand e delle nostre persone”.
“Il ventennale della base di easyJet a Milano Malpensa è una tappa significativa per tutto il sistema aeroportuale lombardo. La scelta della compagnia di investire in aeromobili di ultima generazione e di consolidare la propria presenza sullo scalo conferma la solidità di un percorso condiviso e il valore di una collaborazione orientata alla crescita e alla sostenibilità - ha sottolineato Armando Brunini -. Il nostro impegno è quello di proseguire nel rafforzamento della connettività e della qualità dei servizi, accompagnando lo sviluppo dell’aeroporto e contribuendo a rendere Milano sempre più accessibile e competitiva a livello internazionale.
Oggi se dobbiamo avere una bandiera che sventola sull’ aeroporto è quella arancione di easyJet che decise di investire in un momento difficile come quello del dehubbing di Alitalia. Quanto alle tensioni internazionali che si ripercuotono sul trasporto aereo, le supereremo come abbiamo sempre fatto”.