“Festeggiamo questa ricorrenza e lo facciamo guardando al futuro”: questo il messaggio di Agostino Mazzocchi, Amministratore Delegato Michelin Italiana, in occasione delle celebrazioni dei 120 anni del gruppo. Si è svolto oggi presso lo stabilimento di Cuneo l’evento di avvio dei festeggiamenti per questo storico traguardo, un’iniziativa che segna il via di un programma che accompagnerà l’azienda per tutto il 2026, articolandosi in una serie di appuntamenti dedicati ai siti produttivi, alle persone del gruppo, alle nuove linee di prodotto per differenti segmenti di veicoli e alla presentazione della Guida Michelin, prevista per il mese di novembre. Il calendario include anche i 55 anni dello stabilimento di Alessandria, specializzato nella produzione di pneumatici per autocarro.
Tra i vari interventi politici, il videomessaggio del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin: “Sono davvero lieto di portare il mio saluto alla vostra importante celebrazione. 120 anni di una storia industriale di successo sono un traguardo prestigioso. La storia parte da qui, dal nostro territorio, quando nel 1906 arrivò l’omino Michelin, una presenza che resta radicata nella nostra terra. Dal primo stabilimento molte cose sono cambiate. L’impianto di Cuneo ha da poco festeggiato i suoi primi 60 anni ed è un esempio di eccellenza”. Poi il messaggio finale diretto ai vertici del gruppo: “Il governo e il ministero saranno sempre al vostro fianco anche nelle prossime sfide imprenditoriali”.
La presenza di Michelin in Italia ha origini storiche: il Paese è stato il primo, dopo la Francia, ad accogliere il Gruppo nel 1906. Oggi Michelin Italiana rappresenta una componente rilevante della strategia industriale del gruppo. Nel contesto nazionale della produzione e distribuzione di pneumatici, l’azienda si colloca ai vertici del settore per dimensione e capacità produttiva, con un potenziale installato pari a circa 14 milioni di pneumatici all’anno. Sul piano occupazionale, Michelin è il principale operatore del comparto, con oltre 3.800 addetti impiegati negli stabilimenti piemontesi di Torino, Alessandria e Cuneo, oltre alla sede commerciale di Milano; a Torino hanno sede anche la direzione legale e il polo logistico.
I dati di mercato più recenti confermano questa posizione. Secondo Assogomma, nel 2024 Michelin ha mantenuto la prima posizione in Italia per volumi produttivi, concentrando il 63% del tonnellaggio complessivo di pneumatici realizzati nel Paese. La restante quota risulta distribuita tra altri quattro produttori. Questi numeri riflettono la capacità dell’azienda di operare in un contesto caratterizzato da una domanda crescente di soluzioni ad alte prestazioni, con un’attenzione sempre maggiore agli aspetti tecnologici e ambientali. Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dall’avvio della nuova linea robotizzata nello stabilimento di Cuneo, una soluzione attualmente unica nel panorama europeo. L’investimento rafforza la competitività del sito sia a livello nazionale sia internazionale e consolida il ruolo di Michelin come attore di riferimento nei processi di innovazione industriale, occupazione qualificata e sostenibilità.
L’operatività di Michelin si estende lungo l’intera filiera produttiva, generando effetti che vanno oltre l’attività diretta degli stabilimenti. L’azienda collabora infatti con una rete articolata di fornitori e partner, che include imprese locali, operatori della logistica, fornitori di materie prime e realtà specializzate nella meccanica e nell’automazione. Questo modello favorisce la diffusione di competenze e la crescita del tessuto industriale dei territori coinvolti. Nel corso del 2024, l’insieme di queste attività ha generato un indotto stimato in 328 milioni di euro e ha interessato circa 2.800 fornitori.
Negli ultimi cinque anni, gli investimenti di Michelin nelle strutture produttive italiane hanno raggiunto i 432 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare la competitività, accelerare la digitalizzazione dei processi e ridurre l’impatto ambientale. L’attivazione della nuova linea di Cuneo consente la produzione di pneumatici di grandi dimensioni fino a 24 pollici e contribuisce a rendere il sito un punto di riferimento per lo sviluppo di nuove gamme e per la sperimentazione di tecnologie destinate al futuro dell’automotive. A livello globale, il Gruppo Michelin opera con 129.800 dipendenti distribuiti in 86 stabilimenti e ha registrato un fatturato pari a 27,2 miliardi di euro. In questo quadro, le attività italiane continuano a rappresentare un benchmark industriale all’interno del Gruppo.
“Il futuro non si aspetta, il futuro si guida”, ha sottolineato Mazzocchi nel suo intervento all’evento:
“Noi lo abbiamo fatto inaugurando un impianto unico in Europa. Così dimostriamo che l’innovazione e il radicamento nel territorio possono andare di pari passo. Il futuro di Michelin è in Italia e lo costruiamo insieme”.