Non si scrive mai a sufficienza dell'impronta profonda che sta lasciando il gruppo Ferrero nella storia umana, sociale e imprenditoriale del nostro Paese. Non è azzardato riferirsi al pensiero umanistico rinascimentale per indicare le fondamenta dell'impegno della famiglia. Recentemente si è tornati a dire dei Ferrero per la morte di Maria Franca Fissolo, moglie e vedova di Michele Ferrero, il fondatore di un'azienda invidiata in tutto il mondo. Ferrero significa il cuore del Piemonte, vuol dire Alba quale perno affettivo e d'impresa. Tuttavia quella della Ferrero è una storia che annovera pagine forse meno conosciute ma non meno importanti. Apriamo, allora, quella relativa a un centro dell'Alta Irpinia, Sant'Angelo dei Lombardi. Lì c'è un'unità produttiva della Ferrero che ha determinato un risveglio epocale del territorio. È noto, infatti, quanto il gruppo attinga alle nocciole per dar vita ai suoi prodotti finali, Nutella in testa. Ebbene, i contadini locali hanno potuto incrementarne la produzione proprio in funzione del massiccio utilizzo dello stabilimento Ferrero. Si è trattato di un'accelerazione dal fortissimo impatto, un processo di valorizzazione di questa materia prima e, insieme, a un notevole impulso all'attività di più realtà agricole.
Insomma: ne è nata una eccellente saldatura tra l'economico/produttivo e il sociale appannaggio della cultura imprenditoriale innovativa e visionaria dei Ferrero. Ricordo di aver letto che per i funerali di Michele Ferrero da Sant'Angelo dei Lombardi risalirono la Penisola autobus di lavoratori dell'azienda, di contadini, di famiglie. E non dubito che nella piazza di Alba stracolma di persone durante il funerale di Maria Franca Fissolo, presidente onorario del Gruppo, anche questa volta ci sarà stata una significativa rappresentanza dall'Irpinia.
Troppo poco si racconta di quel che fa di una multinazionale come la Ferrero un mattone fondamentale di crescita, sviluppo e valorizzazione dei territori. Questo è il nocciolo del discorso. Anzi, la nocciola del discorsoInfo@pompeolocatelli.it