In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, l’aeroporto di Milano Malpensa si trasforma in uno spazio immerso nei colori e nelle visioni dell’artista Giulia Caruso con l’inaugurazione della mostra “She’s Not Your Muse” curata da Luciano Bolzoni e aperta al pubblico fino al 5 giugno nello Spazio ArtHUB dell’ Area Food Court al Terminal 1 dello scalo gestito da Sea.
Protagoniste della mostra sono donne non ancora esistenti, non riconoscibili nell’attuale società, ma “donne che arriveranno”, accompagnate dalle parole di She’s a Rainbow dei Rolling Stones: “Lei porta i colori ovunque, si pettina i capelli, è come un arcobaleno, arriva e i colori sono nell’aria, oh, dappertutto lei porta i colori”.
Racconti realizzati su tela dall’artista declinati attraverso volti solo apparentemente pop, ma in realtà profondamente simbolici, che popolano e fanno vivere, in uno scenario che fa riflettere, una ideale “città delle donne” del futuro, un luogo di libero scambio di idee che va oltre il genere e i generi. Ogni volto femminile diventa infatti un’ icona, una presenza potente e anticipatrice di un cambiamento culturale e sociale.
Con “She’s Not Your Muse”, l’aeroporto di Milano Malpensa conferma il proprio impegno nel promuovere l’arte contemporanea come strumento di riflessione e dialogo, trasformando uno spazio di passaggio in un luogo di cultura e visione.
Giulia Caruso, nata in una famiglia italiana, ha trascorso i primi due anni della sua vita nel Sahara africano e poi in Sudafrica. Esperienze che hanno plasmato la sua personalità e acceso una profonda curiosità verso il viaggio e le culture del mondo. Tornata a sette anni a Pavia, cresce come adolescente ribelle e appassionata di cultura, filosofia, moda e arte. Studia fashion styling all’Istituto Marangoni di Milano e si trasferisce a Londra dove consegue una laurea in Media e Studi Culturali al London College of Communication.
Dopo la laurea viaggia a lungo, lavora nell’industria cinematografica a Parigi e insegna arte a Pavia per cinque anni. Inizia a dipingere a Ibiza nel 2018, ispirata dall’energia femminile e dalla natura dell’isola. Oggi vive e lavora nel suo loft a sud di Milano.
Il suo lavoro si sviluppa attraverso partnership con aziende e istituzioni con installazioni realizzate per Richmond Italia al Grand Hotel di Rimini, ai Cappuccini di Gubbio e collaborazioni con realtà del fashion e del design. La sua ricerca è attiva a livello nazionale e internazionale sul tema dell’empowerment femminile, in dialogo costante con istituzioni e associazioni a sostegno delle donne.