Forte rafforzamento per Mundys in Getlink, la società del Tunnel della Manica. Il gruppo guidato da Edizione e partecipato da Blackstone, già titolare di una partecipazione del 15%, ha rilanciato sul 9,5% del capitale sociale del gruppo francese. Una prima tranche, pari al 3,5%, sarà acquisita immediatamente; poi il gruppo guidato dall'ad Andrea Mangoni (in foto) disporrà della facoltà di acquisire fino a un ulteriore 6 percento. Il tutto, subordinatamente all'ottenimento della autorizzazione regolamentare richiesta e attesa entro aprile 2026.
A seguito dell'acquisizione del 3,5%, Mundys deterrà il 19% del capitale della società e fino al 24,9% dei diritti di voto, confermando così la propria posizione tra i principali azionisti di Getlink. Mundys avrà inoltre la facoltà di incrementare la propria partecipazione fino al 25% del capitale sociale che porta al 29,9% dei diritti di voto. La società ha precisato che potrebbe aumentare ulteriormente la quota in funzione delle condizioni di mercato, ma senza l'intenzione di assumere il controllo (quindi senza un'eventuale Opa) né di richiedere la nomina di ulteriori membri nel cda.
Secondo alcune stime, l'intera operazione - quindi con il rafforzamento fino al 9,5% - varrebbe una cifra intorno al miliardo. Una mossa che conferma l'impegno di lungo periodo di Mundys nell'asset del gruppo francese che, ogni anno, viene attraversato da oltre 15 milioni di persone tramite treno, auto, o mezzi pesanti. Getlink ha infatti il 56% di quota di mercato nel segmento cars e il 35% nel mondo trucks. Dal punto di vista ferroviario, Eurostar ha fatto il record del traffico nel 2025 con 11,8 milioni di passeggeri, mentre altri operatori importanti, come Trenitalia e Virgin, stanno lavorando per attraversare il tunnel con i loro treni entro i prossimi 3-5 anni. L'infrastruttura, dunque, è nel bel mezzo di un'importante crescita che si riflette anche sul conto economico.
Nel 2025 Getlink ha prodotto ricavi per 1,6 miliardi di euro, con un Ebitda di 859 milioni. L'outlook per il 2026 è un Ebitda consolidato tra 820 e 860 milioni, con un target di 1 miliardo per il 2030.
Oltre a Getlink, per Mundys la Francia è un Paese europeo di primaria importanza. Il gruppo è presente in 24 Paesi, ma la Francia (dove è entrata 10 anni fa) rappresenta il suo primo mercato, contribuendo per il 28% all'Ebitda 2025. In termini occupazionali, circa 6mila collaboratori lavorano per il Gruppo in Francia grazie a 11 miliardi di investimenti in società infrastrutturali francesi circa 11 miliardi di euro.
Oltre a Getlink, gli asset del Gruppo in Francia comprendono le concessioni autostradali Sanef, Sapn e A63 (gestite tramite Abertis), nonché Aéroports de la Côte d'Azur (Aca), e l'aeroporto di Nizza, il secondo aeroporto di Francia per traffico.