Leggi il settimanale

Sustainability Yearbook 2026: Pirelli “Top 1%”, unica tra i produttori di pneumatici

Il riconoscimento si basa su un’analisi comparativa delle performance ESG su scala mondiale con oltre 9.200 aziende valutate

Sustainability Yearbook 2026: Pirelli “Top 1%”, unica tra i produttori di pneumatici
00:00 00:00

Prestigiosa, selettiva, inequivocabile: la conferma che arriva il 18 febbraio 2026 da Milano mette Pirelli ancora una volta nella fascia più alta delle valutazioni ESG. Anche nel 2026 l’azienda rientra infatti nel “Top 1%” del Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global di S&P Global, il massimo livello previsto. Un risultato che si distingue per un dettaglio determinante: nel Yearbook 2026 Pirelli è l’unico produttore di pneumatici a livello globale ad aver ottenuto questo riconoscimento.

Oltre 9.200 aziende

L’inclusione nel “Top 1%” non è un’etichetta generica né un premio “di categoria”: è il livello più alto previsto da S&P Global e arriva dopo un vaglio che, per dimensioni, rende subito l’idea del peso del risultato. Il Sustainability Yearbook 2026 si basa infatti sull’analisi delle performance ESG (Environmental, Social and Governance) di oltre 9.200 aziende valutate a livello mondiale. Tradotto: non basta dichiarare intenzioni o presentare iniziative, perché ciò che conta è come l’organizzazione performa dentro i parametri ESG e come quella performance regge il confronto con migliaia di altre realtà, su scala globale. È proprio l’ampiezza del campione a rendere selettiva la “porta d’ingresso” del Top 1%: una fascia in cui finiscono solo le aziende che, numeri alla mano, dimostrano una solidità e una continuità tali da distinguersi in modo netto.

86 punti nel CSA 2025

A sostenere la conferma nel Sustainability Yearbook 2026 c’è un indicatore preciso: il punteggio ottenuto da Pirelli nel Corporate Sustainability Assessment 2025 di S&P Global di S&P Global, dove l’azienda ha registrato 86 punti. È un dato che diventa, di fatto, la “metrica madre” del risultato, perché è su quel punteggio che si innesta la valutazione complessiva e la conseguente collocazione nel Top 1%. Ma c’è un elemento ulteriore che irrobustisce la notizia: gli 86 punti rappresentano il valore più alto non solo nel settore Auto Components, ma anche in quello Automobiles. Significa che la performance attribuita all’azienda si colloca al vertice in due ambiti di riferimento, rafforzando l’idea di un posizionamento ESG competitivo e misurabile, non episodico.

Tecnologia, filiera, persone

A leggere la conferma come un passaggio di sostanza — e non di immagine — è Giovanni Tronchetti Provera, Executive Vice President Sustainability, New Mobility e Motorsport, che sottolinea: “La conferma di Pirelli nel Top 1% del Sustainability Yearbook 2026 rappresenta un riconoscimento di grande valore al percorso dell’azienda.

Sviluppo innovativo e crescita responsabile ci guidano in scelte operative precise: investimenti continui in tecnologia, gestione trasparente dell’intera catena del valore, attenzione alla sicurezza, alle competenze e allo sviluppo delle persone. Questo approccio rafforza la nostra competitività e capacità di creare valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder”.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica