Leggi il settimanale

Wizz Air, il CCO Malin: “Carburante sotto controllo”. E da Malpensa decollano nuove rotte

Con l’undicesimo aereo basato nello scalo lombardo e quattro nuove rotte internazionali, la compagnia rafforza il presidio italiano

Wizz Air, il CCO Malin: “Carburante sotto controllo”. E da Malpensa decollano nuove rotte

«Se inizi ad adattare la strategia di hedging quando i prezzi del carburante sono già saliti, è troppo tardi». Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air, lo dice in un’intervista esclusiva a Il Giornale, mettendo subito al centro il dossier più sensibile per l’aviazione: il costo del jet fuel. In un settore in cui la volatilità energetica può trasformarsi rapidamente in pressione sui margini e sui biglietti, la compagnia rivendica una linea costruita con largo anticipo: «L’hedging significa essere sistematici e programmatici. Se non segui un programma, alla fine stai speculando». È da questa disciplina finanziaria che passa anche la nuova offensiva su Milano Malpensa, dove il vettore rafforza la base e amplia il network internazionale.

Il caro-carburante e la copertura dei costi

Per Malin, il carburante non si gestisce inseguendo il mercato, ma con una politica di copertura programmata. Wizz Air ha iniziato a proteggersi nell’aprile 2023 e oggi, secondo quanto dichiarato dal manager, ha coperto circa il 70% del fabbisogno estivo di jet fuel. «Siamo in un business in cui bisogna gestire i rischi. Non prendiamo posizioni speculative», spiega il CCO, sottolineando come la strategia non sia una scommessa sui prezzi, ma uno strumento per ridurre l’incertezza. In un momento in cui il carburante resta una delle principali voci di costo per le compagnie aeree, avere visibilità sui prezzi significa poter pianificare meglio capacità, rotte e tariffe. «Il nostro prezzo è protetto», sintetizza Malin.

Il vantaggio competitivo sul jet fuel

Il punto economico è nel differenziale tra mercato spot e coperture già fissate. Malin indica un prezzo spot del jet fuel intorno ai 1.250 dollari per tonnellata, contro circa 720 dollari pagati da Wizz Air per buona parte del fabbisogno estivo coperto. «La concorrenza, se non ha coperture sul carburante, pagherà 1.250 dollari. Questo è un grande vantaggio che Wizz Air ha», afferma. La ricaduta non è solo contabile: costi energetici più prevedibili significano minore pressione sui prezzi finali. «Sentiamo meno pressione per aumentare i prezzi, perché i nostri costi sono più bassi», aggiunge il manager. In altre parole, la protezione sul carburante diventa una leva commerciale, soprattutto in un mercato low cost dove anche pochi euro possono orientare la scelta del passeggero.

Malpensa, seconda base italiana

La copertura dal caro-carburante accompagna il rafforzamento su Milano Malpensa, dove Wizz Air porterà da 10 a 11 gli aeromobili basati dal 14 settembre 2026. Lo scalo lombardo è ormai uno snodo centrale per la compagnia, non solo per il traffico internazionale, ma anche per i collegamenti domestici Nord-Sud. «Milano è importante. È la nostra seconda più grande base in Italia e la consideriamo uno dei nostri aeroporti strategici», sottolinea Malin. Secondo il comunicato della compagnia, l’arrivo dell’undicesimo Airbus A321neo porterà l’offerta da Milano a 50 rotte verso 23 Paesi, rafforzando il ruolo dello scalo come piattaforma verso Europa e Mediterraneo.

Quattro nuove rotte internazionali

Con il nuovo aeromobile, Wizz Air lancerà quattro collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, con partenze da metà settembre e biglietti già in vendita a partire da 24,99 euro, secondo quanto comunicato dalla compagnia. L’obiettivo è ampliare la scelta per i passeggeri lombardi, intercettando sia la domanda leisure sia i flussi in entrata verso Milano. «Stiamo aggiungendo nuove destinazioni internazionali per i milanesi: Spagna, Portogallo e Marocco», spiega Malin. Ma l’espansione non riguarda solo le nuove rotte: la compagnia aumenterà anche le frequenze su collegamenti già esistenti. «Stiamo aumentando anche le frequenze sui viaggi internazionali e domestici», aggiunge il CCO.

Più capacità e ricadute sul territorio

L’investimento su Malpensa ha anche una dimensione occupazionale ed economica. Nel 2026 Wizz Air prevede oltre 5,5 milioni di posti da e per lo scalo lombardo, con una crescita del 16,3% rispetto al 2025; nella stagione estiva saranno 3,4 milioni i posti in vendita, con capacità in aumento del 19,8%. L’arrivo dell’undicesimo aereo dovrebbe generare circa 40 posti di lavoro diretti e oltre 350 indiretti lungo la filiera dell’aviazione e del turismo. Per Malin, il messaggio industriale è chiaro: «Vogliamo diventare la low cost preferita in Italia». Un obiettivo che passa da tariffe competitive, nuove destinazioni e una flotta giovane, composta da aeromobili più efficienti e meno rumorosi rispetto ai modelli precedenti.

L’Italia nel piano di Wizz Air

L’Italia è ormai uno dei mercati chiave per la compagnia. Wizz Air ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri nel Paese nel 2025, con una crescita dell’8%, e punta a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026. «L’Italia è un mercato fondamentale per noi», spiega Malin. La compagnia, aggiunge, vuole essere «numero uno o numero due in tutti i mercati in cui opera» e rafforzare il proprio radicamento locale.

Da qui anche la scelta di investire sui voli domestici: «Vogliamo essere percepiti come una compagnia rilevante, quasi italiana». In questa strategia, Malpensa diventa la base da cui consolidare crescita, riconoscibilità e presenza nel mercato nazionale.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica