Il Consiglio di Amministrazione di Zest S.p.A., player di riferimento in Italia per l'Innovazione digitale quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025.
I numeri indicano un solido trend di rafforzamento con costi operativi in netto miglioramento per 1.698.000 euro (10.961.000 al 31 dicembre 2025 contro 12.659.000 al 31 dicembre 2024); anche l’EBITDA Operativo segna un significativo miglioramento per euro 3.502.000 (-640.000 euro rispetto a -4.142.000 euro registrato al 31 dicembre 2024).
Il miglioramento dell'EBITDA Operativo Ricorrente è invece di 1.688.000 euro rispetto all'esercizio precedente.
Cala l’indebitamento finanziario netto che passa da 6.919.000 euro del 2024 a 6.271.000 euro del 2025.
Gli Investimenti raccolti dalle partecipate durante l’esercizio 2025 sono stati 77 milioni.
“Pur nella consapevolezza che le evoluzioni geopolitiche possono avere un impatto sui progetti in corso, i risultati approvati e le prospettive per il 2026 confermano un percorso di rafforzamento del Gruppo Zest-ha affermato Marco Gay, Presidente Esecutivo di Zest-. È proprio in scenari come questo che possono emergere, seppur con prudenza, opportunità. Il percorso di efficientamento avviato ci consente di migliorare la marginalità e puntare al pareggio a livello di EBITDA, dopo l’importante passo in avanti dell’ultimo esercizio, rafforzando la sostenibilità del nostro modello e liberando risorse per gli investimenti. In un mercato in trasformazione, intendiamo consolidare il nostro ruolo di piattaforma integrata di venture capital e open innovation, ampliando il nostro ecosistema di partnership e rafforzando la presenza internazionale, per attrarre capitali, talenti e opportunità su scala europea."
Di seguito, la relazione completa
Il Consiglio di Amministrazione di Zest S.p.A. (la “Società” o l'“Emittente”), player di riferimento in Italia per l'Innovazione digitale quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 (“Relazione Finanziaria Annuale”) e convocato l’Assemblea degli azionisti, in sede ordinaria, per il 28 aprile 2026 in unica convocazione (l’“Assemblea 2026”).
“Pur nella consapevolezza che le evoluzioni geopolitiche possono avere un impatto anche rilevante sulle nostre vite e sui progetti in corso, i risultati approvati e le prospettive per il 2026 confermano un percorso di rafforzamento del Gruppo Zest. È proprio in scenari come questo che possono emergere, seppur con prudenza, opportunità: le difficoltà aiutano gli operatori più solidi, capaci di coniugare disciplina, visione strategica e capacità di esecuzione. Zest si posiziona con questa ambizione. Il percorso di efficientamento avviato ci consente di migliorare la marginalità e puntare al pareggio a livello di EBITDA, dopo l’importante passo in avanti dell’ultimo esercizio, rafforzando la sostenibilità del nostro modello e liberando risorse per gli investimenti. Parallelamente, stiamo accelerando l’evoluzione verso un modello sempre più VC-led, con l’obiettivo di intercettare e valorizzare le migliori opportunità tecnologiche. In un mercato in trasformazione, intendiamo consolidare il nostro ruolo di piattaforma integrata di venture capital e open innovation, ampliando il nostro ecosistema di partnership e rafforzando la presenza internazionale, per attrarre capitali, talenti e opportunità su scala europea." Ha affermato Marco Gay, Presidente Esecutivo di Zest.
“Nell’anno appena trascorso sono stati compiuti significativi progressi nell’efficientamento della struttura che, a parità di fatturato, hanno generato risparmi per €1,7M, con impatti rilevanti sull’EBITDA. Parallelamente, prosegue l’impegno nella valorizzazione delle exit di portafoglio realizzate, pari a €2,3M e con moltiplicatore di 2,4 del capitale investito. Un elemento particolarmente rilevante è il rapporto tra i capitali raccolti dalle nostre startup e quanto investito da Zest, che evidenzia un moltiplicatore di 18x. Nel corso dell’anno, Zest è inoltre entrata nel capitale di Eureka! Venture Sgr, operazione propedeutica all’avvio del fondo di venture capital Z_One. Nonostante un contesto geopolitico incerto, manteniamo una visione positiva sullo sviluppo dell’ecosistema startup e sui risultati che Zest potrà conseguire” Ha affermato Luigi Capello, Amministratore Delegato di Zest.
Principali risultati al 31 dicembre 2025
I risultati dell'esercizio 2025, di seguito esposti, rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Zest alla data del 31 dicembre 2025. Si precisa che la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2025 è redatta secondo i principi IAS/IFRS.
I dati comparativi del Gruppo Zest al 31 dicembre 2024 sono rappresentati nella loro versione adjusted coerentemente con i comunicati finanziari relativi ai risultati dell'esercizio 2024.
Per via dell'operazione di fusione fra le società Digital Magics S.p.A. e LVenture Group S.p.A., la cui efficacia decorreva dal 1 aprile 2024, i dati comparativi dell'esercizio 2024 sono stati rappresentati ai sensi del principio contabile IFRS 3 B15 secondo il quale Digital Magics S.p.A. veniva identificata come acquirente sostanziale ovvero come società incorporante. Per effetto dell'applicazione di tale principio e l'impossibilità di retrodatare gli effetti contabili della fusione all'inizio dell'esercizio, il conto economico consolidato era stato elaborato escludendo il primo trimestre di LVenture Group, cioè fino alla data di efficacia della fusione (1 aprile 2024).
A tal proposito, nel corso dell'esercizio 2024 (ed anche in questa sede per quanto concerne i dati comparativi), per agevolare la corretta comprensione dei fenomeni economici era stata predisposta una versione adjusted, in cui si ipotizzava che la fusione avesse avuto efficacia in data 1 gennaio 2024, includendo pertanto anche i risultati del primo trimestre di LVenture Group.
Si segnala che per la redazione del presente documento di bilancio il Gruppo si è avvalso della OCI Option prevista dal principio IFRS 9. Tale opzione consente di rappresentare le variazioni di fair value degli strumenti per i quali l’opzione è stata attivata in una apposita riserva di patrimonio netto quindi nel conto economico complessivo.
Ricavi e proventi
Ricavi e proventi al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 9.697 migliaia, sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente. In particolare, il comparto Investments ha registrato una minore performance rispetto ai dati dell’esercizio 2024 a causa dei minori ricavi riconducibili ai programmi di accelerazione, in gran parte terminati nel maggio 2025.
Il comparto Innovation ha invece registrato un sostanziale incremento pari ad Euro 735 migliaia rispetto all’esercizio precedente per via dell’acquisizione di nuovi contratti con importanti controparti.
Le linee di business Spazi ed Eventi registrano complessivamente un miglioramento pari ad Euro 448 migliaia rispetto all’esercizio precedente per lo più a seguito di una maggiore numerosità degli eventi organizzati e di una revisione delle tariffe applicate.
Il contributo delle controllate non-core si riduce per Euro 499 migliaia rispetto all’esercizio 2024 per via di minori performance economiche della controllata Livextension e a causa della cessazione dell’attività operativa della controllata Stillabit.
Costi operativi
I Costi operativi al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 10.961 migliaia registrando un forte miglioramento per Euro 1.698 migliaia rispetto all'esercizio 2024, come illustrato nel prosieguo.
Sebbene l'ammontare dei ricavi conseguiti nell'esercizio 2025 sia sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente, i costi operativi registrano una notevole riduzione a seguito delle azioni di miglioramento della marginalità operativa e di contenimento dei costi di struttura.
Gli scostamenti positivi che coinvolgono i Costi per servizi (Euro 1.098 migliaia) ed i Costi del personale (Euro 854 migliaia) sono conseguenza delle sinergie rinvenienti dalla fusione e di una pervasiva azione volta al contenimento dei costi di struttura, mentre gli altri costi operativi registrano invece un incremento di Euro 255 migliaia sostanzialmente ascrivibile a maggiori oneri relativi alla gestione dell’immobile in via Marsala 29h (The HUB).
EBITDA Operativo Ricorrente
L’EBITDA Operativo Ricorrente dell'esercizio 2025 è pari ad Euro -1.264 migliaia vs Euro -2.952 migliaia al 31 dicembre 2024 con un miglioramento pari ad Euro 1.688 migliaia.
Il Risultato netto della gestione investimenti
Il Risultato netto della gestione investimenti ricomprende le variazioni di valore di tutti quegli strumenti per i quali non è stata attivata la FVOCI Option ed il risultato delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.
EBITDA Complessivo
L’EBITDA Complessivo è positivo e pari ad Euro 519 migliaia beneficiando del risultato della gestione degli investimenti relativo a strumenti per i quali non è stata esercitata l’OCI Option.
Il Risultato Netto è negativo e pari a Euro 966 migliaia rispetto a Euro 7.569 migliaia al 31 dicembre 2024.
Portfolio e Investimenti
Il portafoglio risulta composto da 239 partecipazioni di cui il 19% operanti nel settore Fintech&Insurance, 11% in Cleantech, 22% in Smart Cities&Factory, 3% Food&Agriculture, 20% Lifestyle&Culture, 20% Data&Digitization, 5% Health&Lifescience.
Gli investimenti nel Portafoglio effettuati nel corso dell'esercizio 2025 sono pari a Euro 4,3 milioni in 73 operazioni.
In particolare, 45 investimenti sono stati effettuati in nuove startup attraverso i programmi di accelerazione per un controvalore totale pari a Euro 1,8 milioni, 17 operazioni sono relative a follow-on per un controvalore totale pari a Euro 1 milioni, 11 operazioni sono state effettuate in startup già presenti nel portafoglio di Zest per Euro 1,5 milioni. Le startup di portafoglio hanno raccolto nel periodo Euro 77 milioni, di cui 4,3 milioni da parte di Zest ed Euro 72,7 milioni da terzi investitori.
Nel corso dell'esercizio si sono concluse tre importanti operazioni di cessione:
- È stata perfezionata la cessione della società Vikey S.r.l. al Gruppo Zucchetti per un corrispettivo di Euro 1.112 migliaia. La Vikey S.r.l. è un operatore che offre una soluzione completa (hardware e software) per la gestione da remoto degli appartamenti vacanza, permettendo ai proprietari di controllare l’accesso senza chiavi e di gestire in modo efficiente i processi di check-in e check-out degli ospiti da qualsiasi luogo.
Considerando un investimento iniziale di Euro 400 migliaia, l’exit ha prodotto un multiplo sull’investito di 2,78x.
- È stata inoltre perfezionata la cessione di due strumenti finanziari detenuti nella società STIP S.r.l., ceduti alla STIP S.r.l. medesima per un controvalore complessivo di Euro 405 migliaia.
La STIP AI S.r.l. è un operatore che offre una soluzione di intelligenza artificiale personalizzata per semplificare e integrare i processi aziendali in modo semplice ed efficace. La piattaforma si concentra sulla semplificazione dei flussi di lavoro complessi, consentendo un’implementazione rapida e intuitiva senza gravare sulle risorse interne. È progettata per migliorare l’efficienza operativa, permettendo alle aziende di adattarsi e innovare rapidamente.
L’operazione ha generato una plusvalenza di Euro 305 migliaia, un multiplo sull’investito del 2,25x.
- È stata perfezionata una cessione parziale delle azioni detenute in Wellhub Inc. mediante un’operazione sul mercato secondario, rivolta a un gruppo di acquirenti costituito da investitori statunitensi. Sono state vendute 18.126 azioni al prezzo di $35,1345 per azione, generando un incasso di $ 637 migliaia. L'operazione rappresenta una vendita del 31,83% della posizione totale di Zest (18.126 su 56.953 azioni), a cui rimangono 38.827 azioni.
Wellhub è una piattaforma SaaS dedicata al benessere aziendale, che offre ai dipendenti un abbonamento all-in-one per accedere a servizi di fitness, mindfulness, terapia online, nutrizione e cura del sonno. Servendo oltre 19.000 aziende in 11 Paesi, Wellhub mira a trasformare le organizzazioni in “Wellbeing Companies”, migliorando la salute dei dipendenti e riducendo i costi sanitari aziendali.
L’operazione ha generato una minusvalenza di Euro 87 migliaia rispetto al valore di concambio fissato al momento dell’acquisizione.
L’Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo è pari ad Euro 6.271 migliaia rispetto ad Euro 6.919 migliaia al 31 dicembre 2024.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Nel periodo successivo alla chiusura dell’esercizio il Gruppo ha proseguito nel percorso di evoluzione del proprio modello operativo verso un approccio sempre più VC-led (Venture Capital-led). Tale modello si basa sull’integrazione tra attività di investimento e attività di supporto all’innovazione, in cui accelerazione, open innovation e corporate venturing sono orientate alla generazione di opportunità di investimento, alla validazione tecnologica delle soluzioni e alla successiva valorizzazione delle partecipazioni.
In questo contesto, le attività di accelerazione e di collaborazione con partner industriali non rappresentano iniziative autonome, ma costituiscono strumenti funzionali alla creazione di pipeline qualificata di startup ad alto contenuto tecnologico, favorendo l’individuazione di opportunità di investimento e il successivo sviluppo industriale delle società partecipate.
L’evoluzione del modello VC-led si inserisce nel più ampio processo di trasformazione del mercato del Venture Capital, che tende a privilegiare operatori capaci di operare come piattaforme integrate di investimento, in grado di combinare capitale, competenze tecnologiche e relazioni industriali per presidiare l’intera filiera dell’innovazione, dalla generazione del deal flow alla crescita e valorizzazione delle partecipazioni.
In tale ambito rientrano le attività preparatorie relative al lancio del fondo Z_One, previsto nel corso del 2026, che rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del posizionamento del Gruppo come piattaforma integrata di venture capital e open innovation.
Un ulteriore elemento rilevante di questo percorso è rappresentato dall’acquisizione di una partecipazione del 20% in Eureka! SGR, operatore specializzato nella gestione di fondi di investimento nel settore del venture capital. Tale operazione consente al Gruppo di rafforzare le proprie competenze nella strutturazione e gestione di veicoli di investimento, nonché di sviluppare sinergie operative e industriali a supporto dello sviluppo di nuovi fondi e della crescita della piattaforma di investimento.
Attraverso questo percorso evolutivo il Gruppo intende consolidare la propria capacità di attrarre opportunità di investimento, sostenere la crescita delle società partecipate e favorire nel medio-lungo periodo la creazione di valore attraverso iniziative di valorizzazione del portafoglio e opportunità di disinvestimento.
Prevedibile evoluzione della gestione
L’evoluzione della gestione del Gruppo Zest per l’esercizio 2026 è attesa in progressivo miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
Il Gruppo continuerà a perseguire gli obiettivi strategici definiti nel Piano Industriale, in particolare:
• ottimizzazione delle strutture operative e dei processi, con conseguente riduzione dei costi operativi e miglioramento della marginalità, liberando risorse da destinare alle attività di investimento e contribuendo al rafforzamento dell’EBITDA di Gruppo;
• valorizzazione del portafoglio partecipazioni, attraverso iniziative di sviluppo e accompagnamento delle società partecipate, con particolare attenzione ai settori tecnologici a maggiore potenziale di crescita, tra cui l’Intelligenza Artificiale, che rappresenta attualmente circa il 25% del portafoglio, favorendo nel medio periodo maggiori opportunità di disinvestimento e creazione di valore;
• rafforzamento delle attività di consulenza e Open Innovation, con l’obiettivo di incrementare i ricavi ricorrenti e consolidare il posizionamento del Gruppo nei confronti di corporate e istituzioni interessate a percorsi strutturati di innovazione.
Il Budget 2026 prevede infatti il raggiungimento del pareggio a livello di EBITDA grazie agli effetti delle azioni di efficientamento operativo e di ottimizzazione della struttura dei costi avviate nel corso dell’ultimo esercizio. Tali interventi stanno producendo un progressivo recupero della marginalità e una maggiore sostenibilità economica del modello operativo.
L’aumento di capitale completato nel corso del 2025 ha consentito di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, creando le condizioni per sostenere il nuovo ciclo di sviluppo e l’attività di investimento prevista per il biennio 2026-2027. In tale contesto si inserisce il previsto lancio del fondo Z_One, programmato per luglio 2026, che rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del posizionamento del Gruppo come piattaforma integrata di venture capital e open innovation.
Il Gruppo proseguirà inoltre nello sviluppo di partnership strategiche con operatori finanziari, industriali e istituzionali, finalizzate ad ampliare l’ecosistema dell’innovazione e a rafforzare la capacità di attrarre capitali, opportunità di investimento e collaborazioni industriali.
In tale contesto, il rafforzamento delle collaborazioni e l’evoluzione del modello operativo rappresentano un passaggio chiave per sostenere una progressiva apertura verso mercati e network internazionali, con l’obiettivo di ampliare il deal flow, attrarre investitori esteri e favorire percorsi di crescita e valorizzazione delle partecipate anche su scala europea.
Nel complesso, il Gruppo prevede quindi una progressiva stabilizzazione della performance economica nel breve periodo e un rafforzamento delle prospettive di crescita nel medio-lungo termine, grazie allo sviluppo delle attività di investimento, alla valorizzazione del portafoglio e all’espansione delle collaborazioni con partner industriali e finanziari.
Pur nella consapevolezza che le evoluzioni geopolitiche possono avere un impatto anche rilevante sulle nostre vite e sui progetti in corso, riteniamo che l'’evoluzione della gestione del Gruppo Zest per l’esercizio 2026 sia attesa in progressivo miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la convocazione dell’Assemblea ordinaria presso la sede della Società, in Roma, Via Marsala n. 29 h alle ore 11:00 del 28 aprile 2026 in unica convocazione, che si terrà esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell’articolo 135-undecies del D.Lgs n. 58/1998 con il seguente ordine del giorno:
1. Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e presentazione Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025;
2.
3. Nomina di due amministratori per l'integrazione del Consiglio di Amministrazione.
L’avviso di convocazione verrà messo a disposizione del pubblico ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari.