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Cronaca locale

Balletto «Don Chisciotte» Verve spagnola sulle punte

Solo questa sera, dopo quattro anni di assenza da Milano, al Teatro Ventaglio Smeraldo la Compagnia di Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu sarà in scena con il Don Chisciotte di Ludwig Minkus, due atti e un prologo, unica tappa milanese della tournée che la Compagnia sta compiendo in diverse città italiane per festeggiare i suoi 30 anni.

Minkus (1826-1917) è il compositore viennese, almeno di formazione, specializzato quasi esclusivamente in musiche per balletti: melodie non troppo elaborate, ma che danno una particolare atmosfera emotiva alle scene, senza mai dominarle, affinché i ballerini possano essere il più possibile liberi di esprimersi. Le coreografie di Marinel Stefanescu, direttore didattico della scuola, oltre che direttore artistico della Compagnia, coreografo e spesso anche librettista, scenografo e costumista, sapranno evidenziare questi aspetti della musica, offrendo al pubblico uno spettacolo vivace, in cui si mischieranno le tecniche virtuosistiche della danza classica con lo stile delle danze popolari spagnole e zingare.

Il «Don Chisciotte» fu già una delle prime produzioni della Compagnia (1978, al Teatro Ariston di San Remo), viene ora ripreso in virtù della sua «verve» e capacità di coinvolgere il pubblico: Stefanescu si concentrerà sui due protagonisti, Bianca Assad, la ballerina brasiliana nel ruolo di Kitri e Rezart Stafa, albanese, interprete di Basil, che sapranno trovare un giusto equilibrio con i personaggi letterari di Cervantes, Don Chisciotte e Sancho Panza.

Ventitrè ballerini, tra cui quindici solisti, per un balletto in cui le idee coreografiche di Stefanescu s'inseriscono nei passi tradizionali del «Don Chisciotte», ovvero le «variazioni» e il «gran pas de deux» del secondo atto: «È un balletto molto intenso già di per sé - dice Liliana Cosi, maitre du ballet e presidente della scuola che ha appena pubblicato il libro «Étoile la mia vita» (Città Nuova, 15 euro)-, ma Stefanescu lo ha reso ancora più vivace: tantissima danza e poche pause. È un lavoro compatto, fitto e accattivante». Stefanescu ha accorciato la parte del «Sogno» senza sminuire con ciò il valore artistico dell'opera di Minkus, ma, anzi, rendendola più lineare: «Questa formula funziona molto bene - continua la Cosi - il pubblico apprezza molto di più uno spettacolo un po' più leggero, più vivace e fantasioso».

Don Chisciotte

teatro Ventaglio Smeraldo

stasera ore 21

piazza XXV Aprile

info 02/29006767

www.teatrosmeraldo.it, www.ticketone.it

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