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Conti correnti per le partita IVA: 4 offerte a confronto

I conti correnti per Partite Iva permettono di gestire le spese aziendali in modo efficace. Scopri quali sono le proposte più interessanti

Conti correnti per le partita IVA: 4 offerte a confronto
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I conti correnti business dedicati alle Partite Iva sono strumenti utili per svolgere tutte quelle operazioni relative alla propria attività lavorativa, come ricevere pagamenti, pagare fornitori e dipendenti, pagare le imposte e i contributi, gestire i movimenti in entrata e in uscita dell’attività.

Per scegliere il conto migliore per la propria attività dobbiamo prima di tutto individuare le esigenze quotidiane della propria attività. È quindi utile verificare la disponibilità di servizi necessari come per esempio il versamento di contanti o assegni, i prezzi per bonifici esteri, prestiti e linee di credito o l’offerta di carte aziendali.

È obbligatorio per chi ha la Partita IVA aprire un conto?

No, avere un conto dedicato per la partita iva non è (sempre) obbligatorio. Se si apre la p.iva per svolgere una attività come libero professionista o autonomo la p.iva è legata alla persona fisica. Le persone fisiche non son obbligate ad aprire un conto corrente business dedicato. Tuttavia, non tutte le partite IVA sono uguali.

Se si decide di trasformare la propria partita IVA in ditta individuale, diventa necessario dotarsi di un conto business. Secondo la legge italiana inoltre, i liberi professionisti hanno l’obbligo di aprire un conto corrente business solo se superano la soglia di 400.000,00 euro di fatturato.

Perché aprire un conto aziendale

I conti correnti aziendali offrono servizi avanzati pensati per agevolare la gestione dell’attività professionale. Oltre la buona pratica di separare la gestione finanziaria dell’attività professionale da quella personale può facilitare in molti modi.

Offrono maggiore chiarezza in caso di accertamenti da parte dell’ Agenzia delle Entrate, che potrà verificare le entrate e le uscite, senza che vi sia il rischio di far confusione con altre voci non pertinenti alla propria attività. Un altro vantaggio è annullare il rischio di ricevere sanzioni per movimenti non dimostrabili (quindi lavori “in nero”).

Scegliere il conto corrente giusto per le persone e aziende con partita IVA richiede un'attenta valutazione dei costi, dei servizi offerti e delle esigenze specifiche dell'attività professionale. In questo articolo analizzeremo quattro diversi conti correnti aziendali.

Tot Money

Tot è un progetto nato in collaborazione con Banca Sella, una delle realtà più note nel panorama finanziario italiano. Tot Money è un conto corrente aziendale nato per semplificare la gestione delle finanze delle imprese, i possessori di partita IVA, le microimprese e gli esercizi commerciali nella gestione delle finanze.

Si può aprire un conto corrente aziendale Tot se si è proprietari di una società di capitali, di persone, consortile, cooperativa e anonima oppure una ditta individuale, un libero professionista o un freelancer.

Tot offre due abbonamenti con il primo mese di prova gratuito: piano Essential, dal costo di 7 euro al mese e il piano Professional, dal costo di 15 euro al mese. Entrambi i piani offrono l’opzione pagamento annuale ricevendo così uno sconto sul canone pagando rispettivamente 70 euro e 150 euro all’anno.

Tot mette a disposizione una carta di pagamento dotata della tecnologia dual–mode che permette di passare dalla modalità debito a quella di credito e viceversa. Questo permette di attivare in un secondo momento un plafond di credito per pagare fino a 60 giorni dall’acquisto e senza interessi. Tra le ultime novità introdotte vi è la possibilità di sincronizzare il conto Tot con il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

La sincronizzazione permette di importare in modo automatico le fatture passive nella piattaforma web di Tot, con possibilità di pagare in pochi clic. La piattaforma si occuperà di rilevare i dati della fattura elettronica e di compilare il bonifico. Tuttavia Tot può essere utilizzato solo tramite sito web quindi da browser, al momento non è disponibile un’app per smartphone.

Unicredit

Unicredit è una delle banche italiane più grandi e importanti in Italia. Oltre essere una soluzione comoda grazie alla presenza di migliaia di filiali fisiche è una scelta necessaria per le aziende che necessitano di prodotti e servizi bancari spesso non disponibili tra i conti digitali, come il versamento di contanti e assegni o mutui.

Unicredit Onekey si rivolge a piccole e medie imprese con fatturato fino a 25 milioni di euro che hanno un’elevata operatività bancaria, e che vogliono una soluzione completa per la gestione di incassi e pagamenti. Unicredit conto corrente aziendale può essere aperto recandosi presso una delle filiali di Banca Unicredit oppure contattando un consulente.

OneKey prevede due piani d’abbonamento: il Prime con canone mensile di 50€ e la versione Premium con canone mensile di 100€. A distinguere i due piani sono il numero di movimenti gratuiti all’anno. Il conto Prime consente di inviare fino a 100 bonifici standard gratuiti, successivamente i costi sono tra i 0,65€ a 0,85€ per ogni operazione. Nel caso di OneKey Premium si ha una flessibilità maggiore grazie a bonifici standard gratuiti fino a 200 operazioni annue, con un costo per le successive transazioni che va da 0,50 € a 0,70 €.

Oltre mettere a disposizione un forfait di operazioni telematiche di incasso e pagamento, in Italia e all’estero, incluse nel canone, per le operazioni eccedenti (bonifici esteri, MAV telematici) i prezzi sono decrescenti con l’aumentare del numero di operazioni eseguite.

Banca Aidexa

Banca Aidexa è una banca italiana dedicata esclusivamente alle piccole e medie imprese. La sua offerta si distingue dalle altre perchè è la prima banca ad offrire alle imprese un conto corrente a canone zero ma soprattutto un conto remunerato.

Il conto X infatti permette di generare un rendimento dalla liquidità sul conto con un tasso del 2% annuo fino al 31 dicembre 2024. Questo viene calcolato in base al saldo giornaliero su un periodo di rendicontazione, che è trimestrale. Per cui più soldi si lasciano sul conto maggiore sarà la remunerazione. L’accredito dell’importo avviene a fine anno, direttamente sul conto.

X conto offre due abbonamenti, quello Easy con canone annuo gratuito, 5 bonifici al mese gratis, (poi 0,50€ verso stessa banca, 2€ verso altre banche) e conto Plus, con un canone annuo di 40€ che include 30 bonifici al mese e l’accesso ad un massimo di 5 collaboratori. L’accesso gratuito a un’ampia gamma di servizi di conto corrente e finanziari, insieme a strumenti intelligenti per la gestione aziendale, lo rendono un’opzione ideale per le PMI che cercano di migliorare la gestione del proprio denaro e ridurre i costi bancari. Ad esempio, con la funzione di previsione delle spese, le aziende possono pianificare e prevedere i costi futuri, aiutando a bilanciare il loro budget aziendale.

Al momento possono aprire il conto società di capitali, ditte individuali e società di persone con residenza fiscale in Italia. A breve, arriverà anche una soluzione pensata per i liberi professionisti.

Hype Business

Hype Business è un conto per aziende e liberi professionisti lanciato da Hype, la società fintech italiana, joint venture tra illimity e Gruppo Sella.

Con Hype Business non sono previsti diversi piani di abbonamento ma un unico canone mensile per tutti di 2,90€, azzerabile grazie ad una promozione, attiva fino al 30 settembre 2023, spendendo almeno 750€ con la carta di debito inclusa.

Il conto offre gratuitamente la carta di debito Mastercard, pagamenti F24 semplificati gratis, nessun costo di attivazione e un'assistenza clienti dedicata, 7 giorni su 7, anche via Whatsapp. I bonifici ordinari sono sempre gratuiti e ogni mese si possono avere fino a 10 bonifici istantanei gratuiti (i successivi avranno un costo di 2€ l’uno). Sono previsti dei costi per il pagamento dei bollettini (1,99€), pagamenti RAV, PagoPa (1€), ricarica contanti presso i punti vendita abilitati (1€).

Hype Business è un conto dedicato a ditte individuali e liberi professionisti con partita IVA e residenza fiscale in Italia. Questo significa che il conto non è disponibile per società di capitali, società di persone o assimilabili, associazioni, fondazioni e imprese familiari.

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