Bangladesh, 114 persone muoiono tra le fiamme

Un rogo di grandi dimensioni nella notte ha distrutto un popoloso quartiere di Dacca. Ad alimentare le fiamme le sostanze chimiche di alcune aziende clandestine ospitate in zone residenziali

Bangladesh, 114 persone 
muoiono tra le fiamme

Dacca - Un vero e proprio disastro causato dalle fiamme: almeno 114 persone sono morte nel rogo che nella notte ha distrutto un popoloso quartiere di Dacca. Si tratta dell’incendio più grave degli ultimi quarant’anni nel Bangladesh. "Il bilancio ufficiale è di 114 vittime e potrebbe aggravarsi", ha detto Muhibul Haque, commissario distrettuale della città, spiegando che altre 40 persone sono ricoverate in ospedale per le ustioni, e 12 versano in gravi condizioni.

Bruciate sostanze chimiche Ad alimentare le fiamme, che secondo quanto hanno raccontato alcuni testimoni hanno raggiunto il sesto piano delle abitazioni, sono state le sostanze chimiche conservate nelle aziende clandestine dell’antico quartiere di Kayettuli, che si trova nel centro della città.

Immagini di un inferno "E’ stato come se si fosse aperto l’inferno", racconta una donna disperata mentre cerca i suoi figli in quello che resta del quartiere, che ospita diversi condomini e abitazioni singole, alcune delle quali sono state trasformate in aziende chimiche nonostante una legge ne vieti l’apertura nelle zone residenziali.

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