È un addio doloroso quello di Achille Polonara, che ha infine deciso di ritirarsi dall'attività agonistica quando forse, nel suo animo, avrebbe tanto desiderato proseguire. Una scelta presa dopo aver capito che a causa della malattia non sarebbe riuscito a tornare ad essere il giocatore di un tempo.
Polonara, uno dei volti più rappresentativi e amati del basket italiano degli ultimi quindici anni, lascia dunque il basket all'età di 34 anni. "Ci ho provato, ma capisco che è ora di dire basta perché non sarò più il giocatore di prima. E voglio che mi ricordiate per quello che ero", è quanto dichiarato dal cestista nel messaggio lasciato ai fan sui suoi canali social.
La vita di Polonara è stata purtroppo segnata da una durissima battaglia per mantenere la salute. Nel 2023 fu costretto a operarsi per un tumore al testicolo e tornò in campo a giocare in tempi da record, con un recupero incredibile. Poi, nel giugno 2025, la terribile diagnosi di leucemia mieloide acuta, comunicata ai fan della Virtus Bologna.
Nonostante l'ennesimo duro colpo, il campione azzurro non si è arreso, e ha continuato a combattere. Prima il ricovero al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna, poi il trasferimento a Valencia. Sempre supportato dalla moglie Erika, a settembre 2025 Polonara è tornato a Bologna dove si è sottoposto a un nuovo ciclo di chemioterapia e radioterapia per prepararsi al trapianto di midollo osseo, che gli è stato donato da una donna statunitense (compatibilità al 90%). Purtroppo, a seguito della procedura, ci sono state complicazioni: Polonara ha sviluppato una trombosi venosa ed è stato tenuto in coma farmacologico per dieci giorni. Un periodo davvero durissimo, per lui e per i suoi cari.
Eppure, nonostante tutto, l'intenzione di riprendere a giocare tra le fila della Dinamo Sassari, una piazza che lo ha sempre amato, c'è stata fino all'ultimo. Recuperate le forze, Polonara ha intrapreso un percorso di allenamento e riabilitazione, ma sembra che il suo corpo non abbia risposto come sperato.
Ieri, dunque, il doloroso ritiro. "Avrei voluto che questo momento non arrivasse mai. Grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza", ha dichiarato l'ala grande. Polonara ha chiesto di essere ricordato per il giocatore che è stato. Un campione italiano che è riuscito a vincere titoli nazionali in ben quattro paesi: Italia, Spagna, Turchia e Lituania.
Un esempio di valore e di resilienza.Il cestista ha voluto ringraziare tutti: i tifosi, i compagni di squadra, gli allenatori e ovviamente lo staff. "Mi avete fatto sentire un bravo giocatore, ma soprattutto un uomo", ha concluso.