La "guerra santa" di Francesco: così il Papa sfida i sovranisti

Il pontefice non segue una precisa ideologia. Ma la sua agenda contrasta con le basi culturali delle nuove destre

Papa Francesco, come tutti i pontefici, non è mosso da una particolare ideologia politica. Ma questo non lo hai mai esentato da chiarire in maniera netta quali siano i punti fermi del suo programma interno e internazionale, valido per tutta la comunità crisitiana e non solo. Fra questi punti fermi, c'è sicuramente il sovranismo che, a detta del pontefice argentino, è un pericolo tangibile. E il timore del Papa è che le tragedie del secolo scorso possano tornare in auge per via dell'incontrollato boom di ideologie che che la storia ha superato. Una posizione sicuramente diversa da quella molti si attendono dal Santo Padre e che fa sì che molti analisti considerino Jorge Mario Bergoglio alla stregua di un convinto progressista. Il vescovo di Roma, nel 2014, ha replicato così a questo genere di asserzioni: "Terra, lavoro, tetto ...è strano ma se parlo di questo per un po' ecco che dicono: 'È che il Papa è comunista'. Ed invece l'amore per i poveri è al centro del Vangelo'".

Le omelie che sembrano tese alla destrutturazione del valore dei confini nazionali alimentano persino le etichette di "globalista" o di "migrazionista". Il che, almeno in parte, fa il paio con la sua fama da riformatore ecclesiastico. Quella che gli sarebbe valsa l'elezione in Conclave. Un "martiniano" - nel senso di un sostenitore del pensiero del cardinal Carlo Maria Martini - , si direbbe in termini di schematismi curiali.

Altri, invece, pensano che il Papa sia un peronista che ha cambiato idea nel corso degli anni. Un film natalizio prodotto da Netflix, ossia "I due Papi", sembra seguire quest'ultima narrativa. In Argentina, a dire il vero, alcuni commentatori pensano che Il Papa non abbia modificato più di tanto la sua visione del mondo e che, pur essendo stato scelto come vertice della Chiesa cattolica, sia sempre rimasto fedele al populismo conosciuto in quel di Buenos Aires. Bergoglio, quindi, come un simpatizzante del peronismo, che confina con il socialismo. Una disamina - quest'ultima - che poggia su alcuni presunti passaggi della vicenda sudamericana di Francesco. Ma il peronismo - convengono altri commentatori - era un'ideologia "nazionale". E Bergoglio è tutto fuorché un nazionalista.

Sono alcune delle tesi in circolo. Non sono affatto tutte. Ma nessuna sembra essere in grado di definire a pieno i limiti dell'azione del pontefice regnante, che è una figura poco incasellabile all'interno degli insiemi tradizionali delle categorie politiche.

Il dibattito attorno al "Bergoglio politico"

La Chiesa cattolica, dall'elezione di Jorge Mario Bergoglio in poi, ha preso posizioni diverse sul piano politico. La bioetica sembra essere passata in secondo piano. La concretezza è uno dei mantra della "Chiesa in uscita".

Basta una rapida ricerca sul web per comprendere come il pontefice, in realtà, difenda i "valori non negoziabili" in maniera molto più assidua rispetto a quanto lo facciano certe realtà episcopali. Solo che i media progressisti - sempre attenti quando si tratta di "aperture" o "svolte" - sembrano preferire l'omissione di considerazioni pro life o la non attribuzione di peso a certe dichiarazioni. Ai messaggi contro l'aborto e l'eutanasia o in difesa della "famiglia naturale" non viene quasi mai data l'importanza che viene associata alla pastorale sui migranti, per fare un esempio. E questo è un elemento che può essere utile a chiarire l'entità e lo stato della dialettica riguardante il "Bergoglio politico".

Sandro Magister, uno dei più illustri vaticanisti, ha più volte parlato del "mito del popolo" in relazione al pensiero politico di Francesco, rimarcando però come, in fin dei conti, il vescovo di Roma non si sia affatto discostato da quelli che i sovranisti chiamano "organi tecnocratici". Da una parte, insomma, ci sono gli appelli in favore degli "ultimi" - un po' com'è proprio dei populisti in relazione al "popolo originario" - dall'altra sempre Magister ha registrato una certa prossimità con emisferi per nulla periferici dell'economia mondiale. "Perché mentre egli predica senza tregua contro i ricchi Epuloni – che mai però identifica e chiama per nome –, gli uomini più ricchi del mondo e i superpotenti della finanza fanno ressa per essere ricevuti da lui. E lui non solo li accoglie a braccia spalancate, ma li colma di elogi", ha detto e scritto di recente il giornalista sopracitato.

Chi si è occupato di ricostruire la parabola intellettuale del pensiero papale, cioè Massimo Borghesi nel suo "Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale. Dialettica e mistica", edito da Jakabook, ha cristalizzato in questo modo il paradigma politico del Santo Padre: "Bergoglio rappresenta, nella sua apparente semplicità, una figura complessa. È, nella sua personalità, una complexio oppositorum. Quest’uomo, che viene criticato da pontefice per essere troppo preoccupato per le sorti del mondo, è un “mistico”".

Bisogna annotare come questa complessità degli opposti sia vista dai critici dei Bergoglio come la matrice di una spiccata dose di "ambiguità". "È quindi con grande dolore che negli ultimi anni abbiamo dovuto constatare che la chiarezza dottrinale e morale, su questioni legate alla tutela della vita umana e della famiglia, è stata sempre più sostituita da dottrine ambigue e persino direttamente contrarie all’insegnamento di Cristo e ai precetti della legge naturale", hanno scritto alcuni esponenti del fronte pro life ormai due anni fa. Vale per quell'ambito teorico, ma anche per altri. E per quanto il dibattito sul "Bergoglio politico" possa essere contorto e frutto di argomentazioni tanto profonde quanto antitetiche a seconda dell'idea dell'autore che si prende in considerazioni, delle costanti, nell'azione politica di Papa Francesco, esistono eccome.

La battaglia di Papa Francesco contro il sovranismo di destra

"Il sovranismo è chiusura". Con questo virgolettato, che Bergoglio ha pronunciato durante la scorsa estate, può essere fotografato l'epico combattimento che il Santo Padre sta mettendo in atto contro l'ideologia sovranista, che è composta essenzialmente da tre elementi: il richiamo al "popolo originario" di una nazione; la sussistenza di un leader e di una leadership riconosciuta; il continuo appello volto al ripristino di una presunta sovranità perduta a causa di terzi. L'Unione europea rappresenta il "terzo" per i sovranisti continentali. Gli Stati Uniti raffigurano il "terzo" per i populisti sudamericani.

La politologia, su questo trittico di caratteristiche, è abbastanza concorde. L'effetto primario della vittoria del sovranismo è la riproposizione di alte mura di sbarramento. E il Papa, quando intensifica la sua critica ai sovranisti, non disdegna affatto ribadire la positività del concetto di sovranità: "Il popolo è sovrano (ha un modo di pensare, di esprimersi e di sentire, di valutare), invece i populismi ci portano a sovranismi: quel suffisso, 'ismi', non fa mai bene". Non è tanto la struttura empirica del sovranismo a sollevare le preoccupazioni del vescovo di Roma, ma la declinazione pratica: i "porti chiusi" al popolo non originario, cioè a quello che proviene dalle ultracitate "periferie economico-esistenziali". Il sovranismo-populista è un avversario del multiculturalismo, che è invece perseguito come evangelico da questo pontificato. Bergoglio stesso è un leader. E il "popolo di Dio" è a sua volta un popolo.

Ma il "popolo" che prende in esame Francesco non può badare troppo ai confini, perché "se partiamo dai preconcetti sugli altri, da idee prestabilite, vedremo sempre limiti e barriere. Se invece incominciamo a incontrare l’altro, con la sua storia, con la sua realtà, scopriremo un fratello col quale abitare la casa comune, abitare il creato che non ha frontiere". Il Papa, dunque, è un anti-sovranista perché è un fautore dell'accoglienza erga omnes, verso tutti, in nome della fratellanza universale.

Una nozione che nel lato destro del campo sovranista non è condivisa. Quello che pensa Steve Bannon sul pontefice argentino è esemplificativo:"Vuoi coltivare un'immagine mediatica del campione dell'uomo che lavora, sei grande, ma in realtà devi difendere il povero e non con i ricchi e i potenti che guidano l'Onu e l'Ue a favore dei loro programmi internazionalisti a spese dei piccoli".

Torniamo, come si vede bene, dalle parti delle "ambiguità" di cui sopra. Il 2020 è alle porte. Donald Trump è il principale catalizzatore del populismo occidentale. Il Vaticano osserverà con attenzione l'esito delle elezioni americane. Se non altro perché il destino dell'ideologia sovranista è legato ai risultati elettorali del prossimo novembre. Se Trump perdesse, cadrebbe un architrave. Joe Biden, che di recente si è visto negare l'eucaristia da un consacrato in quanto politico abortista, sarebbe un presidente degli Stati Uniti meno avverso alla "Chiesa in uscita"?

La battaglia di Papa Francesco in favore dell'ambientalismo

"Le parole espresse oggi da Papa Francesco ed il suo accorato appello ‘per la salvaguardia del creato mediante una sempre più attenta tutela e cura per l’ambiente’ lo propongono come il vero leader del movimento ambientalista mondiale". A dirlo, nel 2017, è stato uno dei principali esponenti dei Verdi italiani, Angelo Bonelli. Laudato Sì è, in effetti, la prima encliclica ambientalista della storia ecclesiastica. E la pastorale sull'ambiente di Jorge Mario Bergoglio - pastorale che si è rafforzata grazie al Sinodo panamazzonico - è una variabile indipendente di questi quasi sette anni di pontificato.

Il fatto che il primo pontefice gesuita avesse scelto di chiamarsi "Francesco" - da sempre un nome simbolo di contestazione ai potentati curiali, dunque abbastanza scomodo in ottica pietrina - non preludeva affatto allo sviluppo di accenti ecologisti. Joseph Ratzinger ha spiegato come il Santo di Assisi non possa essere interpretato alla stregua di una Greta Thunberg dei tempi addietro: "Non era un ecologista". Eppure la simbologia francescana di Bergoglio viene spesso utilizzata, in chiave mediatica, come pilastro della narrativa progressista, che è tutta organica ai o ammiratrice dei Friday For Future. Il Papa non si è iscritto al "gretathunberghismo", ma ha invitato la giovane attivista svedese ad andare avanti. Un incoraggiamento papale per l'eroina di chi vorrebbe ridurre i voli in aereo. E, come Greta, il Santo Padre non sembra aver individuato la Cina e le altre nazioni in via di sviluppo quali responsabili del possibile "collasso ambientale".

L'apertura a Oriente

Papa Francesco e Greta Thunberg sembrano avere soltanto l'Occidente in mente. Se la motivazione data da Greta è divenuta pubblica mediante un classico cinguettio su Twitter, in cui la ragazza spiegava come i suoi accenti, magari un po'allarmistici, non potessero essere circoscritti a questa o a quell'altra nazione, il perché il Santo Padre sembri prefererire con decisione il Sud America o l'Asia al l'Europa o al Nord America è stato spiegato dallo stesso Bergoglio, mentre era di ritorno dalla visita apostolica in Giappone e Thailandia: "Questa - ha dichiarato in quella occasione, come riportato da L'Osservatore Romano - è un’opinione personale, ma credo che all’Occidente manchi un po’ di poesia in più. Ce ne sono di cose poetiche bellissime, ma l’Oriente va oltre. L’Oriente - ha aggiunto - è capace di guardare le cose con occhi che vanno oltre, non vorrei usare la parola “trascendente” perché alcune religioni orientali non fanno cenno alla trascendenza ma ad una visione oltre il limite dell’immanenza, senza però dire trascendenza. Per questo uso espressioni come poesia, gratuità, la ricerca della propria perfezione nel digiuno, nelle penitenze, nella lettura della saggezza dei saggi orientali. Credo che a noi occidentali farà bene fermarci un po’ e dare tempo alla saggezza".

La Cina, d'altro canto, è divenuta una meta ventilata per l'anno venturo. Bergoglio, dopo la stipulazione dell'accordo provvisorio per la nomina dei vescovi, potrebbe davvero riuscire nell'intento di toccare il suolo cinese come autorità spirituale riconosciuta: "Amo la Cina", ha confidato il successore di Pietro.

L'ambientalismo, e le sue sfaccettature dogmatiche, diviene così uno strumento per acquisire consapevolezze sullo stile politico del vescovo di Roma. Perché la difesa del Creato, che il Papa vorrebbe coadiuvare mediante l'introduzione del Catechismo dei "peccati ecologici", è uno dei fulcri di un'altra lotta papale. Quella mossa contro le distorsioni del capitalismo occidentale.

La battaglia di Bergoglio contro il capitalismo occidentale

Una delle motivazioni che circolano tra gli addetti ai lavori quando ci si interroga sul perché questo Papa venga attaccato con tanta costanza da destra recita più o meno così: "Perché si oppone ai potentati economici del mondo". Nel corso del prossimo mese di marzo, Assisi diventerà il teatro di un'iniziativa che sarà in grado di chiarire l'obiettivo a lungo termine di questo pontificato: "The Economy of Francesco". Un'iniziativa che ha tutta l'aria di essere una manifestazione critica nei confronti delle logiche insite in quella che viene chiamata "economia finanziarizzata".

Ma le distorsioni della economia finanziarizzata, quelle che per Bergoglio producono le "diseguaglianze sociali", costituiscono l'avversario di un altro attore centrale della politica contemporanea: il sovranismo-populista. Il premier britannico Boris Johnson e la maggior parte dei cittadini britannici - ora si può dire con contezza - hanno ragionato sulla Brexit come soluzione migliore. Donald Trump ha imposto dazi e caldeggiato l'idea di un panorama economico costruito attorno agli accordi bilaterali.

La diagnosi per Bergoglio e per i sovranisti è la stessa: le diseguaglianze sociali sono un effetto della cattiva o della non gestione della globalizzazione. Sono le ricette a mutare a seconda del soggetto proponente. Ecco cosa si legge sul sito ufficiale della manifestazione umbra: "Il nome dell’evento ha chiaro riferimento al Santo di Assisi, esempio per eccellenza della cura degli ultimi della terra e di una ecologia integrale, ma rimanda anche a Papa Francesco, che fin dall’Evangelii Gaudium e poi nella Laudato si’, ha denunciato lo stato patologico di tanta parte dell’economia mondiale invitando a mettere in atto un modello economico nuovo".

La "dottrina Bergoglio" si propone di edificare un rinnovato modello di statura globale. Un nuovo abito da far indossare a tutti. E lo stesso messaggio è rivolto all'intero globo. Ai sovranisti, in modo diametralmente opposto, interessa solo il piano particolareggiato: la natura identitaria delle singole economie, che vanno difese e tutelate dal "terzo" di cui si è già detto. Esplicitato mediante altre parole: i sovranisti vorrebbero cancellare l'idea di "mondo globalizzato" in sé e per sé; il vertice della Chiesa cattolica potrebbe essere di un'altra opinione.

La presunta "alleanza" con l'islam

Per conoscere a fondo il pensiero critico che il Santo Padre continua ad esibire in direzione dei fautori della globalizzazione, è importante tenere a mente quanto dichiarato a IlGiornale.it dal professor Alberto Ventura nel febbraio del 2019: "Benedetto XVI intendeva soprattutto combattere ogni forma di relativismo, e questo lo portava a rimarcare le differenze più che cercare punti di contatto. Francesco, al contrario, è più impegnato contro la globalizzazione mondiale, e dunque cerca forse in un’altra visione religiosa un potenziale alleato per contrastare la secolarizzazione selvaggia del pianeta". Erano i tempi del "Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune". Poi, il Vaticano e l'imam di al-Azhar hanno proposto all'Onu l'istituzione di una giornata mondiale della Fratellanza universale.

L'orologio scorre, ma le motivazioni di fondo restano. E il dialogo interreligioso prosegue. Una delle ragioni per cui il Santo Padre viene spesso chiamato in causa dagli occidentalisti è proprio questa presunta alleanza strutturale con l'islam. Il "fronte tradizionale" ha attaccato il vescovo di Roma, perché nella Dichiarazione di cui sopra sarebbe contenuta una sorta di equiparazione gerarchica tra confessione cristiano-cattolica e confessione musulmana. E questo, in punta di dottrina, non viene reputato ammissibile dai conservatori.

Il parere di Ventura, però, è di ausilio. Bergoglio potrebbe aver intravisto un alleato nella battaglia per il cambiamento economico e sociale. Un fattore che, al pari della mancata disapprovazione dell'ideologia comunista persistente in Cina, della pastorale per l'accoglienza erga omnes e della prossimità con le istanze cavalcate da Greta Thunberg, allontana il Papa dalle simpatie dei fedeli conservatori e sovranisti.

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Commenti

Altoviti

Dom, 29/12/2019 - 17:21

Un papa comunista non è un papa!

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Dom, 29/12/2019 - 17:22

Disprezzo, disprezzo e ancora disprezzo, settanta volte sette disprezzo per bergoglio nemico giurato del Cattolicesimo, pastore indegno, pagliaccio blasfemo e servo dell'anticristo.

Manlio

Dom, 29/12/2019 - 17:29

Il Papa pur non essendo mosso da una ideologia politica, esercita una forte azione politica e questo mi sembra essere una contraddizione. Lui si muove sulla base di una ideologia Francescana senza considerare che questa può creare anche seri danni quando applicata al di fuori delle "favelas".Nel fare del bene bisognerebbe valutare anche se questo può provocare effetti peggiori nel domani e comportarsi di conseguenza, scegliendo il minore dei mali.

steacanessa

Dom, 29/12/2019 - 17:31

Per definire il suo “pensiero” basta una parola: antipapa.

honhil

Dom, 29/12/2019 - 17:33

Bergoglio… un papa che si esercita a fare il galoppino politico.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 29/12/2019 - 17:35

Se vuole essere credibile deve incominciare a vendere tutte le ricchezze accumulate dalla Chiesa Cattolica Romana in 2000 anni e darla ai poveri compresi i migranti. Senza questo è soltanto un politicante che predica bene e razzola male e forse peggiore degli altri. Cordialità

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 29/12/2019 - 17:36

Fosse stato Papa 200 anni fa, questo Pontefice, data l`ignoranza delle popolazione e la miseria di questi, con l`alleanza dei mussulmani avrebbe invaso l`Italia e poi l`Europa. """MA CON IL SUO FATTURATO, NON FA ALTRO CHE DISTRUGGERE IL "CREDO CRISTIANO"!!! LA PROFEZZIA DI Notradamus SI STA AVVERANDO!!!

dot-benito

Dom, 29/12/2019 - 17:36

Io rispetto il Papa in quanto ministro di DIO ma per il resto la politica la vada a fare nel suo paesello che mi sembra non se la stia passando molto bene o pensa di ridurre il nostro stato come il suo?

Ritratto di caviste

caviste

Dom, 29/12/2019 - 17:37

Caro papa!!! sarebbe fosre ora di occuparsi dei cristiani che sembra diventano sempre meno coperti e sotto gli armi dei islamici!!!!!!!

aldoroma

Dom, 29/12/2019 - 17:38

Pensa solo ai migranti.

DRAGONI

Dom, 29/12/2019 - 17:39

HA VISSUTO,CONVISSUTO E SOPRAVVISSUTO AI COLPI DI STATO EFFETTUATI DAI CAUDILLI VARI, TUTTI DI DESTRA , IN ARGENTINA. NON E' STATO NEANCHE LONTANAMENTE UN CARDINALE Juan de la Cruz Ignacio Moreno y Maisanove CHE HA PAGATO CON LA VITA OPPONENDOSI AD UNA FEROCE DITTATURA, E QUINDI E' UN "REPRESSO" CHE OGGI MOSTRA TUTTO IL SUO RISENTIMENTO CONTRO LE DESTRE .

maurizio50

Dom, 29/12/2019 - 17:40

Una cosa è certa. Questo politicante sudamericano porterà non certo al trionfo della fratellanza tra i popoli, ma alle guerre prima dogmatiche e poi combattute tra le nazioni.E la recrudescenza dei delitti e stragi compiuti dai seguaci dell'islamismo, mai condannate da Don Imbroglio, lo stanno a dimostrare!!!!!

leopard73

Dom, 29/12/2019 - 17:42

Se non ti va cambia tu agenda il popolo e stanco delle vostre balle!!!!

acam

Dom, 29/12/2019 - 17:43

forse avrebbe fatto meglio a prendere il nome di urbano qui non si trova difronte alla difesa di un sepolcro ma alla difesa del suo gregge che sta diventando sempre più esiguo perché dubita nelle sue capacità di pastores Giovanni Paolo II aiutalo tu

ginobernard

Dom, 29/12/2019 - 17:44

basta guardarlo in faccia e si capisce la sua ideologia gli auguro un 2020 di merda

hellas

Dom, 29/12/2019 - 17:45

Per Bergoglio, al di là degli atti e delle continue affermazioni che sanno tanto di provocazione, parla molto chiaro un'altro elemento : il grugno, un gran brutto grugno....

venco

Dom, 29/12/2019 - 17:46

bergoglio puo dir quel che vuole nessuno lo ha eletto.

Ritratto di adl

adl

Dom, 29/12/2019 - 17:47

Il sovranismo non è che un debole argine alla DEVASTAZIONE POL.CORR. che ha investito pesantemente e profondamente anche la Chiesa.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 29/12/2019 - 17:49

Il kompagno bergoglione non sta combattendo contro i Sovranisti, ma contro la chiesa cattolica, contro il cristianesimo, contro la civiltà occidentale. E' diverso!

Ritratto di Lucio Flaiano

Lucio Flaiano

Dom, 29/12/2019 - 17:53

Lucio Flaiano. Da non credente reputo Papampero comunista, solo finto credente. Lui si schermisce, ma può ingannare soltanto ingenui, poveri di spirito e di intelletto.

acam

Dom, 29/12/2019 - 17:53

infatti la dottrina di porgere l'altra guancia non é compatibile con quella dell'eliminazione dei non credenti, la prima cantonata é quella nel credere che i sovranisti vogliano magiare coloro che non condividano le lore idee ma solo vogliono mettere in disparte chi non vuole rispettarli in casa loro mi sembra un po diverso, il cattolicesimo ha anche queste ambizioni se non mi sbaglio, lui vuole cambiarle e il suo gregge la pensa diversamente ma non vuole uccidere nessuno solo allontanare

lappola

Dom, 29/12/2019 - 17:55

MA VAI A FARTI BENEDIRE !!! Non ne hai bisogno tu. NOI abbiamo bisogno che tu vada a farti benedire !!!

lupo1963

Dom, 29/12/2019 - 17:56

Quanto tempo perso a scrivere di questo Otelma vestito di bianco .

lorenzovan

Dom, 29/12/2019 - 17:59

detto giusto...guerra santa...tutto quello che e'« contro l'ideologia di morte dei totalitarismi...rossi ..nerio..verdi..gialli o arancioni....e delle destree fascistizzanti...e' una guerra samnta

Ritratto di moshe

moshe

Dom, 29/12/2019 - 18:00

ipocrita come tutti i preti, gentaglia mantenuta da 2000 anni che non sa cosa vuol dire lavorare, e non capendo cosa significa, pretendono che oltre a loro si debbano mantenere anche tutti gli altri parassiti

investigator13

Dom, 29/12/2019 - 18:00

Bergoglio contro il capitalismo occidentale: Perchè la Chiesa cos'è? Forse agli albori del Cristianesimo la Chiesa sarà stata espressione del messaggio evangelico, ma dal tempo del feudalesimo come testimonia la storia dei Medici che sovvenzionavano i Papi tanto per citare un es. che con lo Stato Pontificio la Chiesa è stata sempre espressione di ricchezza. La chiesa dei poveri non esiste, esiste il problema della povertà come sfruttamento dei cristiani per far arricchire il Vaticano sede della chiesa cattolica.

un_infiltrato

Dom, 29/12/2019 - 18:01

Il Papa deve fare il Papa e Francesco lo fa molto bene. Ogni altra definizione del suo Pontificato è gratuita, capziosa, proditoria e strumentale.

maorichief

Dom, 29/12/2019 - 18:03

W Ratzinger!!!

MOSTARDELLIS

Dom, 29/12/2019 - 18:10

Boezi, lei continua a santific are

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 29/12/2019 - 18:14

Tutto questo panegirico è come un complesso costume letterario che potrebbe travestire qualsiasi prostituta d'alto bordo. Atteniamoci ai fatti: soldi, frode corruzione del PD è dei 5s, incendio dell'Amazzonia da parte delle ONG, idolatria. Religione zero.

MOSTARDELLIS

Dom, 29/12/2019 - 18:16

Boezi, lei continua a santificare questo signore, anche se, solo apparentemente, vuol fare credere che stia semplicemente descrivendo la complessità dell'ideologia e dei comportamenti di Bergoglio. Mi limito solo a due brevissime considerazioni: "..La presunta "alleanza" con l'islam.." non è affatto presunta, ma è sfacciatamente islamica e soprattutto la cosa peggiore che ne viene fuori è l'antipatia che Bergoglio ha per i cristiani, soprattutto per quelli ammazzati nei vari continenti, dei quali non gliene importa un fico secco. Sallusti, per favore basta di articoli che santificano questo signore. Bastaaaa. Tanto lo so che non mi pubblicherete, ma almeno mi sono tolto la soddisfazione di dire quello che penso.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 29/12/2019 - 18:19

E' semplicemente invidioso del potere degli imam sui loro sudditi che comprende pure la pena di morte. Il suo motto è MEGLIO DHIMMI CHE ATEI. Siccome per i musulmani tutto ciò che c'è da sapere per l'uomo è racchiuso nel corano diventa palese l'incoraggiamento a fermarsi per il bene fisico del pianeta e che non sposi il pensiero salafita, regredire ai trent'anni di Maometto che l'unico inquinamento era la mer da di cammello. Se dipendesse da lui e dalla gretina la ricerca si ferma qui.

inventocolori

Dom, 29/12/2019 - 18:19

Lui vive nel suo castello dorato...mica deve confrontarsi un domani se non già oggi su politiche scellerate sull'accoglienza...lui e i suoi troveranno sempre un pasto caldo...permesso da chi è vissuto e vive nell'ignoranza

honhil

Dom, 29/12/2019 - 18:19

Bergoglio… un papa che sembra esercitarsi a fare il galoppino politico.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 29/12/2019 - 18:24

un papa che fa politica.....neppure papa pio XI si spingeva tanto

QuasarX

Dom, 29/12/2019 - 18:26

non e' non sara' mai il Papa; l'unico Papa attualmente vigente e' Benedetto XVI

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 29/12/2019 - 18:27

Il pneumatico vuoto di spiritualità nel cattolicesimo provocato dal socialista Bergoglio e la sua canaglia è soltanto in minima parte colmabile da un grande politico come Salvini o da un Padre Livio di Radio Maria o dallo statista Donald Trump. La sensazione è che a Lui di Gesù Cristo non glie ne può fregare di meno.

Michele Calò

Dom, 29/12/2019 - 18:29

Tante chiacchiere ma la realtà è che questo gesuita argentino ha un passato di infame collaboratore della Giunta Videla ed è accusato dalle Madri di Maggio, non da odiatori da tastiera. Che poi una grandissima parte della Chiesa, dai vertici ai fedeli, lo consideri un anticristo è di tutta evidenza e lo è per motivi dottrinali. Il sovranismo è il contrario della globalizzazione propugnata dalla élite finanziaria della finanza e delle banche che Bergoglio condanna per finta mentre politicamente ne favorisce la criminale azione. Bergoglio è un infame e prima schiatta meglio è.

Reip

Dom, 29/12/2019 - 18:30

Questa non e’ una Chiesa ma un vero partito politico di sinistra! Tanto vale che si candida codesto pagliaccio di un Papa! Assurdo! Si tratta di ingerenza politica! Il Vaticano e’ un sistema ipocrito, blasfemo, ladro e mafioso, complice del disastro sociale che sta’ avvenendo in Italia! Il Vaticano e’ responsabile delle violenze degli stupri e degli omicidi, perpetrati dai finti profughi clandestini, fatti entrare illegalmente in Italia per il business del sistema di sinistra!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 29/12/2019 - 18:33

Cos'ha fatto il Bergoglio per ripristinare il matrimonio indissolubile voluto da Dio? Già corrotto dall'inqualificabile Paolo6? Niente. Anzi peggio: Ha "santificato" il corruttore.

mifra77

Dom, 29/12/2019 - 18:34

un bel "chi se ne frega" del Francesco pensiero, si può dire? Noooo??? mi avete cancellato già tante volte potete farlo ancora! comunque da Francesco comunista, solo parole di astio nei confronti della destra; è solo un politico che peraltro parla in casa d'altri senza che alcuno glielo abbia chiesto.

Ritratto di bracco

bracco

Dom, 29/12/2019 - 18:42

Buffone

venco

Dom, 29/12/2019 - 18:45

Begoglio è un massone al servizio delle lobby sioniste della finanza mondiale, non è cristiano.

newman

Dom, 29/12/2019 - 18:50

E dove é andata a finire la cura d'anime? Ma basta con questo nonno rompiballe! Troppi articoli su di lui.

paco51

Dom, 29/12/2019 - 19:01

dicono che sarà sempre tardi.!

Totonno58

Dom, 29/12/2019 - 19:04

Così come esistono le chiacchiere da ombrellone, ci sono quelle da ferie natalizie...se non ciarliamo quotidianamente su Francesco non siamo noi stessi...

Iacobellig

Dom, 29/12/2019 - 19:11

Bergoglio Stai facendo morire la chiesa! Speriamo che riescano a fermarti in tempo prima che sia troppo tardi. Nulla a che vedere con i tuoi predecessori! Non ti intromettere nella politica italiana restane fuori finirai per danneggiarla più di quanto hanno fatto la sinistra è il M5S.

VittorioMar

Dom, 29/12/2019 - 19:13

..SARA' ! ma il RISULTATO PRATICO E': si SVUOTANO le CHIESE...I FEDELI FUGGONO...l'INCERTEZZA AUMENTA...il MESSAGGIO non ARRIVA...i CRISTIANI INDIFESI e MARTIRIZZATI DAI MUSULMANI..e non E' il SOVRANISMO IL SUO NEMICO E' la PRETESA CHE I CATTOLICI ACCOLGANO TUTTI INDISCRIMINATAMENTE !!..sono i cattolici i suoi NEMICI !!..o quello che RIMANE...!!

Ritratto di Walhall

Walhall

Dom, 29/12/2019 - 19:13

Non è un uomo di pace. Le nazioni possono essere soppresse solo nel momento in cui non vi è più un interesse esclusivo che divida e contenda le civiltà, interesse al presente veicolato dal denaro, l'industria multinazionale, la superiorità militare e l'imposizione coercitiva di una ideologia prevalentemente. Il primo passo per un mondo migliore è lottare in loco, dove impera sovrana la povertà, l'ignoranza e l'arretratezza, in modo tale da livellare il gap culturale tra le varie aeree geografiche della Terra. Trasferendo senza limiti orde di persone non emancipate laddove il progresso è attivo, queste non sentiranno altra necessità che far prevalere gli istinti insiti in qualsiasi individuo che si sente inferiore, mutandolo da ospite in un invidioso aggressivo dominatore. Così facendo il mondo avrà nuovi confini e nuove stragi, e si tornerà a ritroso di svariati secoli perché la superstizione resterà ancora solida religione.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 29/12/2019 - 19:30

C'è poco da spiegare di Bergoglio. A quasi sette anni dalla sua elezione, nonostante l'appoggio di tutti i media mainstream divenuti una claque insopportabile, il passaggio dell'argentino si sta rivelando un fallimento per la Chiesa catolica. Voleva passare alla Storia e ci sta riuscendo.

Brutio63

Dom, 29/12/2019 - 19:57

Basta la sua foto con il crocefisso a forma di falce e martello, donatogli dal cocalero Morales, a dire tutto di lui!

sergion49

Dom, 29/12/2019 - 20:02

Questo papa con i suoi preti sinistroidi stanno demolendo la chiesa .Sempre meno gente frequenta le chiese forse il loro piano è di chiuderle per venderle ai loro amici islamici e realizzare soldoni per comperare palazzi .Io vado ancora in chiesa ma senza la presenza di questi preti e vescovi ipocriti non li voglio più sentire .

Ritratto di massacrato

massacrato

Dom, 29/12/2019 - 20:03

Bisogna semplicemente mettersi in testa che sotto i panni di QUALSIASI AUTORITA' c'è un uomo (o una donna) con tutte le sue debolezze e i suoi errori. Non esiste l'infallibilità in questo mondo, PER NESSUNO. E nessuno avrebbe in teoria il diritto di comandare o di imporre, se non per motivi di puro FUNZIONAMENTO. Il compito di un capo dovrebbe essere: organizzare; quello di un ministro: amministrare; quello di un giudice: verificare le condotte illegali... Insomma nessuno dovrebbe permettersi di ASSILLARE per fare proselitismi a personali convinzioni, al massimo dovrebbe esporre il proprio pensiero e confrontarsi con quello altrui senza pressioni di enfasi o di recondite intimidazioni psicologiche. CIO' PREMESSO, tutti dovrebbero avere la maturità di pesare ciò che vedono e ascoltano.

Cicaladorata

Dom, 29/12/2019 - 20:07

La tragedia del secolo scorso non è stata analizzata approfonditamente. Prima dell'uscita dei famosi mostri europei, immediatamente imitati in altre parti del mondo, così da avere l'umanicidio del secolo 900, prima, ci sono stati secoli nei quali la laurea + ambita e la + popolosa, era TEOLOGIA quindi, lo strato sociale che ha formato i mostri e li ha accolti era educato ed indirizzato da teologi(come succede ora con l'immigrazione africana/mussulmana) nel 1500 fino al 1750 ci fu il primo FEMMINICIDIO DI MASSA con CIRCA 100.000 donne bruciate come streghe. In francia si inizia a parlare della causa del femminicidio cioè la concorrenza fra le 3 religioni catt-protest-luter. che alla conquista di propri territori dovevano farlo col terrore. Se continuiamo a vedere i teologi solo come BUONI, finiremo sempre col sangue di moltitudini.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Dom, 29/12/2019 - 20:16

Totonno vai a dire al femminello amichetto tuo:" Ciccinie' cia' abbuffat a uallara"!!

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Dom, 29/12/2019 - 20:18

Giustamente, ha capito che in Europa, ormai da oltre cent'anni, alle favolette su Dio non ci crede più nessuno, e quindi sta puntando tutto quello che ha sugli africani.

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Dom, 29/12/2019 - 20:19

Giustamente, ha capito che in Europa, ormai da oltre cent'anni, alle favolette su Dio non ci crede più nessuno, e quindi sta puntando tutto quello che ha sugli africani.

Ritratto di Svevus

Svevus

Dom, 29/12/2019 - 20:35

Sarà ricordato come il peggior papa degli ultimi 400 anni !

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 29/12/2019 - 21:05

Guardate che non e' affatto vero che Bergoglio e' contro il capitalismo: lui e' solo contro il capitalismo industriale, mentre il capitalismo finanziario (che e' molto peggio) a lui va benissimo, anzi i grandi della finanza sono tutti suoi accaniti sostenitori.

Gilgamesh1000

Dom, 29/12/2019 - 21:54

Ma chi se ne frega. Nemmeno leggo l'articolo.

Klotz1960

Dom, 29/12/2019 - 22:37

E' un politicante peronista e terzomondista che sta distruggendo il cattolicesimo. I cattolici dovrebbero insorgere e cacciarlo a pedate.

cuoco

Dom, 29/12/2019 - 23:06

Basi culturali delle nuove destre? Basi culturali? Culturali? Nuove? Ma se ancora tirate in ballo il Duce, Bava Beccaris e Guglielmo il Conquistatore. Almeno questo Papa ha dato segnali di cambiamento rispetto a 2000 anni di delirio e di massacri. Quando finalmente risolveranno i loro problemi con la sessualità? Giovanni Paolo I (Papa Luciani) ci provò ma probabilmente lo fecero fuori (per altri motivi), tanto l'autopsia sui Papi non si fa.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Dom, 29/12/2019 - 23:38

Purtroppo le sue continue intromissioni nella politica italiana stanno causando danni irreparabili,a lungo termine, nella società odierna con depauperamento delle tradizioni locali e nazionali.

Ilsabbatico

Lun, 30/12/2019 - 00:33

Il peggior Papa della mia lunga memoria....

detto-fra-noi

Lun, 30/12/2019 - 00:40

alla fine l'Italia è diventata una teocrazia.

ginobernard

Lun, 30/12/2019 - 07:10

se lo hanno eletto è per fare quello che sta facendo la chiesa è sempre meno romana italiana solo che sta in Italia questo è il problema

salmodiante

Lun, 30/12/2019 - 07:53

Il Papa non comanda gli italiani, sono suggerimenti, ma con oltre due mld di beni immobili, potrebbe pensarci con la tasca sua.

grandeoceano

Lun, 30/12/2019 - 08:08

Non è forse il Gesuita Francesco sovrano dello Stato Vaticano? Quello con le mura alte alte e la guardia Svizzera alle porte?

parmenide

Lun, 30/12/2019 - 12:29

siamo immersi in un periodo storico di analfabetismo globale in cui la logica sottoculturale che tutto va bene domina ovunque. Da tale società , da siffatto humus non emerge nulla se non teste vuote alla Carter, alla Ford presidenti orribili degli stati uniti; el gaucho è deleterio prodotto di questa temperie , una mezza tacca che si fregia del nome di Francesco di quel poverello d' assisi cui Dio disse " va francesco e ripara la mia chiesa " e nel contempo a differenza non restaura ma demolisce la chiesa che non è di certo sua e nei rigurdi della quale agisce impunemente , stolido miscredente, e nessuno lo ferma purtroppo.