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Beach walking, perché camminare sulla sabbia fa bene

Fa bene alla circolazione e alle articolazioni, consente di tonificare i muscoli e di bruciare le calorie, il beach walking è una pratica salutare e rilassante. Tutte le strategie per praticarlo nel modo giusto

Beach walking, perché camminare sulla sabbia fa bene

Con l’estate e la voglia di mare si rinnova l’immancabile appuntamento con la necessità di liberarsi dai scarpe e abiti, per uno stile più libero e naturale. Perfetto per ricaricare il corpo, sotto il sole, di vitamina D e per camminare a piedi nudi sulla sabbia, meglio noto come beach walking. Una pratica semplice, spontanea, adatta a tutte le età e che offre innumerevoli benefici per il corpo ma anche per la mente.

Non solo consente di rinfrescare i piedi, immergendoli direttamente nell’acqua di mare, ma il beach walking aiuta a rinforzare la muscolatura del piede e del polpaccio, spesso costretti dall’utilizzo quotidiano delle scarpe. Un’attività facile e naturale, ma da praticare con cura per non stressare la parte a causa delle innumerevoli inclinazioni della sabbia. La camminata sulla spiaggia offre molti benefici sia per il corpo che per la mente, aiutando a rasserenare l’umore e calmando anche l’ansia.

Beach walking, come si pratica

Per praticare la camminata sulla spiaggia e in riva al mare è fondamentale prestare attenzione al percorso, e in particolare alla superficie dove appoggiare i piedi. Una sabbia troppo morbida potrebbe farli sprofondare, per questo è bene muoversi sopra una superficie morbida anche se bagnata ma non cedevole e non inclinata. La camminata si può effettuare direttamente in mare così da immergere le caviglie e buona parte del polpaccio, per favorire un valido massaggio utile per la circolazione. Si procede con calma appoggiando prima il tallone, per una spinta utile, e poi la punta. Sfruttando il periodo delle vacanze si può iniziare praticando il beach walking, per i primi tre giorni, con una camminata tranquilla di circa 15 massimo 20 minuti. Aumentando la tempistica di 10 minuti e anche il ritmo, evitando percorsi sconnessi che potrebbero affaticare le articolazioni e stressare il piede.

Tutti i benefici per la salute

Il beach walking permette di praticare dello sport a basso impatto, ma anche di sfruttare i benefici dati dall’immersione nella natura e nell’ambiente marino. L’ideale per chi trova troppo faticosa la camminata in montagna e preferisce rinfrescarsi, mentre muove i piedi sul fondale marino. Un’opportunità interessante per praticare attività fisica anche durante le vacanze e in modo piacevole, sfruttando al massimo tutti i suoi benefici.

Rinforza i muscoli e protegge le articolazioni

È un modo valido per allenare le fasce muscolari del polpaccio, delle gambe e dei glutei oltre al plantare dei piedi. Attiva positivamente il lavoro sia dei muscoli che dei tendini e dei legamenti, che in città vengono limitati dall’impiego delle scarpe. La morbidezza della sabbia obbliga il piede a un continuo adattamento per preservare l’equilibrio posturale, facendo lavorare correttamente i muscoli e ridistribuendo il peso sulle articolazioni. La sabbia impone micro movimenti utili per preservare la mobilità articolare in favore di una migliore fluidità. Rinforzare i piedi riduce i problemi e i dolori posturali.

Stimola la circolazione

Camminare sulla sabbia agevola una migliore circolazione plantare, tutto merito della superficie morbida e irregolare ma anche del massaggio messo in atto dall’acqua di mare. Si ha così un valido ritorno venoso per una migliore circolazione contro il gonfiore e la ritenzione idrica. Camminare sulla spiaggia offre un buon effetto drenante e stimola il sistema linfatico, contro l'accumulo delle tossine.

Riduce il cortisolo e favorisce la sintesi della vitamina D

Camminare con i piedi nell’acqua, permettendo allo sguardo e alla mente di vagare, ha effetti immediati sulla riduzione dei livelli di cortisolo ovvero l’ormone legato allo stress. Il rumore delle onde offre un effetto benefico e calmante per l’umore, mentre la luce solare assorbita con la giusta protezione stimola la produzione di serotonina e la sintesi della vitamina D. Quest’ultima è fondamentale per la salute di cuore, ossa e del sistema immunitario.

Aiuta a bruciare le calorie

La struttura irregolare della sabbia obbliga i muscoli a lavorare quasi il 30% di più, aumentando così il dispendio energetico. Se da un lato la morbidezza della spiaggia attutisce i colpi, dall’altra obbliga il corpo a un maggiore adattamento per ridistribuire il peso del corpo. Con un passo attento e sostenuto si può facilitare un maggiore consumo calorico.

Ricarico energetico e benessere per la mente

Camminare in riva al mare ricarica il corpo di energia e migliora la respirazione, stimola il metabolismo e aumenta la vitalità. Con effetti positivi anche per la pelle e l’umore, perché libera la mente dai pensieri negativi.

Per affrontare il tutto senza rischi è importante praticare il beach walking con attenzione, evitando pendenze eccessive, superfici troppo sconnesse o con presenze che potrebbero favorire tagli ed escoriazioni.

Limitando anche la durata della camminata per non incappare in problematiche ulteriori quali fasciti, tendiniti o altro. Il beach walking è una pratica rilassante che può migliorare la forma fisica e mentale, sfruttando l’effetto positivo delle vacanze.

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