La Benetton demolisce l’Armani E ora pensa alla sfida con Siena

Brividi, polemiche, delusioni: l’ultima giornata del campionato di basket castiga anche troppo Ferrara, retrocessa in A2, dopo una rimonta incredibile da meno 20 a Biella, con il presidente della Carife che accusa pubblicamente gli arbitri, soprattutto Begnis; premia finalmente Cremona ed Attilio Caja che si salvano e tolgono i play off ad Avellino, scavalcata da una Benetton che riesce a fare pace con la sua gente umiliando un’Armani che, anche con gli innesti di Monroe ed Arnold, resta una squadra enigmatica da meno di 60 punti in attacco. Il presidente Mascellani accompagna i suoi giocatori in lacrime e poi annuncia di voler lasciare il basket, una esagerazione davanti ad una condanna che per lui sembrava scritta.
Pancotto, allenatore di Avellino, scopre la faccia brutta di una squadra che è mancata clamorosamente alla fine dopo una prima parte di stagione eccellente.
Bucchi, allenatore dell’Armani che domani andrà a palazzo Marino con le orecchie basse per la presentazione della partita di ottobre contro i Knicks, ora dovrà pensare alla sfida contro Montegranaro che, battendo Teramo, ha scavalcato Roma in classifica lasciando Roma al settimo posto e quindi preda ambita della Pepsi Caserta che ieri l’ha sconfitta per quasi 20 punti. Giovedì si comincia con il ballo dei play off al meglio delle cinque partite. La curiosità è che Treviso, risanata nella mente e nel gioco da Repesa, si trova sulla strada dei campioni di Siena che quest’anno hanno perso in casa proprio contro la Benetton. Credere che questo possa essere un ostacolo è una banalità. Nella parte alta del tabellone, quella dei campioni, la sfida più equilibrata sarà fra Cantù e Bologna, mentre nella parte bassa niente è scritto anche se Milano, questa Armani spesso inguardabile, e Caserta sono favorite per il fattore campo su Montegranaro e Roma.
Risultati: Virtus Bologna-Siena 66-87, Treviso-Milano 91-59, Caserta-Roma 85-69, Montegranaro-Teramo 87-81, Biella-Ferrara 82-79, Cremona-Avellino 81-76, Pesaro-Varese 89-84. Riposava Cantù.
Classifica: Siena 52; Caserta 36; Milano e Cantù 34; Virtus Bologna, Montegranaro e Roma 30; Treviso e Avellino 26; Pesaro 22; Teramo, Varese (-2), Cremona e Biella 20; Ferrara 18. Napoli esclusa dal campionato, Ferrara retrocessa in Lega Due.

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