Berlusconi frenato da qualche pavido alleato

Vorrei esprimere la mia opinione sul confronto aperto da don Baget Bozzo e, più ruvidamente (ma io lo condivido in toto), da Paolo Guzzanti. Berlusconi ebbe a indicare come «coglioni» quegli imprenditori che avessero votato Unione; penso che lo stesso pesante epiteto avrebbe dovuto rivolgerlo ai suoi pavidi alleati, in particolare ai reduci della vecchia Dc, come Follini e Tabacci (cresciuti a pane e compromessi storici) o ad altri come Alemanno. Il Cavaliere è stato troppo paziente e buono e dalle mie parti si dice che chi è tre volte buono è... Avrebbe dovuto mettere i suoi alleati di fronte a un prendere (e fare tutte le riforme infischiandosene dei sindacati, che gli sono stati ostili per tutta la legislatura) o lasciare e andare a nuove elezioni. Avrebbe dovuto utilizzare meglio le reti Mediaset perché loro, i compagni, non hanno mai avuto scrupoli nell’usare le reti Rai - segnatamente Raitre - per attaccare il governo, sbeffeggiare e insultare Berlusconi. Non agendo così ha deluso molti elettori ed oggi li sta deludendo con un’opposizione troppo morbida. Altro che stampelle per il bene comune, metta in difficoltà il governo a ogni occasione, senza ascoltare le sirene di quel comunista del presidente della Repubblica che chiede solidarietà nazionale e offre appigli a Prodi.
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