Roberto Bonizzi
da Milano
Silvio Berlusconi a fine partita non è riuscito a trattenere la propria ammirazione per il Palermo ed è sceso nello spogliatoio rosanero a porgere i suoi personalissimi complimenti. A chi gli ha chiesto che cosa pensava di questa sconfitta ha risposto: «È stata semplicemente una partita no e non sono affatto preoccupato». Ma prima della gara aveva espresso le sue attese in vista dellarbitrato: «Mi aspetto che si faccia giustizia, il Milan non ha fatto nulla, ha solo espresso delle giustificatissime eccezioni alloperato sul campo da parte dei guardalinee». Si aspetta che cancellino completamente la penalizzazione? «Se si vuole fare giustizia, sì». A fronte della cancellazione della penalizzazione potrebbe venirvi lo scudetto? «Noi non ci abbiamo mai rinunciato».
Al termine scuro in volto invece Carlo Ancelotti: «La partita è stata discreta e siamo stati puniti da due disattenzioni. In particolare dopo il primo gol ci siamo disuniti, poi abbiamo ritrovato la concentrazione ma i due pali colpiti nella stessa azione ci hanno frenato e buttati giù psicologicamente, quasi che la palla fosse stregata e non dovesse mai entrare». Euforia invece nello spogliatoio del Palermo con Francesco Guidolin che cerca di frenare gli entusiasmi: «Abbiamo fatto unimpresa ma dobbiamo stare con i piedi per terra, il campionato è ancora lungo. Alla fine del primo tempo ci siamo parlati e siamo rientrati più dinamici e coraggiosi. Quella è stata la svolta». Amauri strizza locchio: «Puntiamo al quarto posto».