Massimo Mambretti
da Courmayeur (Aosta)
A tre anni dal debutto lxDrive raddoppia. Infatti, il sofisticato sistema di trazione integrale messo a punto da Bmw, che ha esordito nel 2003 con X3 e che successivamente è stato adottato anche da X5, è ora proposto anche sulle berline e touring delle Serie 3 e 5.
Espandendo il raggio dazione dal settore Suv (o Sav, come amano chiamarle a Monaco) a quello delle vetture con connotazioni prettamente stradali, lxDrive è destinato ad accrescere ulteriormente il numero di nuove Bmw a trazione integrale in circolazione. Al riguardo i dati (da poco ufficializzati) dalla casa tedesca indicano che nel corso del 2005 su una produzione totale di 1.126.800 vetture sono state 247.402 le X3 e le X5 vendute.
Lavvento della «x generation» delle Serie 3 e 5 è di fatto avvenuto in Italia allinizio dellanno. Il dispositivo - che sulle Bmw Serie 3 e 5 si distacca da quello utilizzato sulle Sav per il ripartitore che sfrutta una cascata dingranaggi, anziché una catena per trasmettere la giusta quantità di trazione anche alle ruote anteriori - si rivela assai efficace per prevenire situazioni critiche anche nella marcia su asfalto asciutto. Infatti, lavorando in sinergia con i sistemi elettronici preposti al controllo della trazione e della stabilità, lxDrive riconosce comportamenti anomali e li anticipa, grazie agli input che lelettronica trasmette a una frizione lamellare. Questultima, che normalmente privilegia linvio della motricità sullassale posteriore per garantire quel comportamento sportivo e appagante che ci si aspetta da una Bmw, determina lottimale ripartizione di motricità sui due assali ogni qualvolta variano le condizioni di marcia. In questo modo contiene anche i più impercettibili allargamenti di traiettoria dellavantreno e del retrotreno decretati sia dalla conformazione e dal fondo della strada sia dalla velocità.
In questo modo armonizza il comportamento della vettura. I vantaggi si riflettono sul rendimento, sullistintività della guida e sulla sicurezza di marcia.