Secondo giorno di negoziati ad Abu Dhabi. Il formato è questo: consultazioni trilaterali, lavoro in gruppi e sincronizzazione delle posizioni.
Oltre all'Ucraina partecipano Russia e Stati Uniti. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo aver ringraziato il Consiglio Uer per il prestito da 90 miliardi di euro, rivolgendosi a Mosca ha detto: "Non cediamo il Donbass, vi costerà 800mila morti in più".Tusk oggi è a Kiev
Il primo ministro polacco Donald Tusk è arrivato stamattina a Kiev. Tusk è stato accolto alla stazione ferroviaria di Kiev dal ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiha e dall'incaricato d'Affari polacco in Ucraina Piotr Lukaszewicz.
Mosca: progressi nei colloqui nonostante i guerrafondai europei
Il capo della delegazione russa Kirill Dmitriev, ha dichiarato che si stanno compiendo progressi e movimenti positivi nei negoziati in corso ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, per un accordo di pace in Ucraina. Alla domanda se ci siano stati progressi, Dmitriev ha affermato che "un indicatore potrebbe essere il fatto" che i "guerrafondai" provenienti da Europa e Gran Bretagna cercano costantemente di "interferire con questo processo" e di ostacolarlo. Lo riporta all'agenzia Tass. Ha osservato poi che più tentativi di questo tipo si verificano, più diventa chiaro che "ci sono progressi" e che ci sono "movimenti positivi e in avanti". "Ma credo che sia impossibile interferire", ha concluso Dmitriev, aggiungendo che "è difficile per loro, ma ci stanno provando".
La Russia insiste sul Donbass
Fonti occidentali dell'agenzia di stampa russa Tass, a conoscenza dell'andamento dei negoziati trilaterali ad Abu Dhabi, affermano che Mosca ritiene necessario includere il riconoscimento internazionale del Donbass come parte della Federazione Russa in un accordo di ampia portata. "La Russia ritiene molto importante l'aspetto relativo al riconoscimento del Donbass da parte di tutti i Paesi", ha affermato la fonte della Tass. (
Secondo giorno di colloqui ad Abu Dhabi
"È iniziato il secondo giorno di negoziati ad Abu Dhabi. Lavoriamo con gli stessi formati di ieri: consultazioni trilaterali, lavoro in gruppi e ulteriore sincronizzazione delle posizioni". È quanto fa sapere in un post su Telegram il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov. Ai negoziati negli Emirati Arabi Uniti, oltre all'Ucraina, partecipano Russia e Stati Uniti.
Zelensky: "Non cediamo il Donbass, ai russi costerà 800mila morti in più"
"La Russia vuole che abbandoniamo tutto il Donbass - ha detto il presidente ucraino Zelensky -. Da quando hanno iniziato questa guerra, non hanno ottenuto una sola vittoria. E noi siamo perfettamente consapevoli del prezzo che ogni metro, ogni chilometro di questa terra costa all'esercito russo. Per Mosca non contano le persone che muoiono. Conquistare l'Ucraina orientale, costerà loro 800mila cadaveri in più. Non resisteranno così a lungo". Sull'ipotesi di congelare il conflitto il presidente ha detto che "sarebbe già una grande concessione da parte nostra" in quanto "i russi hanno bisogno di una pausa". A patto di "mantenere le nostre posizioni". E sul punto ha chiarito: "Se parliamo di una zona demilitarizzata, dobbiamo avere il controllo della nostra parte".
Zelensky ringrazia l'Ue per il prestito da 90 miliardi di euro
"Ringrazio il Consiglio dell’Unione Europea per la decisione... è già stato approvato il quadro giuridico per fornire all’Ucraina un’assistenza finanziaria di 90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027. Ci aspettiamo che anche tutti i passaggi successivi vengano attuati il più rapidamente possibile, poiché questi fondi rappresentano la nostra garanzia di sicurezza finanziaria". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È fondamentale che, di fronte a tali vili attacchi russi contro il nostro settore energetico, l’Europa stia dimostrando che l’Ucraina potrà contare su un sostegno a lungo termine", ha spiegato. "Questa assistenza non solo rafforza l’Ucraina in vari settori, ma consolida anche la nostra posizione al tavolo dei negoziati. Si tratta di un contributo significativo alla sicurezza di tutta l’Europa e al nostro futuro comune", ha aggiunto.