In Val di Fiemme, dove i boschi sono da sempre risorsa naturale e patrimonio culturale, esiste una realtà, Ciresa, che da bottega artigiana è diventata modello d'eccellenza in Europa nella produzione di tavole armoniche per strumenti musicali a corde, in primis pianoforti. Ancora più della competenza tecnica, custode di tradizione antica e ambassador di ricerca tecnologica all'avanguardia, è la materia prima a definire l'identità aziendale: l'abete rosso della Val di Fiemme, un legno unico per caratteristiche fisiche e acustiche, che cresce lentamente in condizioni climatiche specifiche, mantenendo bassa densità, elevata elasticità e capacità insuperabile di trasmettere il suono.
È lo stesso legno scelto da Antonio Stradivari per i suoi violini.
Ancora oggi viene selezionato in foresta secondo criteri che intrecciano esperienza, ascolto e conoscenza scientifica, in una relazione diretta con il territorio che è parte integrante di un processo produttivo unico e affascinante, in cui la lentezza quella della crescita dell'albero e della stagionatura del legno va in contrasto con la velocità dell'industria contemporanea.
Proprio da questa lentezza nasce l'innovazione: negli ultimi anni Ciresa ha ampliato il proprio raggio d'azione sviluppando sistemi, come le Opere Sonore e il progetto Resonance Piano, diffusori acustici naturali capaci di eliminare altoparlanti e corde per affidare alla sola vibrazione del legno la generazione acustica, come dal vivo.Una rivoluzione che ribalta il paradigma dell'audio contemporaneo: riporta al centro la vibrazione naturale della materia, costruendo un ponte tra analogico e digitale, tra sapere artigianale e innovazione tecnologica.