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Bracco rafforza il legame con la Scala e diventa "Fondatore sostenitore"

A deciderlo l'assemblea dei soci del Teatro che segna una tappa importante nell'ambito di un rapporto ormai consolidato da decenni con l'azienda leader globale nelle Life Sciences

Bracco rafforza il legame con la Scala e diventa "Fondatore sostenitore"
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Il Gruppo Bracco diventa "Fondatore Sostenitore" del Teatro alla Scala. A deciderlo l'assemblea dei soci del Teatro che segna una tappa importante nell'ambito di un rapporto ormai consolidato da decenni con l'azienda leader globale nelle Life Sciences. "Con la musica abbiamo da sempre un legame davvero fortissimo e il nostro impegno al fianco della Scala nasce anche dalla nostra tradizione familiare" ha spiegato Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco e presidente di Fondazione Bracco. "Dal sostegno ai primi concerti sinfonici e da camera alle pubblicazioni dedicate agli interpreti, dalle borse di studio per giovani musicisti alle tante serate d'opera, dalle mostre fino alle grandi tournée, la Scala ha sempre fatto parte della nostra vita e dei nostri progetti culturali. Siamo dunque felici di questo ulteriore passo e sono personalmente molto contenta che la nuova stagione del Teatro alla Scala punti a rinnovare il pubblico guardando con attenzione alle nuove generazioni". Il sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina assicura che "la decisione del Gruppo Bracco di diventare Fondatore Sostenitore porta a un nuovo livello un rapporto che si è rafforzato negli anni e che si è sempre caratterizzato come esempio di collaborazione attiva sui progetti piuttosto che semplice sostegno.

Tengo a ringraziare personalmente la dottoressa Diana Bracco per il suo impegno a fianco della Scala e nel consiglio di amministrazione. Il contributo di aziende come Bracco ci aiuta a rendere la Scala sempre più capace di aprirsi a tutti e di parlare a pubblici sempre più vasti".

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