Brasile e Portogallo non si fanno male: un pareggio e a braccetto negli ottavi Inutile vittoria della Costa d'Avorio (3-0)

Ultima giornata surreale nella sfida tra brasiliani e portoghesi. Si annunciava spettacolo, si è visto poco o nulla. Uno 0-0 scialbo e noioso, fischiato dagli spettatori dello stadio di Durban. Inutile successo degli ivoriani sulla Corea del Nord, la squadra di Eriksson è eliminata

Durban - Se le sono anche suonate, ma sembrava wrestling più che lotta libera. Qualche fallo cattivo e un paio di contropiedi iniziati bene. Occasioni da gol pochissime e quasi tutte casuali. Brasile e Portogallo deludono quanti pensavano alla sfida spettacolo o quelli che puntavano su vecchie ruggini coloniali. Zero a zero e tutti agli ottavi. Con la Costa d'Avorio che si danna per farne il più possibile alla Corea del Nord. Alla fine Drogba e soci ne infilano tre. Comunque troppo pochi, anche in caso di sconfitta dei portoghesi (erano in vantaggio +9 nella differenza reti sugli africani). 

Poco Brasile Dunga perde Kakà per squalifica e Robinho per scelta. Troppa qualità regalata. Il Portogallo sembra più la squadra involuta vista nel primo match con la Costa d'Avorio che la formazione tutta spettacolo e gol ammirata contro la Corea del Nord. Cristiano Ronaldo è troppo isolato e gioca da solo, sciupando i pochi contropiede che gli capitano. La Seleçao si fa vedere al 6' con Dani Alves, ma il suo destro da lontano è a lato. Al 25' l'episodio che poteva cambiare il pomeriggio di Durban. Juan ferma volontariamente con la mano una ripartenza rapida dei portoghesi. Sarebbe rosso, si vede solo il giallo. E la gara si incattivisce. Gioco spezzettato e molti falli. Felipe Melo si perde in rudezze e Dunga è costretto a sostituirlo prima dell'intervallo. Al 30' l'occasione migliore della partita. Ma Nilmar, su cross dello stesso Melo, da sinistra prende la traversa. Poi al 41' si fa vedere Cristiano Ronaldo con una conclusione dal limite, ma Julio cesar ha vita facile. La ripresa ha il sapore di biscotto. Ancora CR7 al 3' ha la palla buona in area, ma Lucio lo anticipa. Al 7' una puinizione di Ronaldo deviata dal tacco di Pepe sibila vicino alla traversa. Al 15' l'azione più bella. Cristiano Ronaldo se ne va a destra, fa secco Juan, ma Lucio in recupero riesce ad anticiparlo dentro l'area. Il suo salvataggio diventa un assist per Raul Meireles che, da due passi, mette a lato. Poi più nulla fino al recupero. Al 46' Ramires tira da fuori e la deviazione di un difensore costringe Eduardo alla parata in corner. Al 49' Juan rischia di combinare la frittata. Perde palla in area, ma Danny in allungo si fa anticipare da Julio Cesar. E' 0-0, tutti felici (meno Dunga) e tutti agli ottavi tra i fischi del pubblico di Durban.

Costa d'Avorio inutile Vincono i ragazzi di Eriksson. Ma serve a poco. Partono forte a Nelspruit contro i "rossi" della Corea del Nord. Al 2' Keita viene liberato da solo davanti al portiere, ma gli tira sui piedi. Gervinho lo imita dieci minuti dopo. Al 14' Yaya Touré accende la speranza con un destro a giro nel cuore dell'area: 1-0. Un minuto dopo Romaric sbatte sul palo. E al 20' arriva il raddoppio. Drogba controlla e spara potente, ma sulla traversa. Sulla respinta si avventa Romaric che di testa appoggia in rete. Prima dell'intervallo ancora un'occasione per la Costa d'Avorio. Gervinho lascia partire un bel diagonale, servito da Eboué, ma la palla sbatte sul palo. Il 3-0 arriva solo nel finale di ripresa, dopo tanti assalti a vuoto. Sul cross di Boka Kalou arriva puntuale e infila in rete di destro al volo. Serve a poco, visto il risultato dell'altra gara. Ma come a Germania 2006 la Costa d'Avorioe sce a testa altissima dal Mondiale.