Brembate di Sopra - Nuovi elementi potrebbero aggiungersi alle indagini sull'omicidio di Yara. Lo scorso 26 novembre, prima che la tredicenne sparisse, una donna è stata rapinata. Il suo aggressore, un nigeriano di 23 anni e stato subito arrestato. Un caso chiuso, insomma.
Ma, dopo che gli inquirenti hanno confermato che il furgone bianco ripreso da alcune telecamere di sicurezza potrebbe essere correlato al delitti, la donna ha ricordato un particolare: lo scippatore quel giorno parlava con un altro uomo in via Rampinelli, mentre un vecchio furgone bianco era posteggiato davanti alle Poste. Potrebbe quindi diventare una nuova testimone per le indagini sull’omicidio di Yara. La versione fornita dalla donna alle forze dell’ordine sarà presto al vaglio degli inquirenti della Procura di Bergamo.A Brembate spunta una nuova testimone Notò furgone bianco quando Yara è sparita
Nuovi elementi potrebbero aggiungersi alle indagini sull'omicidio della tredicenne. La donna è stata rapinata lo scorso 26 novembre. Il suo aggressore parlava con un altro uomo e un vecchio furgone bianco era parcheggiato lì vicino
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