Proseguono le ricerche dei resti della 29enne originaria di Strozza. Nell'inchiesta degli inquirenti spunta il movente: "Francesco Dolci ossessionato da lei"
Proseguono le ricerche dei resti della 29enne originaria di Strozza. Nell'inchiesta degli inquirenti spunta il movente: "Francesco Dolci ossessionato da lei"
Un ragazzo di 20 anni di origine egiziana, Hamza Salama, è morto, colpito forse a sprangate o bastonate, nella tarda serata di ieri in mezzo alla strada, nella zona di san Bernardino, un quartiere di Crema. È poi morto in ospedale. Anche il sospettato è un giovane che ha 17 anni e già conosceva la vittima. Nei suoi confronti al momento non sarebbero stati presi provvedimenti, ma è già stato rintracciato dai carabinieri. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, si sarebbe trattato di un regolamento di conti e non di un delitto innescato da una lite improvvisa. Non risulta sia stata trovata finora l'arma utilizzata per l'aggressione che l'assassino avrebbe buttato via durante la fuga. La procura dei minorenni di Brescia è stata informata degli sviluppi delle indagini. (Servizio Di Filippo Venezia)
La corte d'Appello di Milano ha ordinato alla Procura generale di presentare tutti gli atti in possesso riguardo il fascicolo di Stefano Binda, arrestato per l'omicidio di Lidia Macchi e poi assolto. Ha passato 1286 giorni in cella
La presidente del Consiglio si sofferma sul terribile fatto di sangue che ha sconvolto la Francia, dove un ventenne è stato barbaramente ucciso per le sue idee politiche
Francis Kaufmann è ufficialmente il padre della piccola Andromeda, la bambina uccisa insieme alla madre Anastasia Trofimova a Villa Pamphilj lo scorso giugno: lo conferma l’analisi del DNA
"Scusa perché non posso far niente ancora una volta", scrive Loredana Femiano postando una foto della figlia con le cuffie. Nella sentenza d'appello esclusa la premeditazione per Alessandro Impagnatiello
Non sono mancati momenti di scontro durante l'intervista a Massimo Bossetti nella prima puntata di "Belve Crime" condotta da Francesca Fagnani
A quasi tre anni dalla scomparsa di Liliana Resinovich, il suo caso continua a essere un enigma che tiene con il fiato sospeso Trieste e l’Italia intera
Genova, 5 settembre 1995. Luigia Borrelli viene trovata senza vita nel basso dove lavorava come sex worker. Una scena del crimine brutale: denti rotti, ferite da lotta e la punta di un trapano conficcata in gola. Un misterioso "Marittimo Marocchino" confessa, ma non verrà mai identificato. Tracce di DNA compatibili spuntano solo recentemente, ma il sospettato è ancora a piede libero. Dopo 30 anni, il caso può davvero essere risolto? Ne abbiamo parlato con Alessandro Politi, giornalista investigativo e docente all’Università Statale di Milano, per un’analisi oggettiva sui punti controversi del caso.
A distanza di 24 anni dal caso noto come il delitto di Novi Ligure, l'uomo è tornato davanti ai giudici