British: niente pasti nei voli brevi

La compagnia inglese, che attraversa un periodo difficile, ha annunciato che da lunedì ridurrà i pasti ai passeggeri: niente spuntino e bevanda gratis a chi sarà in volo per meno di due ore. Per un risparmio da 25 milioni

British: niente pasti nei voli brevi

Londra - Pronti a partire? Se la compagnia aerea scelta è la British Airways e il volo dura meno di due ore, conviene mangiare e bere prima di salire a bordo. Oppure mettere mano al portafoglio. Perché nell’ambito delle varie misure di riduzione dei costi attuate per garantire la sopravvivenza della blasonata compagnia, il management ha deciso di tagliare tutti i pasti gratuiti sui voli fino a due ore di durata, con l’unica eccezione della prima colazione per quelli decollano prima delle 10 del mattino. La misura scatterà lunedì prossimo e, secondo le stime della società, dovrebbe fruttare un risparmio di 22 milioni di sterline all’anno, circa 25,4 milioni di euro.

La compagnia è in crisi L’annuncio di oggi segue una serie di drastiche manovre - tra cui tagli all’organico, congelamento delle buste paga, fino a un mese di lavoro gratis chiesto a tutti i dipendenti - con cui i dirigenti del vettore cercano di ritrovare redditività. Perché in ballo c’è la stessa sopravvivenza di British Airways, secondo quanto più volte ripetuto dall’amministratore delegato Willie Walsh. Quest’ultima decisione porta il vettore di bandiera per antonomasia più vicino agli standard di servizio offerti da compagnie low cost, come Ryanair o EasyJet, che limano sui prezzi offerti anche facendo pagare ai passeggeri qualunque extra richiedano a bordo. Il vettore ha precisato che la decisione è stata presa dopo aver condotto un’indagine presso i passeggeri, da cui è emerso che non viene ritenuto necessario avere pasti sulle tratte di meno di due ore.

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