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Bus in fiamme sulla via del mare: la gita delle colf finisce in tragedia

Varazze (Savona)Da Milano sognavano il mare: donne con bambini, famiglie di filippini impiegati come colf, badanti e addetti alle pulizie che da settimane avevano messo da parte qualche soldo per trascorrere una giornata spensierata nella Riviera ligure. Un viaggio iniziato all’alba dalla Lombardia e finito in tragedia sull’A10, tra Varazze e Celle, dove su un autobus granturismo a due piani, modello Setra 228, è scoppiato un inferno che ha ucciso Procopio De La Cruz, 50 anni, addetto alle pulizie in un’azienda che lavora per il tribunale di Milano.
L’uomo è morto soffocato nell’incendio dovuto probabilmente a un guasto improvviso al televisore di bordo o a un corto circuito all’impianto elettrico. Altre 18 persone sono rimaste intossicate dal fumo, una ragazza è in coma farmacologico all’ospedale San Martino di Genova dove è stata trasportata con l’elicottero dei vigili del fuoco.
Sono stati proprio i pompieri a trovare l’uomo esanime sul pavimento al secondo piano del bus accanto alla scaletta. Probabilmente è stato colto da malore mentre cercava di uscire da quella prigione di fumo e di fiamme che si sono scatenate all’improvviso mentre dai finestrini già vedevano il mare di Varazze.
L’incendio si è sviluppato infatti all’entrata della galleria Cantalupo in direzione Ventimiglia. A dare l’allarme è stato uno dei passeggeri. «È scoppiato un incendio, manca l’aria e ci sono persone che stanno male».
Il conducente, intuita la gravità della situazione, è riuscito a portare il mezzo fino a una piazzola esterna al tunnel, quindi ha aperto le porte del bus e fatto scendere i turisti in preda al panico. Tutto il piano superiore era invaso dal fumo, impossibile entrare. Le fiamme avevano annerito i sedili e le tendine.
Quando sono arrivati i soccorritori e i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio hanno trovato sdraiato sotto i sedili un uomo, morto soffocato. Gli altri intossicati sono stati trasportati negli ospedali San Paolo di Savona, San Carlo di Voltri e Santa Corona di Pietra Ligure. Mentre la ragazza, che sembrava subito in condizioni più gravi, è stata trasferita in elicottero a Genova.
Tutti i superstiti, intanto, sono stati accompagnati all’Autogrill di Savona su un pullman del reparto mobile della polizia in attesa dell’arrivo di un bus sostitutivo messo a disposizione dall’agenzia di viaggi che aveva organizzato la trasferta, la Viaggi Granturismo Fogliani Srl di via Montenero a San Giuliano Milanese.
A gestire l’emergenza, oltre ai vigili del fuoco, sono stati gli operatori del 118 di Savona soccorso e quindi i comandi della polizia stradale di Savona e di Genova. L’autostrada è rimasta chiusa per quasi due ore e alle 12 è stata riaperta una corsia. Tutto questo per poter gestire al meglio l’intervento dei soccorritori. Nel frattempo, però, si era già formata una coda di oltre 6 chilometri, nonostante l’uscita obbligata dei veicoli al casello di Varazze e il rientro in autostrada a Celle per evitare l’ingorgo.
Per il cinquantenne deceduto è già stata disposta l’autopsia su disposizione della Procura della Repubblica di Savona che ha aperto un’inchiesta.

Il mezzo era stato sistemato di recente dall’agenzia milanese ed era adibito a viaggi a lunga percorrenza. Adatto quindi al trasporto di quei sessanta filippini che avevano voglia di mare solo per un giorno. Ora sulla dinamica dell’accaduto dovrà fare luce la polizia giudiziaria.

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