Buy Lazio, il richiamo turistico della regione si mette in mostra

EVENTO Un workshop di livello internazionale organizzato all’Abbazia di San Pastore

È tutto pronto a Greccio per ospitare la XII edizione del «Buy Lazio», l’importante workshop turistico internazionale in programma quest’anno dal 10 al 13 settembre all’Abbazia di San Pastore, con itinerari che coinvolgeranno anche le strutture ricettive, che diventeranno luoghi di soggiorno e visita per i partecipanti.
Saranno settanta i buyer turistici provenienti da 21 Paesi (Austria, Belgio, Bielorussia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina ed Ungheria) interessati in particolare ad un turismo legato alla natura, alla scoperta dei borghi, alla spiritualità, alla cultura ed all’archeologia, che parteciperanno all’iniziativa promossa ed organizzata da Unioncamere Lazio, in collaborazione con le altre Camere di Commercio della Regione, l’Assessorato al Turismo del Lazio, Enit, Alitalia-Air One, ATL e tutte le Associazioni di categoria.
A incontrare i buyer del mercato europeo ci saranno 62 strutture provenienti da Roma e provincia, 57 da Rieti, 11 da Viterbo, 6 da Latina e 4 dalla provincia di Frosinone, tra cui agriturismi, hotel, ristoranti, strutture congressuali, agenzie di viaggio, associazioni di categoria, associazione di imprese turistiche, Bed & Breakfast, parchi regionali, strutture termali e cantine vitivinicole. «Si tratta di un altro importante tassello che stiamo incastonando in un articolato percorso di valorizzazione e promozione turistica del territorio in forma coordinata – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – unita ad una sempre maggiore qualificazione delle strutture ricettive. Strumenti utili in questo senso saranno un video di presentazione delle bellezze e delle potenzialità del territorio ed un catalogo che verrà consegnato in forma cartacea ed elettronica ai partecipanti. Una straordinaria occasione di visibilità per il nostro territorio che abbiamo ottenuto grazie ad un intenso lavoro di squadra, ma anche di crescita per le attività ricettive».
«L’invito che rivolgiamo - conclude Regnini - alle strutture è quindi quello di arrivare a questo appuntamento preparate a livello organizzativo, proponendo pacchetti di servizi in grado di competere sul mercato nazionale ed internazionale e di presentare nel migliore dei modi all’esterno la nostra Regione, ricca di elementi di attrattività ambientali, spirituali, culturali, storici che va ricordato non hanno davvero rivali».

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