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«Ma c’è chi morirebbe per uscire ai quarti...»

Scene di fine impero: Roger Federer chiude la conferenza stampa perdendo la solita flemma. E a una domanda di un giornalista sulle chance di Andy Murray di vincere il torneo - visto che «i grandi giocatori non stanno andando bene» - risponde secco: «Sarebbe a dire?». E poi: «Fate il vostro lavoro, ma rispettate i giocatori. Andy è un giocatore fantastico e ha le possibilità di vincere. Questo lo sappiamo tutti». Punto. Prima invece si era giustificato così
LA SCONFITTA «Non penso di aver giocato male. Penso che lui sia stato molto più consistente del passato: l’ho incontrato dieci volte, lo conosco bene. Solo che non sono stato capace di difendermi bene, di trovare buone soluzioni quando serviva».
L’INFORTUNIO «Ho un piccolo problema alla schiena e alla gamba destra, non mi permette di giocare come voglio. Me lo porto dietro da Halle e non ha mai lasciato: quando senti dolore la testa non è libera. E se la testa non è libera, non puoi concentrarti solamente sul match. Quando sono sano, posso tranquillamente vincere contro questi avversari».
L’ATTIMO FUGGENTE «Nel quarto set mi sono trovato avanti 0-40 sul suo servizio, ma lui ha giocato bene quando doveva. Ha colto al volo le occasioni. È stato brutale».
LA RABBIA «Parigi e Wimbledon sono stati una frustrazione, non vedo l’ora di rifarmi l’anno prossimo. Oddio: non posso solo aspettare che arrivino questi due tornei, eppoi in fondo non è andata poi così male. I quarti di finale sono un risultato decente: qualcuno pensa che sia scioccante che non sia andato avanti, ma conosco gente che morirebbe per arrivare dove sono arrivato io. Solo che io non sono abituato a perdere».
IL FUTURO «Non sono preoccupato per gli infortuni, anche se al Roland Garros ho incontrato un fantastico Soderling, mentre qui ho dovuto lottare col mio avversario e i miei guai. Adesso non vedo l’ora di andare in vacanza: chiudo col tennis per due settimane».
LA FINALE «Vedrò il match di domenica? Come ho detto sono in vacanza...» E sorride. «Chi vince? Al momento non sappiamo neppure chi andrà in finale e quindi non si può dire. Che peccato...».
GLI ALTRI Fuori Federer, che lunedì scende al numero 3 del ranking, gli altri sognano. Nadal soffre un set ma poi supera Soderling 3-6, 6-3, 7-6, 6-1 e da numero 1 del ranking diventa il logico favorito. Ma sulla sua strada si troverà Andy Murray, che ha fatto fuori Tsonga (6-7, 7-6, 6-2, 6-2) e ha un’isola intera che lo sospinge: l’ultimo britannico a vincere Wimbledon è stato Fred Perry nel 1936. L’altra semifinale invece sarà tra Berdych e Djokovic ( 6-3, 6-2, 6-2 a Lu).

Che su Federer dice: «Lui è il più grande che abbia mai giocato a tennis: dategli credito, tornerà. Perdere è normale: voi non perdete mai?»
DONNE Oggi le semifinali donne: Zvonareva-Pironkova, Serena Williams-Kvitova. Diretta Sky dalle 14.

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