La reazione di Rafa Leao, al momento di lasciare il campo, agita il post partita del Milan all’Olimpico. I rossoneri perdono di misura contro la Lazio, scivolando a meno otto punti dall’Inter, dopo una prova deludente. Nell’analisi di una sconfitta inattesa, che vede aumentare il distacco dalla vetta, esplode anche il caso del numero dieci rossonero.
Una serata no quella dell'attaccante portoghese, incapace di accendersi e di trovare spazi dove liberare la sua progressione ma a volerla a dire tutta anche poco assistito da una manovra lenta e farraginosa. Al 67’ e sotto di un gol, Allegri sceglie di rivoluzionare l’attacco con i cambi, manda in campo Fullkrug e Nkunku per Leao e Fofana. Una decisione che fa arrabbiare Leao. Il primo destinatario di un’occhiataccia è Pulisic colpevole di non averlo servito al limite dell’area. Al momento della sostituzione tarda a lasciare il campo, al punto che deve uscire dai pali Maignan per accompagnarlo verso l’uscita del terreno di gioco.
A quel punto Allegri tenta di calmarlo e prova ad abbracciarlo due volte ma Rafa si divincola e va a sedersi in panchina. Dice: “Mister ma lasciami dentro”. Poco dopo telecamere lo inquadrano sconsolato mentre scuote la testa. Subito dopo le immagini tv pescano anche il ds Tare in tribuna. Il suo labiale è chiarissimo: “Ma guarda che roba, come fa…”. Di sicuro l’Olimpico non porta bene a Leao. Proprio in questo stadio durante la passata stagione, si era reso protagonista del celebre cooling break in solitaria con Theo Hernandez. Una presa di posizione che aveva sancito la rottura con Fonseca.
Stavolta la questione sembra più tattica. Leao è deluso da un ruolo in campo che oggi non lo valorizza. Non a caso la rabbia è venuta fuori proprio nel momento in cui con il passaggio ad un modulo più congeniale alle sue caratteristiche, è toccato a lui lasciare il campo. Sembra evidente inoltre come il feeling con Pulisic, schierati insieme in un attacco a due punte, non sia mai esploso. Il tutto nella notte in cui ci aspettava molto di più non solo da Leao ma da tutto il Milan. A fine partita Allegri ha spiegato così l’accaduto: “Era solo un po’ nervoso perché in certe situazioni poteva essere servito meglio e non lo è stato.
Era arrabbiato per due potenziali palle gol che non ha avuto. Sono cose che capitano all’interno di una partita”. Ora toccherà al tecnico livornese rimettere le cose a posto, con la proverbiale saggezza con cui sa gestire le questioni di spogliatoio.