Che il calcio sia uno sport in cui per vincere non conta dominare sull'avversario, collezionando occasioni da rete e calci d'angolo o facendo registrare una netta superiorità nel possesso palla rispetto agli avversari è cosa risaputa, ma ciò non significa che questa consapevolezza possa rendere meno amara una sconfitta arrivata dopo un match a senso unico: un esempio lampante di questo genere di frustrazione è il commento dell'allenatore del Psg Luis Enrique, che senza troppi giri di parole ha parlato di "uno sport di me**a".
Ovviamente si tratta dello sfogo post partita del tecnico spagnolo dopo la conclusione del match tra Sporting Lisbona e Paris Saint-Germain che si è disputato ieri, mercoledì 21 gennaio, nell'Estádio José de Alvalade. La squadra campione d'Europa in carica ha dominato in lungo e in largo durante tutto il match, e il tabellino non mente, vista la superiorità nei tiri totali , 22-10 di cui 6-4 in porta, nei calci d'angolo, 10-2, nel possesso palla, 69%-31%, e nel numero e nell'accuratezza dei passaggi, 651-214 (93%-77%).
Non solo, visto che nell'elenco delle occasioni da rete mancate figurano anche tre gol annullati: il primo al minuto 32 di Warren Zaïre-Emery, a causa di un fallo precedente commesso dallo stesso giocatore francese nell'azione, il secondo e il terzo entrambi di Ousmane Dembélé, al minuto 42 per un fallo di mano e al minuto 57 per fuorigioco. Se si considera poi che tutti i gol sono stati siglati negli ultimi minuti, col Psg che al 79esimo con Kvaratskhelia aveva temporaneamente risposto alla rete messa a segno da Suarez al 74esimo, salvo poi capitolare all'ultimo minuto ancora per mano dell'attaccante colombiano dello Sporting, il quadro dello sconforto dei francesi è ancora più chiaro.
"È stata la nostra miglior partita in trasferta, sono molto fiero dei miei giocatori. Con questa mentalità sono sicuro che andremo lontano", ha dichiarato Luis Enrique ai microfoni di Canal +. "Il risultato però è deludente e ingiusto, è un peccato perché ho visto solo una squadra in campo. Siamo stati superiori a un ottimo avversario che sa come difendere. È talmente ingiusto che risulta difficile parlare del calcio di me**a".
Il tecnico spagnolo ha riproposto le medesime considerazioni durante la conferenza stampa post partita. "Abbiamo fatto tutto bene, siamo stati aggressivi in difesa, calmi e tranquilli, dominato dall'inizio alla fine, salvo forse gli ultimi minuti quando per via della frustrazione abbiamo commesso qualche errore", ha spiegato, "ma anch'io in panchina ero frustrato. Abbiamo perso perché il calcio è uno sport di me**a".
"Gol sbagliato gol subito", si dice nel calcio, e spesso e volentieri a vincere è chi risulta più cinico e concreto rispetto all'avversario, concetto ribadito dal tecnico dei lusitani. "Il Psg ha fatto una bella partita, con tre gol annullati, creando occasioni, ma il calcio è fatto anche di strategia", ha dichiarato Rui Borges. "Nel nostro campionato siamo abituati ad affrontare squadre che si chiudono dietro. Stavolta il blocco basso lo abbiamo fatto noi e anche molto bene. Nel secondo tempo, abbiamo giocato con più coraggio. Ho chiesto di difendere avanzando e siamo stati più audaci", ha concluso.