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Conference League: la Fiorentina batte il Viktoria Plzen e vola in semifinale

Partita a senso unico per i Viola risolta, però, solo ai supplementari. La Fiorentina ora affronterà il Bruges

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Missione compiuta. La Fiorentina ha battuto il Viktoria Plzen e ha guadagnato l’accesso alle semifinali di Conference League dive affronterà il Bruges. Eppure non è stata una partita semplice. Gli ospiti hanno, infatti, pensato soprattutto a difendersi. Chiusi dietro hanno respinto ogni attacco viola. Almeno fino al 2’ minuto del primo tempo supplementare quando Nico Gonzalez ha abbattuto il muro eretto davanti alla porta difesa da Jedlicka.

Una buona Fiorentina non solo ha sempre dominato il gioco ma ha anche avuto il merito di non innervosirsi per il gol che non arrivava, complice anche la sfortuna. Basti pensare ai tre legni colpiti dagli uomini di Italiano. Viktoria Plzen mai pericoloso. Un dato su tutti è quello dei zero tiri in porta effettuati. Per di più gli ospiti sono stati costretti anche all’inferiorità numerica dal 66’ per il rosso a Cadu.

La prima buona occasione viola arriva già al 5’. Kouame sfonda a sinistra e crossa al centro dove c’è Belotti. L’attaccante colpisce la sfera in spaccata ma il portiere compie una ottima respinta. Sul proseguimento dell’azione Kouame colpisce di testa: il tiro è ribattuto nell’area piccola da un difensore. La Fiorentina controlla il gioco e a differenza dell’andata crea molto in avanti.

Jedlicka è in grande serata. L’estremo difensore ospite, al 30’ compie un altro grande intervento sul destro ravvicinato di Kouame. Quando non ci arriva lui c’è il legno a salvare il Viktoria. Qualche secondo dopo, infatti, è il palo a dire di no ad una zuccata di Belotti. Al 45’, invece, è la traversa a fermare Kouame.

Nella ripresa il ritmo dei viola cala. E così il lavoro della difesa dei cechi viene facilitato dalla prevedibilità della manovra avversaria. Eppure un episodio potrebbe imprimere una svolta alla gara: rosso a Cadu per una brutta entrata su Dodò e inferiorità numerica per il Plzen. Nonostante l’uomo in più, i viola non riescono a sfondare. I toscani, complice la stanchezza, non producono più clamorose occasioni. E così dopo 90’ minuti (più recupero) la partita va ai supplementari.

Al 2’ minuto del primo tempo supplementare ecco il gol che sblocca la gara. Da un corner di Biraghi la palla arriva a Nico Gonzalez che di destro batte Jedlicka. Al 105’ arriva il terzo legno perla squadra di Italiano: a colpirlo è Martinez Quarta con un colpo di testa. Biraghi, nel secondo tempo supplementare, mette la parola fine alla gara finalizzando un contropiede.

Le parole di Italiano

"La semifinale era l’obiettivo che avevamo per stasera e lo era anche da quando abbiamo preparato questo quarto di finale. Lo abbiamo fatto in maniera intelligente nella gara di andata, abbiamo gestito bene la sfida di stasera, penso che alla fine sia una vittoria meritata ed un passaggio del turno meritato. Ci proveremo a raggiungere la finale, come l’anno scorso, ma è una soddisfazione enorme stasera aver conquistato la semifinale". È quanto ha riferito a Sky Sport il tecnico viola Vincenzo Italiano al termine della partita.

"Questa vittoria come scintilla? Credo di sì- ha continuato- per un solo motivo, perché abbiamo preparato in due modi le gare di andata e ritorno. Temevo tantissimo la gara di andata perché se avessero segnato sarebbe stato durissima poi segnare.

Ho visto a fine partita i ragazzi contentissimi e sono contento. Oggi ci è mancato Bonaventura: abbiamo giocatori stanchi, altri incerottati ma abbiamo passato il turno e lo dedichiamo alla famiglia Barone, che oggi era qui".

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