D’Aversa squalificato per quattro giornate dopo la testata ad Henry

L’ormai ex tecnico del Lecce è stato squalificato per quattro giornate dal Giudice sportivo per la testata con la quale aveva colpito il giocatore del Verona Henry. Per l’allenatore anche una ammenda di 10mila euro

D’Aversa squalificato per quattro giornate dopo la testata ad Henry
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La stangata era nell’aria ma adesso è ufficiale: l’ex allenatore del Lecce, Roberto D’Aversa, è stato squalificato per quattro giornate dal Giudice sportivo, reo di aver colpito con una testata l’attaccante del Verona, Thomas Henry, al termine del match perdo dai salentini contro gli scaligeri grazie alla rete di Folorunsho al 17’ minuto. Nel dispositivo stilato dal Giudice sportivo si legge: “Allenatori – Squalifica per quattro giornate effettive di gara ed ammenda di €10.000,00 nei confronti di D’Aversa Roberto (Lecce): per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, colpito con una testata al volto un calciatore della squadra avversaria; infrazione rilevata da un Assistente”. Un epilogo ampiamente prevedibile per D’Aversa che, nella giornata di ieri, è stato esonerato dalla guida tecnica del Lecce attraverso un comunicato pubblicato sia sul sito della società che sui canali social.

Anche Thomas Henry è stato squalificato dal Giudice sportivo per una giornata effettiva per comportamento non regolamentare e per “aver inoltre, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti di un calciatore della squadra avversaria creando una situazione di tensione”. L’attaccante francese aveva utilizzato Instagram per commentare la vicenda che lo ha visto protagonista e per condannare la testata ricevuta dal tecnico: “Parto col dire che mi voglio scusare con i miei compagni e con i tifosi. Mi scuso per aver reagito, con le parole, alle tante provocazioni vissute in campo oggi, fatto comprensibile in una sfida con una simile posta in palio. Ma questo non giustifica e non potrà mai giustificare una testata quando hai già preso la strada degli spogliatoi, felice per i tre punti guadagnati.

Conosco Gendrey da 15 anni e non oserei mai provocare qualcuno che oggi considero un fratello! E aver ricevuto il rosso come reazione, sempre e solo verbale, a una testata, mi lascia ancora più amareggiato per non poter aiutare i miei compagni già da domenica prossima”.

La parola fine sul triste epilogo dell’anticipo di Serie A fra Lecce e Verona, dunque, è stato messo dal giudice sportivo che ha deciso di sanzionare con la massima punizione Roberto D’Aversa.

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