Le ultime due italiane in Europa League ci mettono un tempo prima di sfidarsi a viso aperto ma non riescono ad andare oltre al pareggio. Dopo un primo tempo davvero soporifero, il Bologna riesce a trovare la rete del vantaggio con uno dei migliori in campo. Bernardeschi approfitta del buon lavoro di Rowe per infilare il pallone alle spalle di Skorupski con uno splendido tiro a giro. L’undici di Italiano sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Pobega ma Gasperini indovina la mossa giusta inserendo Pellegrini nel finale. Dopo i due pali di Malen, è proprio l’ex capitano giallorosso a ribadire in porta un tiro dell’olandese deviato da Freuler. Nel finale il Bologna sfiora il colpaccio quando il colpo di testa di Vitik si stampa in pieno sulla traversa. Le due italiane si giocheranno il tutto per tutto giovedì prossimo all’Olimpico: in palio un biglietto per i quarti di finale di Europa League.
Ritmi bassi, un’occasione per parte
Il derby di Europa League tra le due italiane rimaste prende il via al Dall’Ara con i padroni di casa che provano subito a mettere in discesa la partita: neanche due minuti e Bernardeschi prova a concludere un uno-due con Rowe ma il pallone di ritorno è lungo, aiutando l’uscita di Svilar. I primi minuti dell’undici di Gasperini sono decisamente complicati ma il Bologna non riesce ad approfittare dei tanti errori tecnici dei giallorossi. Un po’ di nervosismo in campo quando Miranda e Wesley vengono ammoniti nel giro di due minuti per interventi un po’ ruvidi nei confronti di Zaragoza e Joao Mario. A dominare in campo è la prudenza e la voglia di non prendere gol, senza sbilanciarsi troppo ma la Roma riesce a creare una grossa occasione al 20° minuto. Malen si libera del marcatore, avanza bene e scarica il pallone all’accorrente Zaragoza: non male il rasoterra dello spagnolo ma la palla si spegne a fondo campo.
Rispetto all’inizio molto contratto, la Roma inizia a mettere in difficoltà i padroni di casa come al 24’, quando ci vuole un intervento puntuale di Skorupski per evitare che il cross di Wesley arrivi dalle parti di Malen o Cristante. L’arbitro tedesco lascia correre parecchi contrasti piuttosto duri, come quello di Celik che stende Rowe o la stecca di Bernardeschi per fermare la percussione di Ghilardi. Gli ultimi minuti vedono una Roma più propositiva ma sono i rossoblu a rendersi pericolosi: altro insidioso cross rasoterra di Bernardeschi dalla destra ma prima Svilar, poi Ghilardi riescono a sbrogliare la matassa. Il portiere romanista è chiamato in causa al 44’ quando è sempre l’ex Juventus ad accentrarsi da destra e lasciar partire un sinistro a giro verso il sette che Svilar riesce a mettere in angolo con una parata spettacolare. In pieno recupero Casale spizza il corner di Miranda sulla testa di Pobega ma l’ex Milan non riesce a deviarla in porta.
A Bernardeschi risponde Pellegrini
Al rientro in campo, Gasperini decide di richiamare in panchina l’opaco Zaragoza e dare un tempo a Robinio Vaz ma a partire meglio sono ancora i padroni di casa. Dopo un paio di azioni interessanti, l’undici di Italiano trova il vantaggio grazie alla combinazione tra i due migliori in campo: bel movimento di Rowe al centro che avanza per poi scaricare all’accorrente Bernardeschi che tira di controbalzo e batte Svilar con un tiro a giro potente e preciso. Se il Bologna continua a spingere forte per chiudere subito i conti con la Roma, la risposta dei capitolini arriva con un passaggio perfetto di Rensch sulla corsa di Malen: l’olandese si allarga, si libera di Joao Mario e lascia partire un bel tiro che colpisce la base del palo. Il gol subito fa imbufalire Gasperini ma riesce a svegliare finalmente la Roma, che cerca con insistenza la rete del pareggio: Casale esagera nel fermare Malen mentre rientra sulla tre quarti e viene ammonito dal signor Jablonski. All’ora di gioco, invenzione super di Bernardeschi per Pobega ma l’ex Milan, a tu per tu con Svilar, non riesce a trovare lo spiraglio giusto, scialacquando un’occasione enorme per il 2-0.
Pochi minuti dopo, Gasperini fa entrare Pellegrini ed Hermoso per El Aynaoui e Celik ma è Robinio Vaz a rendersi più pericoloso, conquistando un buon calcio d’angolo con il suo cross. Dopo la sostituzione dell’ottimo Rowe, il Bologna rovina tutto con un erroraccio di Joao Mario: mentre prova a controllare uno spiovente, perde palla e consente alla Roma di scatenare il contropiede. Malen riceve il pallone in area ma viene murato da Freuler prima di tirare: il rimpallo arriva dalle parti di Pellegrini che segna la rete del pareggio: il check del Var su un contatto tra l’olandese e lo svizzero decide che non c’è fallo, 1-1 Roma. I giallorossi fiutano il sangue nell’acqua e si lanciano in avanti, con Malen che fa il diavolo a quattro in area, mettendo a sedere Skorupski. Il suo tiro a botta sicura carambola prima su Casale, poi su Lucumì per poi finire sul palo: sfortunatissima la Roma in questo frangente. Il Bologna sembra aver subito il contraccolpo del pareggio e non riesce ad andare oltre ad una punizione non precisa dell’uomo ovunque Bernardeschi. Gli ultimi cambi di Italiano danno la scossa ai felsinei e sulla punizione di Lykogiannis è Vitik a prendere il tempo all’uscita imprecisa di Svilar ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa.
Il tabellino
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario (84’ Zortea), Casale (84’ Vitik), Lucumì, Miranda (79’ Lykogiannis); Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro (79’ Dallinga), Rowe (71’ Cambiaghi). Allenatore: Vincenzo Italiano
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, N'Dicka, Celik (66’ Hermoso); Rensch (58’ Tsimikas), Pisilli, El Aynaoui (66’ Pellegrini), Wesley; Cristante, Zaragoza (46’ Robinio Vaz); Malen.
Marcatori: 50’ Bernardeschi (B), 71’ Pellegrini (R)
Ammoniti: 13’ Miranda (B), 15’ Wesley (R), 47’ Joao Mario (B), 57’ Casale (B), 67’ Cristante (R)
Arbitro: Sven Jablonski (Germania)