Un episodio decisamente surreale si è verificato su un campo di calcio della categoria Promozione. L'arbitro ha annullato un gol per un fallo di mano, nonostante non lo avesse visto. Come ha fatto se in quella categoria non esiste il Var? Semplice: un fotografo gli si è avvicinato e gli ha mostrato lo scatto in cui si vedeva chiaramente il fallo di mano. E lui ha fischiato: niente gol.
Come riporta il Messaggero il caso si è verificato in Abruzzo, durante la gara del girone B tra l'Atessa e il Lauretum. Sugli sviluppi di un calcio di punizione un giocatore lauretese fa gol di testa riportando in parità il risultato. C'è qualhe polemica e l'arbitro si consulta con i guardalinee, ma convalida la rete.
Le proteste però non finiscono. La squadra che ha subito il gol viziato dal precedente colpo continua a reclamare giustizia. A fare cambiare idea all'arbitro non sono però le proteste ma le immagini scattate dal social media manager della squadra, che immortalavano il momento in cui il giocatore colpiva il pallone con la mano.
Ovviamente non sono mancate le polemiche nel post-partita, con il Lauretum che ha affidato ad un post su Facebook il proprio disappunto. "Ci sentiamo derubati - si legge -, oggi ci hanno fatto un torto grande. Può un arbitro non vedere una rete? Magari sì... Ma se l'assistente richiama l'arbitro e convalidano il gol, perché basta una capannina intorno ai due per far cambiare idea?".
"Il Var in promozione, ridicoli...", il commento del presidente della squadra Antonello Delle Monache. Al momento il Lauretum non ha presentato esposti e quindi il risultato della gara, 2-2 finale, è stato convalidato.