Il Cagliari riprende per due volte l'Inter. Contro il Milan il match point Scudetto

Termina 2-2 il posticipo fra nerazurri e sardi. I padroni di casa vanno per due volte avanti ma Ranieri la riprende e nel finale rischia anche di vincerla. Ad Inzaghi serve vincere lunedì sera nel derby per festeggiare la seconda stella, per gli ospiti i punti di vantaggio sul terzultimo posto diventano quattro

Il Cagliari riprende per due volte l'Inter. Contro il Milan il match point Scudetto
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Il posticipo fra Inter e Cagliari, valido per la 32ª giornata, termina sul 2-2 grazie alle reti di Thuram, Shomurodov, Calhanoglu e Viola. I nerazzurri passano per due volte in vantaggio ma gli ospiti non mollano e rimontano andando vicini anche al clamoroso ribaltone nel finale. I padroni di casa salgono a quota 83 e nel derby di lunedì contro il Milan avranno a disposizione il primo match point Scudetto ma per cucire la seconda stella sul petto saranno obbligati a vincere. Ennessima prova di cuore invece per i sardi che rimontano il doppio svantaggio e salgono a quota 31, portando a quattro i punti sul terzultimo posto.

Simone Inzaghi

Le scelte dei due allenatori

Simone Inzaghi, orfano di Lautaro e Pavard per squalifica, sceglie al loro posto Sanchez e Bisseck, con conseguente panchina iniziale per Arnautovic e De Vrij. Claudio Ranieri, invece, lascia ancora una volta in panchina Lapadula preferendogli Shomurudov.

Primo tempo

Il primo squillo del match arriva al 5' con Barella che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dal limite, impatta benissimo di collo al volo e la indirizza verso l'angolo basso, Scuffet si distende e smanaccia via: il primo ad arrivare sulla sfera è Thuram ma il francese è in fuorigioco. Avvio subito vibrante dei padroni di casa che vogliono immediatamente sbloccarla.
Passa in vantaggio l'Inter al 12' con Thuram dopo una bellissima azione corale. Sanchez ben servito sulla corsa da un ottimo filtrante di Darmian, arriva fino alla linea di fondo e serve in mezzo il compagno che trafigge Scuffet e porta i suoi sull'1-0 e sempre più vicini allo Scudetto.
Superata la metà del primo tempo il Cagliari prova una timida reazione, quasi sempre dai piedi da Luvumbo, ma non riesce ad essere pericoloso ed incisivo: al 27' Shomurodov, dopo una bella azione corale, ha la palla del pari ma comodamente appoggia nelle mani di Sommer. Ranieri, non contento di come i suoi stiano subendo i padroni di casa, cambia a centrocampo e inserisce Prati al posto di Jankto.
Barella trova il raddoppio al 29' ma Fourneau annulla per fuorigioco: gran palla di Dimarco per il taglio in area dell'ex di turno che scavalca Scuffet con un bellissimo colpo do testa ma la posizione di partenza del centrocampista nerazzurro è oltre l'ultimo difensore isolano e si resta, dunque, sull'1-0 dopo un rapido check del Var che conferma la decisione del campo.
I nerazzurri sono in pieno controllo del match quando siamo a 5' dall'assegnazione del recupero e danno costantemente l'impressione di poter raddoppiare, andando ad attaccare l'area di rigore ospite con tanti elementi; gli ospiti, ben arroccati in difesa, stanno cercando di giocare in ripartenza ma senza fortune, al momento. L'impressione è che alla squadra di Ranieri manchi quella scintilla per poter riprendere la gara.
Si chiude, dopo un solo minuto di recupero, un primo tempo a senso unico e con l’Inter in vantaggio di un gol grazie a Thuram. I padroni di casa sono andati più volte vicini al raddoppio e solo il fuorigioco di Barella ha impedito loro di festeggiare per la seconda volta al 29’. Ospiti che stanno invece tenendo bene dietro ma che non stanno riuscendo a rendersi pericolosi, di Shomurodov l’occasione più grossa ma il suo tiro è stato telefonato e Sommer è riuscito a sventare il pericolo senza particolari affanni. Inzaghi ora deve evitare cali di concentrazione, mentre Ranieri deve obbligatoriamente aumentare il peso offensivo.

Secondo tempo

Inter immediatamente vicina al raddoppio con Dimarco che dal limite impegna seriamente Scuffet che con la punta delle dita smanaccia in corner. Sugli sviluppi di un corner magistralmente calciato da Calhanoglu, infatti, l'esterno impatta benissimo di collo pieno indirizzando la sfera sotto la traversa ma l'estremo difensore gli nega la gioia del gol mandando ancora una volta i padroni di casa dalla bandierina.
Al 56' il Cagliari conclude verso la porta nella prima offensiva sarda della ripresa ma il rasoterra velenoso di Obert dai 20 metri, dopo una elegante sponda di petto di Luvumbo, trova pronto Sommer che blocca in due tempi.
Calhanoglu al 62’, direttamente da calcio di punizione, con un destro violento prova a sorprende Scuffet sul suo palo ma l’estremo difensore sardo devia oltre il palo e concede solo calcio d’angolo. Sugli sviluppi di quest’ultimo Sanchez gira verso la porta di prima ma la sua conclusione è facile preda da parte di Scuffet.
Shomurodov pareggia la sfida al 65' con una bella girata che non lascia scampo a Sommer. Su un lancio lungo per Luvumbo, che compie l'ennesima ottima sponda, arriva una girata perfetta dell'ex Roma che con un rasoterra violento batte Sommer sorprendendolo e riequilibra la gara.
Appena due minuti più tardi l’Inter va vicinissima al nuovo vantaggio con Sanchez ma la palla esce di pochissimo. Ricostruiamo: Barella premia la sovrapposizione di Dimarco, Sanchez si tuffa di testa, Scuffet guarda la palla sfilare oltre il palo.
Calcio di rigore per l’Inter quando siamo al 72’. Cross di Darmian, colpo di testa di Frattesi stoppato dal braccio largo di Mina, Fourneau indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Calhanoglu che, dopo due minuti di attesa a causa di proteste degli ospiti, trafigge Scuffet che intuisce ma non riesce a deviare e riporta avanti l’Inter nella bolgia di “San Siro”.
Il Cagliari la pareggia di nuovo con Viola che sfrutta una dormita colossale della difesa dell'Inter. Dopo una serie di rimpalli la sfera finisce a Lapadula - il suo tocco sembra col braccio ma il Var non ha richiamato il direttore di gara al monitor - smarca in area Viola che di sinistro fredda Sommer. I sardi la riprendono per la seconda volta e rimontano la capolista.
Viola rischia di portare in vantaggio i suoi appena 60' secondi più tardi, palla fuori di pochissimo. Sul ribaltamento di fronte, Lapadula serve nuovamente l'ex compagno che col sinistro dai 20 metri calcia di pochissimo fuori, con lo stadio gelato per il possibile ribaltone.
Il Cagliari rischia di vincerla al 94' con Viola ma Sommer salva tutto: ripartenza in campo aperto di Lapadula che dal limite dell'area crossa sulla testa di Viola che tutto solo in area incorna tra le braccia di Sommer mancando una clamorosa rimonta.
Dopo 5' di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara, Inter-Cagliari termina sul 2-2. I padroni di casa passano per due volte in vantaggio ma gli ospiti rimontano e nel finale vanno vicinissimi al colpaccio con Viola per ben due volte. Simone Inzaghi avrà il primo match point scudetto nel derby contro il Milan, mentre Ranieri continua la lotta salvezza con un margine di quattro punti su Frosinone e Verona ferme a quota 27.

Il tabellino

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni (86' Buchanan); Darmian (75' Dumfries), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (64' Frattesi), Dimarco (75' Carlos Augusto); Arnautovic, Sanchez (75' Arnautovic). Allenatore: Simone Inzaghi
CAGLIARI (3-4-2-1): Scuffet; Hatzidiakos (88' Wieteska), Mina, Obert; Di Pardo (78' Zappa), Makoumbou, Sulemana, Augello; Jankto (29' Prati), Luvumbo (78' Viola); Shomurodov (78' Lapadula).

Allenatore: Claudio Ranieri
Marcatori: 12' Thuram (I), 65' Shomurodov (C), 74' Calhanoglu (I), 82' Viola (C)
Ammoniti: Prati (C), Mina (C)
Arbitro: Francesco Fourneau (Roma 1)

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